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  • 6 settimane fa
La vedova del trullo: Regia di Franco Bottari. Con Rosa Fumetto, Carlo Giuffrè, Mario Carotenuto, Enzo Vall
Trascrizione
00:00:00Musica
00:00:30Musica
00:01:00Eccola là, vecchia, paralitica e zitella
00:01:25E non muore mai
00:01:28Viene, viene, ha già telegrafato da New York
00:01:31Nicola, Luisa, pensa tu alla signora
00:01:33Nicola non è mai mancato un anno
00:01:36E' una tradizione di famiglia
00:01:37Il nonno, il padre, adesso lui
00:01:39E poi Nicola ha fatto voto al santo, capisci?
00:01:41E' un voto, è un voto
00:01:42Che scherzi
00:01:43Nicola?
00:01:51Si?
00:01:52La sai una cosa? Io ho paura
00:01:55Vattale, un voto è un voto, sta tranquilla
00:01:57E io ho paura lo stesso
00:01:59Non c'è pericolo
00:02:00Non succederà niente, Maddalena
00:02:03Comunque, se succedesse
00:02:05No c'è pericolo
00:02:17No c'è pericolo
00:02:19Grazie a tutti.
00:02:49Grazie a tutti.
00:03:19Che spettacolo, sono molto contento.
00:03:23Grazie a tutti.
00:03:53Ah, che bello spettacolo.
00:04:02Signor sindaco, i miei...
00:04:03Siete modestamente, facciamo quel che possiamo, ma vedrete stasera i botti.
00:04:07Sì, bam, bam!
00:04:08Guarda che bravo!
00:04:21Guarda che bello!
00:04:22Guarda, guarda!
00:04:28Bella festa, Don Bonifacio.
00:04:30Ma che bello.
00:04:31Una volta queste qua erano feste, veramente si onorava il santo padrono.
00:04:36Adesso invece sono solamente volgari esibizioni bruttissime per carità.
00:04:41Ha ragione padre.
00:04:42Però, le gambe delle donne...
00:04:47Beh, insomma...
00:04:48Ma che gambe?
00:04:49Beh, insomma...
00:05:08Grazie a tutti.
00:05:38Grazie a tutti.
00:06:08Questa è un'orchestra wonderful.
00:06:12È il momento che io vado a preparare.
00:06:15Mi raccomando, l'anno scorso fu un vero trionfo.
00:06:18Insomma, fu una cosa grandiosa.
00:06:20Signor Sindaco, quest'anno sarà una cosa ancora più wonderful.
00:06:23Sarà una bomba.
00:06:25Una bomba, non ti preoccupare, ma a talere sarà...
00:06:27Ciao.
00:06:28A più tardi.
00:06:30Ci vediamo.
00:06:35È vero, mago, chissà che ha preparato.
00:06:38Nicola!
00:06:57Che perdita, che perdita.
00:07:05Pavoro Nicola, un bello artista, un grande artista.
00:07:09Pagliato con la vita, la sua devozione al santo, con la vita.
00:07:12Sant'uomo, sant'uomo, insostituibile.
00:07:16È vero, Don Morifacio?
00:07:16È vero, è vero.
00:07:20Ma è mo' quest'anno chi ce lo fa lo sparo?
00:07:22Ne troveremo uno.
00:07:25Ma chi lo fa?
00:07:27Ah, che brutta fine.
00:07:31Eh, beh.
00:07:32E quando ho conto di partire, Donna Maddalena?
00:07:41Partire io.
00:07:42Eh, già.
00:07:44Io resto qui, sia chiaro per tutti.
00:07:47E a spese vostre.
00:07:49Nicola ve l'ha fatti i fuochi d'artificio per tutta la sua vita gratis.
00:07:52Beh...
00:07:53E adesso voi mi mantenete.
00:07:55Io non ho più niente, nessuno.
00:07:59Questa sono io.
00:08:01E questo è Nicola.
00:08:03Nicola?
00:08:08Quello non si muove nemmeno con la dinamite.
00:08:10Quangi vorrebbe la mano del santo.
00:08:14Eh, ha parlato della mano del santo.
00:08:17È che in paese non si trova un buco libero nemmeno a pagarlo oro.
00:08:22Signori, diciamo la verità.
00:08:25La crisi dell'edilizia ha colpito anche noi.
00:08:27A chi lo dice?
00:08:29Ci sarebbe la casa della vecchia quando muore, naturalmente.
00:08:31È giusto, è un'idea.
00:08:32La casa della vecchia non si tocca.
00:08:34Ma come mia figlia è un anno che aspetta che la vecchiaccia stiri e zampe
00:08:38e lasci la casa libera, così si sposa.
00:08:41E vado ad abitarci nella casa della vecchiaccia.
00:08:45Insomma, signora,
00:08:47Nicola pace all'anima sua.
00:08:49Morendo ci ha fatto un bel servizio.
00:08:51Quello si è messo in pace e ci ha lasciato la vedova su groppone.
00:08:55Eh.
00:08:56Io me la ingropperei volentieri.
00:08:58Signora, dimoderiamo i termini.
00:09:00Ma che linguaggio è questo?
00:09:01Ma vi rendete conto che siamo nella merda fino al collo?
00:09:06Eh, che cazzo.
00:09:08Ma un momento, Don Calogero.
00:09:10Lei è vero, ha una bella casa grande.
00:09:13È un figlio di 16 anni.
00:09:14Lei è padre.
00:09:16Mi dica una cosa.
00:09:18Lei ce lo metterebbe un bidone di benzina come quella là,
00:09:21con un fiammifero acceso vicino?
00:09:23Papà, è finita la magnese.
00:09:24Eppure il sale inglese.
00:09:26È un caso urgente?
00:09:27Sì.
00:09:28Olio di ricino, due once.
00:09:30Vedrai che va.
00:09:30Signori, ci sarebbe il trullo?
00:09:33È vero, sì, abbiamo il trullo, ha ragione.
00:09:35Sì, questo sì, che un'idea meravigliosa.
00:09:37Ma dico, signori miei, ma come il trullo?
00:09:39Dopo tutto quello che ho fatto per farlo dichiarare monumento nazionale, il trullo.
00:09:44È l'unica attrattiva turistica del paese, il trullo.
00:09:47L'attrattiva, l'attrazione turistica del paese.
00:09:49È l'attrattiva turistica.
00:09:50Un turista che è uno, io non so nemmeno come è fatto.
00:09:53E mi ha fatto pure costruire l'albergo, che fra l'altro non è nemmeno terminata.
00:09:57Mettiamola nel trullo e non se ne parli più.
00:09:59Ma è tanta, a che ci serve?
00:10:00Nel trullo, nel trullo.
00:10:02Ha ragione.
00:10:03Ha ragione, mettiamola nel trullo e facciamola finita.
00:10:05Non se ne parli più.
00:10:07Mai!
00:10:08Nel trullo, mai!
00:10:10Il trullo è il paese.
00:10:12Il trullo è cultura.
00:10:15Il trullo siamo noi.
00:10:18Lei è il trullo.
00:10:19Io.
00:10:20Lei è il trullo.
00:10:22Tu sei il trullo, sei.
00:10:23Io sono il trullo.
00:10:24Io sono il trullo.
00:10:25E difenderò sto trullo fino alla morti della fine.
00:10:32Ma io dico, questa povera Cristo dove la mettiamo a dormire?
00:10:35Nel trullo no.
00:10:37Dove la mettiamo a dormire vuol dire che farò un sacrificio.
00:10:41E la porterò a dormire con me.
00:10:43Sì, lo chiama sacrificio, lo chiama.
00:10:44Con me, insomma, con noi, a casa mia, a casa mia, a casa nostra.
00:10:48Io pure ho una figlia femmina, capisci, pure per me è un po'...
00:10:52Sa, che metto la vergine accanto alla vedova, la vedova accanto alla vergine, che casino...
00:10:56In ogni modo, domani in giunta io chiarirò.
00:11:01Domani in giunta vedrete di che panni vesto.
00:11:05Signore, la cultura è cultura.
00:11:07E io sono il custode della cultura.
00:11:10Pippo, io sono il custode della cultura.
00:11:12E come no?
00:11:13Chiaro?
00:11:13Chiaro.
00:11:14Hai capito?
00:11:16Io dico no all'ipocrisia del panegirico.
00:11:23No alla strumentalizzazione blasfema del pathos.
00:11:28Io devo, io sono costretto a dipanare anche le più piccole matasse che ci avviluppano nel nostro...
00:11:34Purtroppo ho limitato habitat etnico-culturale.
00:11:38Io ho in animo et incordis tutta la problematica dell'humus che ci ha dato i Natali.
00:11:50E voi lo sapete.
00:11:51E così io credo nella vostra concordante adesione.
00:12:00Ci credo perché l'attuale divergenza dal nostro abituale parallelismo esalta, semmai, le infinite numerose convergenze concomitanti.
00:12:14Pluralistiche, ma partitiche scevre dall'attuale mortificante.
00:12:22E devo dire, e non bisogna che lo dico, deplorevole nepotismo.
00:12:27Ecco, ho detto.
00:12:30Ho finito.
00:12:30Dopo aver ascoltato con estrema attenzione quanto ha detto il nostro signor sindaco,
00:12:42urge riconoscere che non abbiamo capito un cazzo.
00:12:46Che non avete capito un cazzo.
00:12:47Ma come sarebbe dire che non avete capito?
00:12:49Lei ha capito.
00:12:49No, non niente.
00:12:50Lei ha capito.
00:12:51E lei ha capito.
00:12:53Quindi, senza offesa al signor sindaco, il problema va risolto collocando la vedova nel trullo.
00:12:59No, nel trullo no.
00:13:02Eh sì, nel trullo.
00:13:03Ma chi ha detto?
00:13:03Ai voti.
00:13:04Sì, hai voti.
00:13:04Sì, è meglio mettere ai voti.
00:13:06Ma perché?
00:13:07Ai voti?
00:13:11Ai voti.
00:13:29Ma che cazzo fai?
00:13:35Stronco, stronco.
00:13:36Stronzo.
00:13:44Ma che è?
00:13:46Pure la televisione.
00:13:47Marescià, sono arrivati tutti.
00:13:48Vi stanno aspettando.
00:13:51E tu, reggi qua.
00:13:52Non ti muovere e lavora.
00:14:05Donna Maddalena, il nostro maresciallo vorrebbe dire che il consiglio comunale ha deciso a stragrande maggioranza...
00:14:11Eh no, veramente papà non voleva.
00:14:13A stragrande maggioranza di ospitarla nel nostro paese e di affidarle quest'ambiente in cui lei alloggerà.
00:14:20Grazie.
00:14:21Ci onoriamo quindi di accoglierla nel nostro unico monumento cittadino, il trullo.
00:14:26È come se incastonassimo una perla nel suo alveo naturale.
00:14:30Lei sarà un grande gioiello.
00:14:32Fra gli altri gioiello, amare scià, vi ci mettete pure voi.
00:14:36Che voi lo sapete tutti che papà non voleva.
00:14:39Se per questo il sindaco non vuole nemmeno che tu lo chiami papà.
00:14:42Eh vabbè, allora per chiarire il concetto dirò che il mio futuro suocero si è opposto fino all'ultimo.
00:14:46E a noi non ce ne fotte un cazzo, tranquillamente.
00:14:49Donna Maddalena, è venuto veramente accogliente e lei si troverà certamente a suo agio.
00:14:53La ringrazio, ma...
00:14:56Questa è una culla.
00:14:58Io non ne ho bisogno.
00:14:59Potrebbe servirle per un domani, Donna Maddalena.
00:15:02No, né ora né mai.
00:15:05Ho fatto voto di fedeltà eterna alla memoria di Nicola.
00:15:08E intendo mantenerlo.
00:15:10In ogni modo potete lasciarla, è molto bella.
00:15:13E ne avrò altrettanta cura che degli altri vostri gioielli, state tranquilli.
00:15:20Arrivederci e grazie a tutti.
00:15:22Arrivederci.
00:15:23Arrivederci.
00:15:26Arrivederci.
00:15:29Arrivederci.
00:15:59Arrivederci.
00:16:00Arrivederci.
00:16:01Arrivederci.
00:16:02Arrivederci.
00:16:03Arrivederci.
00:16:04Arrivederci.
00:16:05Arrivederci.
00:16:06Arrivederci.
00:16:07Arrivederci.
00:16:08Arrivederci.
00:16:09Arrivederci.
00:16:10Arrivederci.
00:16:11Arrivederci.
00:16:12Arrivederci.
00:16:13Arrivederci.
00:16:14Arrivederci.
00:16:15Arrivederci.
00:16:16Arrivederci.
00:16:17Arrivederci.
00:16:18Arrivederci.
00:16:19Arrivederci.
00:16:20Arrivederci.
00:16:21Arrivederci.
00:16:22Arrivederci.
00:16:23Arrivederci.
00:16:24Arrivederci.
00:16:25Arrivederci.
00:16:26No, no, no, no.
00:16:56E non succede mai niente.
00:16:58Ma come niente? È la buon'anima di Nicola che è saltata in aria con tutti i fuochi artificiali.
00:17:02E quell'anima di vedova che ci ha lasciato in eredità?
00:17:04Quella vecchia.
00:17:05Vecchia, ma l'hai visto il culo?
00:17:06È il solito stupido, stupido e volgare.
00:17:09Ma che fine ha fatto? Non si vede, non si sente.
00:17:12Boh, per quello che ne so io fa una vita da monaca.
00:17:14Gira per le campagne, passa giornate intere in quello straccetto di giardino.
00:17:17Avrà fatto voto di castità.
00:17:18Sera adesso.
00:17:20Beh, che Dio ce la mandi buona.
00:17:21Più buona di così.
00:17:26Maddalena.
00:17:52Buongiorno, padre.
00:17:53È da tanto che volevo parlarle.
00:17:56Posso darle del tu?
00:17:57Lei è tanto giovane.
00:17:58È per questo che mi ha fatta chiamare?
00:18:00No, Maddalena.
00:18:01Perché non ti si vede mai, chiesa?
00:18:03Lei lo sa benissimo.
00:18:05Quello che tu pensi è peccato, figliuola.
00:18:07Finché là dentro ci sarà lui, io non ci metterò mai chiede.
00:18:09Questa è una bestemmia.
00:18:11Ma come puoi pensare che un santo ti possa fare del male?
00:18:14Come?
00:18:14Nicola il voto l'aveva fatto al santo e lui me l'ha ammazzato.
00:18:17Guarda, Maddalena, questo è il mio ovile.
00:18:20Vuoi proprio tu essere l'unica pegora nera?
00:18:23E non è mica colpa mia se sono in lutto.
00:18:27Benedica, benedica.
00:18:28E non è mica colpa mia se sono in lutto.
00:18:58Non è mica colpa mia se sono in lutto.
00:19:28Nicola...
00:19:32Nicola mia...
00:19:38Nicola mia...
00:19:40Nicola...
00:19:42Nicola...
00:19:44Ah, Nicola.
00:20:14Nicola, Nicola mia.
00:20:27Ah, Nicola.
00:20:44Nicola, gli occhiali.
00:20:54C'è tanta luce lassù.
00:20:57Ma che cazzo vanno dicendo?
00:21:21Questo è il paradiso.
00:21:26Mattalè, Mattalè, Mattalè, Mattalè.
00:21:31Lo facciamo un angioletto?
00:21:33Bene, ragazzi.
00:21:48Quello che avete visto sono cose semplici.
00:21:50Voi lo sapete, anch'io sono un maniaco.
00:21:52Sessuale.
00:21:53Ugo, non farò spiritoso.
00:21:56Sono un appassionato di queste cose.
00:21:58Io faccio collezione e porto in questo museo tutto quello che trovo.
00:22:02Sono gli oggetti della vita quotidiana, come si è svolta per secoli, sempre uguale.
00:22:07È molto importante conoscere il proprio passato per essere meglio preparati ad assecondare il progresso
00:22:13e tenersi al passo con i tempi.
00:22:16D'accordo?
00:22:18Ah, e adesso andiamo, ragazzi.
00:22:21Questa qui è stata un'escursione culturale.
00:22:24La prossima gita sarà dedicata allo spirito.
00:22:27Questa domenica vi porterò al santuario del Grillo a pregare.
00:22:31Vieni, venite tutti, non mancatevi, mi raccomando.
00:22:46Facci vedere.
00:22:51Chi ci deve?
00:23:01Vieni, venite tutti, non mancatevi.
00:23:31Vieni, venite tutti, non mancatevi.
00:24:01Vieni, venite tutti.
00:24:03Vieni, venite tutti.
00:24:04Grazie a tutti.
00:24:34Ha tolto il lutto la vedova.
00:24:39Quello è giovane, lo può fare, ai nostri tempi era il resto.
00:24:41Un po' troppo presto però, mi pare.
00:24:44Donna Maddalena, ammirevole, sotto tutti i punti di vista.
00:24:49Fedele alla memoria del povero Nicolo.
00:24:51Fedele alla memoria del povero...
00:24:53Guarda che roba.
00:24:55Io dico che una creatura come lei prima o poi si decide a fare...
00:24:58A fare che?
00:24:59A fare cose.
00:25:01Lei pensa, mamma?
00:25:02Penso, penso.
00:25:03Penso.
00:25:04Ma non avete proprio altro da guardare voi?
00:25:23Marco, tu vieni al timis domani?
00:25:26Sì, sì, Enrico.
00:25:27Dica la verità, tutta la fareste.
00:25:29Al timis?
00:25:29Sì, certo.
00:25:30Io me la farei su.
00:25:31E poi anche i vesti.
00:25:3440 e 15.
00:25:48È fuori.
00:25:49Palla!
00:26:00Palla!
00:26:03Palla!
00:26:03Palla!
00:26:03No, no, no!
00:26:33Le donne oggi non hanno più fudore
00:26:37Beh, è stato un colpo di vento, un piccolo incidente
00:26:41Ma che incidente? Tira vento, para il vento, tira giù!
00:26:45Scusami, Maddalena, ma tu capisci? Non potevo mica lasciare la funzione a metà
00:27:05Buongiorno
00:27:05Ma perché non sei entrata in chiesa?
00:27:07Non insista, padre
00:27:08Ancora? Ma, Maddalena, non vorrai mica partire?
00:27:14No, padre, queste sono le cose di Nicola
00:27:17A me non servono più
00:27:18Io ho pensato che per i poveri della parrocchia, forse, potrebbero essere utili
00:27:24Mia cara Maddalena, lo sapevo che la tua devozione è grande, ne ero certo
00:27:29Grazie, figliola
00:27:30Grazie di cuore
00:27:32Ah, sì
00:27:33È tutta roba utile, sai, per i poveri della parrocchia
00:27:38Sei molto buona
00:27:39Anche queste mutande possono servire
00:27:42I poveri hanno bisogno, soprattutto di mutande hanno bisogno
00:27:47Nicola
00:27:48Ma perché piangi, figliola?
00:27:50È la sua biancheria intima
00:27:52Tante cose un povero prete non le sa, eppure le capisce
00:27:58Vieni, vieni, Maddalena, ho un'altra cosa da offrirti
00:28:03In cambio del tuo dono e a sollievo del tuo turbamento
00:28:07Vieni, vieni che te la do
00:28:09La confessione, vedrai che ti farà bene
00:28:13No, finché c'è il santo in chiesa io non ci metto piede, no
00:28:16No, no, no, Maddalena, ma guarda che lui non sta in chiesa
00:28:19Lui è sepolto nei vecchi fondici della canonica
00:28:21Vai, vieni con me, vieni
00:28:23Vedrai che ti farà bene
00:28:26Andiamo, andiamo
00:28:29Padre, aveva veramente ragione lei
00:28:41La confessione mi ha fatto tanto bene
00:28:43Mi sento più leggera, più libera
00:28:45Mamma mia, mamma mia, prendiamo un po' l'aria
00:28:49Tu ti senti libera?
00:28:51Certo
00:28:51Io me la sono distrutta invece
00:28:53Dio mio
00:28:54E allora
00:28:55Ma io sto tanto bene
00:28:58E lo so che ti senti bene, dunque facciamo un po' di conti
00:29:01Allora la mattina appena svegli
00:29:02Prima di mangiare, prima di mangiare
00:29:03Pure la domenica
00:29:04La domenica è grave, la domenica anche il signore si riposò
00:29:07La penitenza
00:29:07E dunque la benitenza vediamo un po'
00:29:10E la domenica
00:29:12Allora facciamo un po' di conti
00:29:16Ave Maria e duecento padre nostro, va bene?
00:29:18Che?
00:29:19No, no, no, non ti preoccupare
00:29:20Le dirò io
00:29:22Ne ho bisogno più di te
00:29:24Padre, mica le ho detto tutto
00:29:30C'è ancora una cosa
00:29:31Ave Maria
00:29:36Tu oggi che fai?
00:29:38Studio, altrimenti mio padre mi ammazza
00:29:40Capirai sotto esami
00:29:41Non sai che divertimento
00:29:41Il divertimento non è devo studiare, ci sono gli esami
00:29:43Eccola che
00:29:45La vedova del trullo
00:29:46Guarda, guarda
00:29:47Ogni giorno che passa quella è sempre meglio
00:29:49Pensa che a certe donne stare senza gli rovina la pelle
00:29:51Invece a quella si vede che gli fa bene
00:29:53Mutande nere
00:29:56Vedi che un segno di lutto lo porta ancora
00:29:59E' al posto, giusto
00:30:00Ma tu le hai viste?
00:30:03Io no, che cosa?
00:30:04Le mutande della vedova
00:30:06Le hanno viste tutte
00:30:06Ma io no, chi ci pensa a queste cose?
00:30:08Non già tu non ci pensi
00:30:09Non pensi mai a queste cose tu, eh?
00:30:12No
00:30:12Le mie le vorresti vedere?
00:30:13Le tue sì
00:30:14E allora sposami
00:30:14Se la casa non c'è, come ci sposi?
00:30:16La trovi
00:30:16Ma che trovi?
00:30:17La vecchia paralitica non muore, non ce l'ha
00:30:18La paralitica, figurati
00:30:19Deve crollare il balcone perché muoia quella
00:30:21Beh insomma, la casa non ce l'abbiamo
00:30:22Ne trovi un'altra
00:30:23C'è la crisi dell'edilizia, lo dici pur papà
00:30:25Enrica
00:30:25Enrica, aspettami
00:30:27Enrica
00:30:28Si può sapere che cos'hai?
00:30:31Perché mi pianti in asso così?
00:30:32Oh, che quello, ogni volta che ci sei tu
00:30:34Trovi il modo di mostrarti il culo
00:30:36E che è colpa mia?
00:30:37Certo, se tu guardassi da un'altra parte
00:30:39No, sei sempre lì in prima fila
00:30:41Ma è un incidente, potrebbe capitare anche a te
00:30:43Sicuro, ma una volta, per caso
00:30:45E perché ti è capitato?
00:30:46Certo, una volta
00:30:47Come?
00:30:48E che ti frega?
00:30:49Quando e dove, lo voglio sapere
00:30:50È un piccolo incidente, l'hai detto tu
00:30:52Aia, lasciami
00:30:53Se stai fermo te lo dico
00:30:54Dillo, dove?
00:30:55Al passaggio a livello
00:30:56La gonna leggera, un colpo di vento
00:30:58E me la sono ritrovata in testa
00:31:00Non avevo niente sotto
00:31:02Come niente sotto?
00:31:03Niente
00:31:03Faceva caldo
00:31:04Non avevo niente sotto
00:31:06Ma che avrà quella che non ho anch'io?
00:31:35Sarà bella, ma io sono più giovane
00:31:37E poi a Marco sono sempre piaciuta
00:31:39Lo sai anche tu, tu vedi tutto
00:31:42Che stupido Marco
00:31:45No?
00:31:46Chissà se ci ha creduto che giro senza niente sotto
00:31:49Ma io sono più giovane
00:31:51Ma io sono più giovane
00:31:53Ma io sono più giovane
00:31:54Ma io sono più giovane
00:31:55Ma io sono più giovane
00:31:56Ma io sono più giovane
00:31:57Ma io sono più giovane
00:31:58Ma io sono più giovane
00:31:59Ma io sono più giovane
00:31:59Ma io sono più giovane
00:32:00Ma io sono più giovane
00:32:01Ma io sono più giovane
00:32:02Ma io sono più giovane
00:32:03Grazie a tutti.
00:32:33Al passaggio a livello, la gonna leggera, un colpo di vento e me la sono ritrovata in testa.
00:32:49Non avevo niente sotto.
00:32:51Come niente sotto?
00:32:52Niente, faceva caldo.
00:32:54Niente.
00:32:56Niente, faceva caldo.
00:32:59Non avevo niente sotto.
00:33:01Niente.
00:33:03Niente, faceva caldo.
00:33:33Marco, Marco, e su figlio mio, va a letto, dai, tu ti affatichi troppo.
00:33:47Vedrai, l'esame andrà bene.
00:33:49Va a letto, su da bravo.
00:33:51A quest'ora dormono tutti.
00:34:10Nicola, vieni a letto.
00:34:12Ma che fai?
00:34:14No, ma dov'è?
00:34:19Ma hai i miei vestiti.
00:34:20Li ho dati ai poveri, Nicola.
00:34:23Ah, beh, hai fatto bene.
00:34:26Tanto a me non servono.
00:34:33È la barba, Nicola, te la sei tagliata.
00:34:35Maddalè, lassù, solo lui la può portare.
00:34:43Si sta bene lassù, sa?
00:34:45Si sta proprio bene.
00:34:47È bello.
00:34:50Però anche qui non si scherza, eh?
00:34:53Maddalè.
00:34:55Maddalè.
00:34:55Senti, questi sono passi d'angelo.
00:35:02Maddalè.
00:35:06Maddalè.
00:35:09Enrico!
00:35:11Enrico!
00:35:12Maddalè.
00:35:23Eh no, eh no!
00:35:27Maddalè.
00:35:28Io non ce la faccio più.
00:35:30Io non ce la faccio più.
00:35:32Maddalè.
00:35:33Io.
00:35:35L'infarto!
00:35:38L'infarto!
00:35:38Ma che cazzo mi importa?
00:35:42Intanto io sono morto.
00:35:43Certo che Maddalè, tu non sei una femmina.
00:35:46Tu sei un polipo, la rimettita è morta.
00:35:50E sono sempre io poi.
00:35:52Maddalè, io sono un extraterrestre.
00:35:56Ma non ce la faccio più.
00:36:00Maddalè, ascolta a Nicola.
00:36:04Fai la pace col santo.
00:36:06E fotti.
00:36:07Fotti con chi ti pare.
00:36:10Non è peccato.
00:36:12Fotti, Maddalè.
00:36:14Tant'è, non so manco più geloso.
00:36:18Maddalè, fotti.
00:36:20Fotti con chi ti pare, Maddalè.
00:36:28Sta arrivando, ecco.
00:36:29Ci sono tutti.
00:36:40Bene, adesso gliela faccio vedere io.
00:36:45Mannaggia.
00:36:45Signor Assessore.
00:36:47Buongiorno.
00:36:48Buongiorno.
00:36:48Buongiorno.
00:36:48Signor Assessore.
00:36:54Siete un branco di testa e di cazzo.
00:36:56Giusto.
00:36:57Sindaco compreso.
00:36:58Modestamente.
00:36:59Come modestamente?
00:37:00Scusi, signor Assessore, vorrei chiarire subito una cosa.
00:37:04Era una soluzione provvisoria.
00:37:06Peraltro da me è sempre contestata, vero?
00:37:10Si trattava di aiutare una pochettina.
00:37:12Ma che vedova e vedova, mi faccia il piacere.
00:37:14Dopo tutto quello che ho fatto.
00:37:16Vero.
00:37:17Giusto.
00:37:18Ha ragione.
00:37:19Ha perfettamente ragione.
00:37:20Assessore è stato l'unico a battersi con me alla regione.
00:37:24Voglio il trullo.
00:37:25E anche voi.
00:37:25Vogliamo il trullo.
00:37:26Vogliamo il monumento nazionale.
00:37:28A Roma ho messo sotto sopra il ministero della pubblica istruzione.
00:37:33Tutti ho fatto l'ira di Dio.
00:37:35E questi quattro stronzi me li affittano come fosse una camera mobiliare.
00:37:40Stronzi.
00:37:40E noi che fanno così.
00:37:41Roba che se lo sanno a Roma.
00:37:42Oh, ma che fai?
00:37:42E le chiedo la parola.
00:37:43Che asce allora?
00:37:45Roba che se lo sanno a Roma.
00:37:46Questo da sindaco che è?
00:37:47Te lo sbatterà alla nettezza urbana.
00:37:49E non come Assessore.
00:37:51E come?
00:37:52Ma proprio come spazzino municipale.
00:37:53Basta.
00:37:54Ho detto basta.
00:37:56Io voglio, chiaro?
00:37:57Dico voglio che il trullo ritorni alla sua legittima funzione di testimone della storia
00:38:04del nostro paese.
00:38:05A questo punto la situazione sta tutta nelle mani di Don Calogio.
00:38:07Lo sappiamo.
00:38:09E padre, un buon padre.
00:38:10Sono padre anch'io, padre anche lei, padre anche lui.
00:38:12Sei padre anche tu.
00:38:13Ma già tu non sei padre.
00:38:14Signori, vi obbligo al giuramento del più assoluto segreto.
00:38:19Ma parola sorrere quando mai?
00:38:21Ho riflettuto a lungo e avrei deciso di ospitare Donna Maddalena nella mia casa.
00:38:26Ho parlato anche con lei e non ho parlato di ospitalità.
00:38:30E di che ha parlato?
00:38:32Le ho chiesto di diventare la padrona della mia dimora e di me stesso.
00:38:36Allora il problema è risolto.
00:38:39Ma non meglio di così, scusate, siamo a cavallo.
00:38:41Ma allora siamo a posto.
00:38:42Ottima soluzione, Don Calogero.
00:38:45Don Calogero è un vero gentiluomo.
00:38:47Parole sante.
00:38:47Complimenti e felicitazioni.
00:38:51Avrei deciso.
00:38:53Però c'è sempre di mezzo il fantasma del povero Nicola.
00:38:56E mannaggia Nicola e quel suo stramaledetto voto.
00:38:59Un momento signori.
00:39:01Nicola il voto l'aveva fatto non al paese ma al santo.
00:39:05Eh già.
00:39:07Eh già.
00:39:08Nicola il voto l'ho fatto al santo, non l'ho fatto al paese.
00:39:11E allora che ci pensi il santo a sta vedova?
00:39:41Come va, Maddalena?
00:39:47Ah, Don Boniface, ho ben levato.
00:39:49Come ti trovi qua in Ganonica?
00:39:50Bene, mi sento utile.
00:39:52Io mi domando come ho fatto a vivere tanto tempo senza una perpetua.
00:39:55E l'ho pensato anch'io perché ne aveva proprio bisogno.
00:39:59Sì, si ha bisogno di una donna.
00:40:11Ma che dico?
00:40:22Oì, Maddalena, è questa che cosa è?
00:40:28Mutandine, nere, porto in lutto.
00:40:32Oh, figlio mio.
00:40:33Oh, mamma, signore, padre, figliore, figli, figli, figli, figli, figli, figli, figli, figli, figli, figli.
00:40:39Ma tu guardi in che situazione mi hanno messo a me.
00:40:50Questa è una provocazione.
00:40:53Io non sono mica quel santo che resisteva alle tentazioni.
00:40:55Come si chiama? San Paolo? San D'Agostino?
00:40:58Sì, insomma, quello che si faceva flagellare.
00:41:01Io sono un semplice prevedo, ma come faccio?
00:41:05Ma ce la devo fare.
00:41:06Io devo resistere.
00:41:07Tu mi puoi provocare a me, eh, ma io ti resisterò.
00:41:10Vedrai se non ti resisto.
00:41:12Io sono un duro, sai, ti resisterò.
00:41:15Ce la farò, ce la farò, non ti preoccupare.
00:41:18Tu già ti metti in accitazione, eh.
00:41:20No, no, stai tranquillo, stai tranquillo che ce la farò.
00:41:24Ce la faccio, ce la devo fare.
00:41:26Col tuo aiuto ce la devo fare.
00:41:28È certo che per belloccia è belloccia, non lo puoi negare.
00:41:32Anzi, è proprio buona.
00:41:35Non sei d'accordo?
00:41:36Ma comunque non c'è pericolo, io so la fede.
00:41:38E poi sai che ti dico?
00:41:40Non è neanche il mio tipo.
00:41:41No, no, scusa, volevo dire, insomma, che io non sono proprio turbato da questa donna.
00:41:46Non la vedo proprio, non la conosco.
00:41:48Ma chi è?
00:41:48Non la conosco, non mi piace neanche un pochetto così.
00:41:51Proprio come se non esistesse.
00:41:52Non esiste, non mi piace, non mi piace.
00:41:53Quindi, non mi piace.
00:41:54Certo che Don Bonifacio l'ha capita, sai.
00:41:56Capita che?
00:41:57Ma ci fai o ci sei?
00:41:58Ha capito che fra te e la vedova c'è del tenero.
00:42:01Ma quanto sei stronzo.
00:42:02Ma dai, pure Enrica se ne accorta.
00:42:05A me non me ne frega niente, né di Enrica né della vedova, capito?
00:42:07Scommetti che alla gita non la porta.
00:42:09Ma chi?
00:42:09La vedova.
00:42:13Domenica c'è la gita al grill.
00:42:14Beh, ci sarà anche la vedova.
00:42:16Buon per lei, così almeno potrà fare gli occhi dolci a Marco quanto le pare.
00:42:20Dai, non fare la gelosa.
00:42:22Lo sanno tutti quanti che quella è fedele alla memoria del marito.
00:42:25Sì, l'hai visto Don Bonifacio?
00:42:27Da quando ce l'è in canonica sembra un altro.
00:42:30Sempre tutto a posto, acchittato per benino.
00:42:32Quella ci sa proprio fare, sai, con gli uomini.
00:42:34Ma che dici, Don Bonifacio è un prete?
00:42:37Sottana o non sottana, sempre uomo è.
00:42:40Vedrai che la porta, non la lascia a casa.
00:42:42Ma a voi, che te ne importa?
00:42:43Non importa lui, è geloso, non ce la fa neanche vedere.
00:42:45Che fate ragazzi, su, su, salite, andiamo, che se no si fa tardi, su.
00:42:48Andiamo, facciamo una bella gita, vedetevi che vi divertirete.
00:42:51Andiamo, possiamo partire.
00:42:53Ecco, andiamo.
00:42:56Don Bonifacio, il basco, lo metta, ci sarà vento.
00:43:02Grazie.
00:43:02Lo metta, mi raccomando.
00:43:04Andiamo pure.
00:43:06Lo metto.
00:43:06Lo metto.
00:43:09Ciao.
00:43:09Lo vedo strano quel ragazzo, mi preoccupa un po', forse studia troppo, può essere, va sempre sui libri, ci svaga poco.
00:43:23Ecco il caffè dottor.
00:43:24Basterà una curetta come quella dell'anno scorso, Don Calogero, allora fu promosso, quest'anno supererà gli esami, vedrà.
00:43:31Buon appetito.
00:43:57Grazie.
00:44:27Grazie.
00:44:57Grazie.
00:44:59Mi raccomando, andate tutti a casa, eh. Arrivederci, ci vediamo domani.
00:45:05Io le gambe non me le sento più.
00:45:27Grazie.
00:45:57Oddio mio. Oddio mio. Oddio, no. No, no, no, no. No, no, no, no, no.
00:46:12Io non ce la faccio più. Io sto per impazzire.
00:46:16Io mi spreco, io mi spoglio, io do fuoco alla chiesa, io brucio tutto, io non ce la faccio più.
00:46:22Ma a proposito, ma miracoli, eh. Miracoli come miracoli, che io sappia, tu non ne hai mai fatti.
00:46:29Neanche uno piccolo piccolo, mai, mai.
00:46:32Tranne la morte del povero Nicola.
00:46:34Niente, niente, tu l'avessi fatto apposta a far morire Nicola, eh.
00:46:37Così la vedeva e rimaneva sola e provocava a me.
00:46:40Guarda, guarda che se tu hai fatto una cosa di questo genere...
00:46:43Oh, scusa, perdonami. Perdonami, che bestemmia, che bestemmia.
00:46:47No, scusa, perdonami. No, no, no, tu per me santo sei e santo rimani.
00:46:51E come tale, io credo, ti rispetto. Io ti venero, per carità, ti venero.
00:46:56Ma tu l'hai vista tutta nuda. Come si parla, sister?
00:46:58Eh, c'ha bella forza. Tu sei di legno, sei?
00:47:00Ma io non sono di legno, io sono di carne.
00:47:02Io c'ho il sangue nelle vene. Io c'ho carne addosso.
00:47:04Vedi, questa qua è tutta carne. No, sotto il panno c'è la carne, ma questa è carne.
00:47:08Io c'ho carne addosso. Come facciate?
00:47:10Io non ce la faccio più, non ce la faccio.
00:47:13Io sono di carne. La carne è carne, la carne. Il pesce è pesce, ma la carne...
00:47:22Donna Maddalena, la soluzione c'è e lei lo sa.
00:47:49Don Calogero. Già, già, il povero Nicola.
00:47:52Per un assurdo voto lui è morto e per un voto altrettanto assurdo
00:47:55lei sta uccidendo la sua gioventù e la sua bellezza.
00:47:58La prego. Vabbè, lasciamo perdere.
00:48:01Voglio farle un'altra proposta. No, stia tranquilla.
00:48:03Non ha niente a che vedere con noi due e con i miei sogni.
00:48:06Si tratta soltanto di assistere a mio figlio Marco nello studio.
00:48:09È sotto esami e non vorrei vedermelo bocciare.
00:48:12Lei dovrebbe impedire che si distragga. Le offre un giusto stipendio.
00:48:15E un'altra cosa. Mi si libera una piccola casa.
00:48:18Posso affittargiela per poco.
00:48:20Sono due stanzette. Una col balcone che dà proprio sulla piazza
00:48:24e la camera sul retro più tranquilla.
00:48:27In cambio di nient'altro, Don Calogero?
00:48:30Davvero mi stima così poco.
00:48:40E poi volevo dirle, Marco ha bisogno di una cura.
00:48:44Ho saputo che lei ha il diploma di infermiera.
00:48:46È vero.
00:48:47Venendo a casa potrebbe fargli le iniezioni.
00:48:49Naturalmente gliele pagherò a parte.
00:48:51Ma che sorpresa, che meraviglia. Guardi che bello.
00:48:54No, non si spalenti. Sono bestie mansuette.
00:48:56Vieni, vieni bello. Su, che vuoi dirmi? Hai fame?
00:48:59Fatti fare una carezza dolce, lui. Ma come sei bello. Carino.
00:49:06Che vuole accarezzare pure questi?
00:49:08È meraviglioso. Non l'avrei mai immaginato.
00:49:12Visto? E allora, donna Maddalena, che ne dice della mia proposta?
00:49:17Mi lasci riflettere.
00:49:19Sì, va bene, rifletta. Ma non mi faccia allungare troppo il collo, come quelle.
00:49:24Alla, come sei?
00:49:26Alla, come sei.
00:49:29Noi, come sei.
00:49:31Noi, non ti fa, che vuole.
00:49:34No, no, no, no, no, no.
00:50:04Perché sdraiato? Non è più comodo in piedi?
00:50:08In piedi fa più male.
00:50:15Fermo.
00:50:17Aio!
00:50:20Ecco fatto.
00:50:25Hai detto che sdraiato non fa male.
00:50:27Dai, e allora?
00:50:28E allora?
00:50:29Allora mi sono detto la va o la spacca.
00:50:31Hai detto giù i pantaloni e va bene, giù sul serio, toglie.
00:50:33E lei?
00:50:34Lo puoi figurare.
00:50:35S'aspettava il solito pezzetto di culo, no?
00:50:36E invece...
00:50:37E invece?
00:50:38E invece giù, è rimasta di sale.
00:50:40Ed ero pure in forma, eh?
00:50:41Ma vai, se ne accorta.
00:50:42E come no, figurati se non se ne accorgeva.
00:50:44Ma tu hai presente che vuol dire in forma, in forma?
00:50:46Ma che hai fatto? Me lo vuoi dire?
00:50:48Ti pare che ti racconto queste cose, sono un gentiluomo, via.
00:50:52Don Calogero, c'è Giacomo.
00:50:54Fallo passare.
00:50:57Buongiorno.
00:50:57Buongiorno.
00:50:58Buongiorno.
00:50:59Sedi, sedi pure.
00:51:00Ho assaggiato il rosè, migliore di quello dell'anno scorso.
00:51:04Grazie.
00:51:05Don Calogero, sono venuto per le grotte.
00:51:07Ancora quelle grotte?
00:51:08Ma che saranno mai?
00:51:09Un buco per terra?
00:51:10No, no, Don Calogero, sono sceso anch'io.
00:51:12Quei contadini avevano ragione.
00:51:14Sono chilometri e chilometri verso nord, fin sotto il paese.
00:51:18Dovrebbe venire a vedere.
00:51:19Ma questa zona è come un colabrolo.
00:51:22E dov'è il posto esattamente?
00:51:24All'olivetto delle terrazze, alla base del rudere.
00:51:28Eh vabbè, ho capito dov'è.
00:51:29Appena posso verrò a dare un'occhiata personalmente.
00:51:32Sì, so tutto delle grotte.
00:51:35Mi dai citrato.
00:51:35Citrato, andate, andate, bambini, c'è mia figlia, su.
00:51:38Ho risolto la situazione.
00:51:39Io ho informato la regione.
00:51:43E così alle grotte ci pensano loro.
00:51:45Insomma, che devo fare?
00:51:46Luisa, sospensione con le mutue, soldi alla mano.
00:51:50Devo pensare a tutto io.
00:51:51La ragione, signor Sindaco, se la passi.
00:51:55Donna Maddalena, come si trova nella nuova casa?
00:51:57Bene, grazie.
00:52:01Beh, io devo andare.
00:52:03Ci mancava la grana delle grotte.
00:52:06Arrivederci.
00:52:06Arrivederci.
00:52:08Ciao, Marco.
00:52:09Studia, mi raccomando.
00:52:11Ciao, vabbè.
00:52:12Ciao.
00:52:19Buongiorno, Don Calogero.
00:52:20Salve, buongiorno, Giacomo.
00:52:21Ci sono novità?
00:52:22Sono arrivati i tecnici per le grotte.
00:52:24Lo so, lo so.
00:52:24Stamattina hanno portato i permessi al comune.
00:52:26Ma, Don Calogero, hanno invaso tutto l'uliveto.
00:52:28Vedete, ragazzi, il terreno è di mia proprietà.
00:52:31Ma tutto quello che sta sotto terra è dello Stato.
00:52:33E allora ecco che intervengono il demanio, il genio civile, il ministero, la regione.
00:52:38E devo lasciarli fare.
00:52:39Anche se l'importanza di quelle grotte non ci credo tanto.
00:52:42Ma almeno non rovinassero l'uliveto.
00:52:44Beh, questo si aggiusterà.
00:52:47Dai, Mattei, che ci siamo.
00:52:49Ancora tre o quattro gradini.
00:52:50Ecco, meno male.
00:52:51Ecco, sta uscendo il signor sindaco.
00:52:55Finalmente una boccata d'aria.
00:52:57Forza, venite su.
00:52:59Fate salire gli altri che mettiamo a posto i grattici.
00:53:02Io sono il sindaco.
00:53:04Buongiorno.
00:53:05Buongiorno, viagire.
00:53:06Io sono il professor Granini.
00:53:07Il professor?
00:53:08Granini.
00:53:09Granini.
00:53:09Dell'Istituto Internazionale di Speleologia.
00:53:11Sono i miei collaboratori.
00:53:12Eccoci anche il consigliere.
00:53:14Che mi dice delle ricerche?
00:53:16È una scoperta strepitosa, straordinaria, caro sindaco.
00:53:19Siamo scesi fino a 350 metri per ora.
00:53:21Chilometri, chilometri di gallerie e graffiti che risalgono a migliaia d'anni fa.
00:53:24Eh, ma è favoloso.
00:53:25Senti anche il rumore di un fiume sotterraneo.
00:53:28Un fiume, c'è un fiume!
00:53:29Le sarò più preciso fra non molto.
00:53:31Adesso devo mettere a posto i grafici con i miei assistenti.
00:53:33Sì, sì, vada, vada.
00:53:34Se me lo consentite vado a cambiarmi e a darmi una rinfrescata.
00:53:38La cercherò io, vero io a cercarla in paese.
00:53:40Mi farà molto piacere, professore.
00:53:43Eh, sì.
00:53:43Professor Granini, eh?
00:53:45A presto.
00:53:45A presto.
00:53:46È il professor Granini, no?
00:53:48Eh?
00:53:49Dell'Istituto di...
00:53:50Oh, io quello già l'ho visto in qualche posto.
00:53:54Anch'io.
00:53:57E tu non rispondere.
00:54:08Come va, Marco?
00:54:09Fa un po' male.
00:54:11No, non dicevo dell'iniezione.
00:54:13Come va lo studio?
00:54:14Ah, lo studio, bene.
00:54:19Che significa per il suo datilo?
00:54:21È quell'animale che ha una sola unghia per arte.
00:54:23E come fa a saperlo?
00:54:25Eh, l'ho studiato.
00:54:26Ah.
00:54:26Ah.
00:54:26Ah.
00:54:27Ah.
00:54:28Ah.
00:54:29Ah.
00:54:30Ah.
00:54:34Grazie a tutti.
00:55:04Grazie a tutti.
00:55:34Guardami che scemo, c'è la governante su coloro due.
00:55:36E io ti dico che stanno soli, la governante, l'ho vista al mercato un momento fa.
00:55:40Bugiarda.
00:55:41Bugiarda.
00:55:41Eccola là.
00:55:55Zitella, vecchia, paralitica e non muore mai.
00:55:59Pazienza.
00:56:00Che ci vuoi fare?
00:56:01Vai.
00:56:14Ai!
00:56:20Fatto.
00:56:21Da domani in piedi però, eh?
00:56:24Ho paura che mi caschino i pantaloni.
00:56:26A tutti cadono stando in piedi, ma basta reggerli.
00:56:28Solamente a te cadono quando stai sdraiato.
00:56:31Venite un po' qua?
00:56:45Pazzo, ci chiamo, andiamo.
00:56:48E la vecchia c'è, Pazzo?
00:56:49Che c'è, Pazzo?
00:56:49È stata miracolata.
00:56:51E già non c'è?
00:56:52Non c'è?
00:56:53No.
00:56:53Che fine avrà fatto?
00:56:56Andiamo un po' a vedere.
00:57:00Forse la volta è buona.
00:57:06Aspetta, papà, papà.
00:57:09Ma che cori?
00:57:11Dalla vecchia.
00:57:14L'avessero rapita.
00:57:16Magari.
00:57:19Venite con me.
00:57:19Sì.
00:57:23E dove sta?
00:57:31Hai capito?
00:57:32Buongiorno.
00:57:33Sta in formula vecchia, eh?
00:57:35Buongiorno, complimenti, la vedo bene.
00:57:38Facciamo, eh?
00:57:40Un'ora di questa al giorno e cango altri cent'anni.
00:57:44Bene, buona passeggiata.
00:57:46Brava, brava.
00:57:47Buona passeggiata.
00:57:49Andiamo, andiamo.
00:57:49Ehi.
00:57:53Abbugato.
00:58:00Che fibra quella vecchia.
00:58:02È coriacea.
00:58:04Quella non muore mai.
00:58:05Luisa mia, pippo mio.
00:58:07A sposarvi non ci dovete più pensare.
00:58:09Papà.
00:58:10Non chiamarmi papà.
00:58:12Eh, signor signico.
00:58:13Dimmi tutto.
00:58:14No, dico, lei mi ha fatto cominciare la costruzione dell'albergo.
00:58:17Eh beh.
00:58:17Almeno l'avessimo finito.
00:58:18A quest'ora potremmo andare ad abitare lì.
00:58:20Invece no, l'albergo non è finito.
00:58:22I turisti non si vedono.
00:58:24Non abbiamo più una lira.
00:58:25E beh.
00:58:26E come me.
00:58:26È la crisi dell'edilizia, no?
00:58:28Te l'ho detto.
00:58:29Sentiamo, quanto occorrerebbe per ultimare i lavori?
00:58:32Due o trecento milioni.
00:58:33Due o tre.
00:58:34Di che?
00:58:35Diciamo trecento?
00:58:37Diciamo.
00:58:37E diciamo trecento.
00:58:38Riprendi i lavori.
00:58:39E me li dà lei, signor sindaco, i trecento milioni?
00:58:42E che so scevo io?
00:58:43E allora?
00:58:43E ce li facciamo dare da Don Calogero.
00:58:46No, adesso vi spiego tutto.
00:58:48Dunque, prima Don Calogero ci dà i trecento milioni, poi ce li dà alla Cassa del Mezzogiorno.
00:58:54Noi li restituiamo a Don Calogero, poi arrivano i turisti.
00:58:58Ma quali turisti?
00:58:59Per le grotte, no?
00:59:00Una miniera d'oro quelle grotte.
00:59:02Buongiorno.
00:59:03Buongiorno.
00:59:09Buongiorno a tutti, buongiorno, buongiorno.
00:59:11Adesso, adesso, adesso.
00:59:14Calma, signori, calma, silenzio.
00:59:18Vengo dalle grotte.
00:59:19Una favola.
00:59:21Sì, eh.
00:59:22Si sente niente di meno l'eco di un fiume sotterraneo.
00:59:27Sì.
00:59:28Forse un teatro antico.
00:59:29Pule.
00:59:30Ma addirittura una città.
00:59:31E poi...
00:59:33Ve lo dico?
00:59:35Eh.
00:59:37Una vena d'oro!
00:59:38Sì, sì, sì, sì.
00:59:40Capito?
00:59:41Silenzio di tomba.
00:59:43Signori, la seduta è aperta.
00:59:45Pensa ora i turisti.
00:59:47Eh, la confusione.
00:59:50Domani tutti a casa tua, eh?
00:59:50Io porto lo spumante.
00:59:51Tu non porti proprio niente, è chiaro?
00:59:53Che dici, chiamiamo che gli altri?
00:59:54È il tuo compleanno, non fai la festa?
00:59:56No.
00:59:56Ma l'abbiamo fatta tutti gli anni e quest'anno niente regali, così improvvisamente.
00:59:59Eh, ne auguri.
01:00:01Gli altri anni non c'erano gli esami e quest'anno niente auguri, niente regali, niente festa.
01:00:04Va bene?
01:00:04Ma tu sei matto.
01:00:06No, ce la vedo vita.
01:00:07Ma che strozza che sei.
01:00:08Ma perché non te ne sei accolta che piace anche a suo padre?
01:00:11Pure.
01:00:12Marco è in salotto a studiare.
01:00:15Faccio bollire la siringa per l'iniezione?
01:00:18No, no, l'ultima gliel'ho fatta ieri.
01:00:21Allora vado in paese.
01:00:23Tornerò tra un'ora.
01:00:25Va bene, a più tardi.
01:00:26Marco.
01:00:36Copriti immediatamente.
01:00:37E l'iniezione?
01:00:42Marco, ma che cos'hai?
01:00:43Ti senti male?
01:00:45Sei ubriaco?
01:00:46Un goccetto.
01:00:46È il mio compleanno.
01:00:48Allora tanti auguri.
01:00:50È il mio compleanno.
01:00:51Un goccetto.
01:00:56Ma questa è vuota.
01:00:58È già, è il mio compleanno.
01:01:00Mi fa sentire...
01:01:02Mi fa sentire...
01:01:04Forte come...
01:01:06Ah!
01:01:07No!
01:01:07Oddio, questo è pazzo.
01:01:08Lasciami stare.
01:01:09Lasciami.
01:01:10Marco, Marco, lasciami.
01:01:12Guarda che lo dica tuo padre.
01:01:13Lasciami.
01:01:14Marco, ti ho detto lasciami.
01:01:18Lasciami.
01:01:19Aiuto, la mano lì.
01:01:22No, no, la mano lì.
01:01:24Sta fermo, Marco.
01:01:26Ti ho detto fermo.
01:01:27Non mi toccare.
01:01:28Ma guarda questo.
01:01:30Ai.
01:01:30Che bozza.
01:01:31Ai, ai.
01:01:32Che stupido.
01:01:34Cretino che non sei altro imbecile.
01:01:36Davvero.
01:01:38Perché sei così tettino?
01:01:41Cretino.
01:01:42Ma...
01:01:43Mi straffi tutto.
01:01:45Ecco il come esco.
01:01:56Se vuole posso darle un vestito della povera mamma.
01:01:59Ne aveva tanti.
01:01:59Cretino.
01:02:00Grazie.
01:02:30Mettilo sulla sedia.
01:02:46E adesso giurami che non ti muovi.
01:03:00Questo è il mio regalo per il tuo compleanno.
01:03:11Niente di più, mi dispiace.
01:03:21Sindaco, sindaco, buongiorno.
01:03:22Guarda chi si vede, buongiorno professore, che mi racconta.
01:03:25I lavori vanno benissimo.
01:03:27Ne sono felice.
01:03:28È entusiasmante, ogni giorno una sorpresa.
01:03:30Se la interrompo, ma è come un'ossessione.
01:03:33Io ho l'impressione di averla già vista in altra volta.
01:03:36Ma parliamo ancora delle gamine.
01:03:37Come posso spiegarle?
01:03:38Ci sono chilometri, chilometri di galerie.
01:03:42Una dopo l'altra.
01:03:42Non finiscono mai.
01:03:43Abbiamo già oltrepassato il fiume.
01:03:45Le assicuro, è una miniera di scoperte.
01:03:47Lei è un giocatore di calcio.
01:03:49No, ma le pare.
01:03:50Non è un giocatore.
01:03:50Io sono un sognatore.
01:03:51Il mio tetto è una caverna.
01:03:52Sa qual è il mio motto?
01:03:53Più giù, più giù, sempre più giù.
01:03:56Le assicuro.
01:03:56Una miniera.
01:03:57Donna Maddalena.
01:03:58Permette che gliela presenti?
01:04:00Venga, donna Maddalena.
01:04:03Permette il professore Granini.
01:04:05Buongiorno.
01:04:06Nel istituto di cassa di...
01:04:07Signore.
01:04:12Signore.
01:04:13Ecco chi mi ricorda.
01:04:15Nicola.
01:04:16Due gocce d'acqua.
01:04:18Ma gli assomiglio proprio tanto?
01:04:22No.
01:04:25Cioè sì.
01:04:26Lui che lavoro faceva?
01:04:32Un mestiere molto umile.
01:04:36Qualunque mestiere facesse il lavoro non è mai umile.
01:04:41Faceva il gelataio.
01:04:42Ah, bene.
01:04:43Io non ho mai imparato a fare il gelato, altrimenti sarei tornato in America, a New York, a prendere il suo posto.
01:04:48Almeno le piace il gelato.
01:04:50Me vado matta.
01:04:51Proprio matta.
01:04:53Ecco, siamo arrivati.
01:04:56E se imparassi anch'io a fare i gelati?
01:04:58Eh, è una proposta da prendere in considerazione.
01:05:01Buongiorno, Zaria.
01:05:02Buongiorno, professore.
01:05:02Senti, per favore, vuoi prestare il tuo elmetto alla signora?
01:05:05Ma certo, ecco.
01:05:06Prendi il mio per cortesia.
01:05:07Subito, grazie.
01:05:08Guardi, questa è l'ultima zona che abbiamo esplorato.
01:05:10Siamo già a sei chilometri dall'imboccatura.
01:05:12Professore, l'elmetto.
01:05:13Poi, da questa parte...
01:05:14Ah, grazie, sì.
01:05:15Ci sono sculture spontanee, incredibili.
01:05:18Lascio qui gli occhiali.
01:05:19Tanto giù non c'è il sole.
01:05:20Poi oltre il fiume si intravedono staratiti gigantesche.
01:05:23Comunque, adesso possiamo scendere, venga.
01:05:25Mattei, hai tirato le linee per la luce?
01:05:26Sì, sì, tutto a costo.
01:05:27Piano, scenda, scenda piano, perché...
01:05:30Piano, ecco, ti trovi gli appoggi, piano.
01:05:35Mi spiace, ma sono costretto a scendere prima io.
01:05:37Se l'avessi saputo, mi sarei messi i pantaloni.
01:05:40Non si preoccupi.
01:05:42Guarderò e dimenticherò di aver visto.
01:05:46Quello che mi raccomando, quando scende,
01:05:48di non lasciare mai lo scalino
01:05:50senza prima aver posto saldamente il piede sullo scalino successivo.
01:05:53Ok.
01:05:54Va bene? E si tenga forte lateralmente.
01:05:55Non abbia paura.
01:05:56Va bene? Si mette nel metto.
01:05:58Va bene.
01:05:59Io letterò la scala in tiro.
01:06:01Avanti.
01:06:02Largo all'esperienza.
01:06:06Addio!
01:06:18Oddio mio.
01:06:20Gesù.
01:06:22Mamma.
01:06:23Mamma mia.
01:06:24Che stanno attenti?
01:06:26Scendo.
01:06:26Sono le gambe.
01:06:27Eccomi.
01:06:31Sono morto.
01:06:33Sono morto.
01:06:35Ma se sono morto, sono in paradiso.
01:06:37Nicola.
01:06:50Nicola, parla.
01:06:54Io mi chiamo Luigi.
01:06:56Stai bene?
01:06:57Com'è bello.
01:06:59Com'è bello cadere nelle grotte.
01:07:03Maddalena, sono caduto.
01:07:05Tu non lo capisci perché non capisci niente.
01:07:13La Cina è grande.
01:07:15Novecento milioni di cinesi sono.
01:07:18Piccoli, ma sempre novecento milioni sono.
01:07:21Ma che mi prendi in giro?
01:07:23Andiamo.
01:07:24Buongiorno, Marciano.
01:07:25Ciao, Marco.
01:07:26Marco.
01:07:26Signora Maddalena.
01:07:32Oh, Marco, come va?
01:07:33Mi perdona per quella volta.
01:07:35Ma certo, Marco.
01:07:36E poi non c'è niente da perdonare.
01:07:38Avevi bevuto un po'.
01:07:39Forse ero un po' brillante anch'io.
01:07:41Non pensarci più.
01:07:43E papà?
01:07:44Che c'entra tuo padre?
01:07:46Gli ho detto la verità.
01:07:47E cioè che le iniezioni erano finite,
01:07:49che stavi in piena forma
01:07:50e che secondo me eri preparatissimo per gli esami.
01:07:53E lei?
01:07:54Io sto bene.
01:07:55Continuo a far punture.
01:07:56Ho una bella clientela, sai?
01:07:58In bocca al lupo, Marco.
01:07:59Grazie.
01:08:03E ci sposiamo?
01:08:04No, di lui e lui, se ci sposiamo.
01:08:07È morta la vecchia?
01:08:08No, sì, quando mai?
01:08:09Quella non muore mai.
01:08:10No, solo che finisco di costruire l'albergo.
01:08:13No, dico duecento camere, tutto compagno.
01:08:15E il superattico a completa disposizione degli sposi.
01:08:18E poi sale, saloni, ristoranti, bar, piscine, campi da tennis
01:08:22e infine, dulcis in fundo, il solarium.
01:08:25E le straniere?
01:08:26Prenderanno il sole nude
01:08:27e noi lì sul campanile.
01:08:30Hai capito?
01:08:30Oh, acqua in bocca però.
01:08:32E me che c'entra?
01:08:33E questo parla sempre.
01:08:34Eh no, non devi parlare.
01:08:36Luisa non deve sapere niente.
01:08:37Cos'è che non deve sapere?
01:08:39Delle straniere.
01:08:39Dell'albergo, cara.
01:08:41Dell'albergo che sono stato chiamato a costruire al mare.
01:08:44Ah, un altro albergo, così si rimanda il matrimonio
01:08:46e di anno in anno, eh.
01:08:47Ma è un grosso complesso, ma prima però ci sposiamo, naturalmente.
01:08:50A proposito di matrimonio, ce n'è un altro in vista.
01:08:53Ma non è quale?
01:08:54Il professore...
01:08:55Con donna Maddalena.
01:08:56E ho saputo che oggi la donna
01:08:58è stata vista insieme a lui
01:09:00e si abbracciavano nelle grotte.
01:09:02Scusate.
01:09:03Eh.
01:09:08Donna Maddalena, ne volete?
01:09:10Sono calde calde.
01:09:12Figliate, figliate.
01:09:13Eh, non mi piace.
01:09:16Grazie, arrivederci.
01:09:17Buongiorno, benedì.
01:09:17Grazie.
01:09:20Fresche così sono veramente squisite.
01:09:25Ecco io.
01:09:26Certo, starebbero bene con una bella tazza di tè all'inglese,
01:09:29ma qui non lo sanno fare.
01:09:30Per niente.
01:09:32Ma io sì.
01:09:35Non mi invito?
01:09:36Accetto con piacere.
01:09:39Davvero, fin da bambino.
01:09:41Adesso basta.
01:09:43Se no, non ne rimangono più per il tè.
01:09:45Ok, va bene.
01:09:46Le conservo io.
01:09:47Que' golosa.
01:09:50È lontano?
01:09:51È qua.
01:09:52Siamo arrivati.
01:09:53Le faccio a strada.
01:09:54Venga.
01:10:03Il tecnico del buco non perde tempo, eh?
01:10:05Gliela faccio vedere io.
01:10:05Lo devo sputtanare davanti a tutto il paese.
01:10:07Io ci sto.
01:10:08Mi è venuta un'idea.
01:10:15Andiamo.
01:10:16Venga, professore.
01:10:39Professore, ma che roba è?
01:10:41È uno scherzo del cacchio.
01:10:42Professore!
01:10:46Professore!
01:10:48Eccomi.
01:10:50Tu cancella quell'ignobile cosa e raggiungimi di sopra.
01:10:54Professore, mi manda il signor sindaco.
01:10:56Vuol sapere a che epoca risale quel disegno.
01:10:59Dopo una mostra tattica da parte dell'Avellino,
01:11:03Caroti ha mandato in campo a tolto le fare.
01:11:06Dicca al sindaco che risale all'epoca sfinterale.
01:11:09Cioè all'epoca dello stronzo.
01:11:12Perché solo uno stronzo poteva fare uno scherzo del genere.
01:11:16Tenga lontano gli estranei.
01:11:19E tu state zitto!
01:11:20Non hai mai capito niente.
01:11:21Inghiorante!
01:11:29Non mi sembra poi una grossa difficoltà.
01:11:32Dipende.
01:11:34Buongiorno, padre.
01:11:35Come va, professore? I lavori?
01:11:37Bene, bene, padre.
01:11:39Fra sei o sette mesi cominceranno ad arrivare i primi turisti.
01:11:42Ma ditemi un po'.
01:11:43Sono vere le voci che circolano su di voi?
01:11:46Ai, ai, ai.
01:11:49Potrebbero essere vere.
01:11:51Dipende da Maddalena.
01:11:52La convinca lei, padre?
01:11:54Maddalena? Allora,
01:11:55il professore è una brava persona, si vede subito.
01:11:57E giustamente ha voglia di mettere su famiglia,
01:11:59avere dei figli.
01:12:01E Dio ti ha creato per questo, Maddalena.
01:12:03È per Nicola, padre.
01:12:04Quello che ho fatto è un voto.
01:12:06Ma che voto è voto, Maddalena?
01:12:08Sono ormai cose superate.
01:12:09Siamo nel 2000.
01:12:10Scioglilo pure questo voto.
01:12:12Sentito?
01:12:13Ho la sua benedizione, allora.
01:12:15Andiamo a prendere le ragazze a ginnastica.
01:12:18Studi dopo, no?
01:12:18Mio padre che lo sa.
01:12:19Qui.
01:12:22Dai, andiamo.
01:12:24Scioglilo pure questo voto senza dimore, Maddalena.
01:12:27Arrivederla.
01:12:27Grazie, grazie.
01:12:28E' un buon infarcio.
01:12:29Presto.
01:12:30Siate felici.
01:12:31Arrivederci.
01:12:32Arrivederci.
01:12:32Tanti auguri, Maddalena.
01:12:37Prima mi misero ad abitare qui, nel Trullo,
01:12:39il loro monumento.
01:12:40Per questo mi chiamavano la vedova del Trullo.
01:12:43Credevo di doverci passare tutta la vita.
01:12:46Poi invece sono successe tante cose.
01:12:48Cose?
01:12:49Cose spiacevoli?
01:12:51No.
01:12:53Buffe, strane.
01:12:54La vita di un piccolo paese come questo è tutta una cosa buffa.
01:12:57A un certo punto mi è sembrato di essere diventata la protagonista assoluta.
01:13:01Poi ho incontrato te.
01:13:03Improvvisamente mi sento un'altra.
01:13:04E sei contenta?
01:13:09Non sono contenta.
01:13:11Sono felice.
01:13:13Credo davvero che cambierà tutto.
01:13:15Sicuro staremo sempre insieme e poi ti porterò con me in tutti i miei viaggi.
01:13:20Forse devo andare in America.
01:13:22Davvero?
01:13:23Quando?
01:13:24Beh, non adesso.
01:13:26Devo dedicare un po' di tempo alla nuova scoperta, alle grotte.
01:13:29E' molto importante, sai.
01:13:31Mi hanno offerto una cattedra all'università di New York.
01:13:34Ci torneresti volentieri?
01:13:37Con te si.
01:13:41Pasta, di qua.
01:13:42Palleggio, passa, passa.
01:13:44Brava, così, palleggio.
01:13:46Palleggio, passa.
01:13:47Passa Paola.
01:13:48Paola, Carla.
01:13:50Palleggio, palleggio.
01:13:51Basta.
01:13:52Oh, me lo guarda.
01:13:54Mi caldo, non lo guarda.
01:13:57E poi non lo facciamo.
01:13:58Non lo facciamo.
01:13:59Aspetta.
01:14:27Dove vai?
01:14:32Non ti fa...
01:14:32C'è il vetro rotto, si vede non smettila.
01:14:38Ragazzi, ma che fai, sei scemo.
01:14:39Non voglio, hai capito?
01:14:41C'è anche Enrica lì.
01:14:42Ma che te ne frega, sei geloso di Enrica, sei geloso della vedova.
01:14:45Ma che non è niente, è tutta roba tua.
01:14:47Ma che ti credi di essere il padrone solo perché tuo padre è Enrico?
01:14:49Che cazzo c'è da mio padre adesso?
01:14:50Che c'è stato te e tuo padre, hai capito?
01:14:53Marisa, lo senti quello stronzo?
01:14:55Domenica all'ora del passeggio esco completamente nuda in piazza.
01:14:58Ma che dici?
01:14:59Non fare cavolate.
01:15:00Lascia che si faccia la vedova che poi tanto torna da te.
01:15:03Lei gli insegnerà le cose, lui le insegnerà a te e vivrete felici e contenti.
01:15:06E poi che c'entra la vedova, dico io?
01:15:13Perché non c'ero anch'io prima, quando la vedova e il tecnico del buco parlavano col prete.
01:15:17Ma non l'hai capito di che parlavano?
01:15:19Di matrimonio.
01:15:20Ma non fare lo stronzo.
01:15:21Sei un amico?
01:15:22Sì, perché?
01:15:23Allora senti una cosa.
01:15:25Ecco, senti.
01:15:26Bisogna fare in modo che lo speleologo, quel granini, se ne vada.
01:15:28Che lasci il paese, che ci lasci in pace e che non ci rompa più le balle, chiaro?
01:15:33Ci ho pensato giorno e notte e ho trovato la soluzione.
01:15:36Ma il rischio è grosso.
01:15:38C'è da giocarsi la pelle, ci stai?
01:15:40Ma non lo sai che il pericolo è il mio mestiere?
01:15:56E se scoprono che l'abbiamo rubata noi?
01:15:58Vuol dire sciocchezze.
01:15:59Alle cave ce n'è tanta.
01:16:01Attento, fa piano.
01:16:01Gambe, via!
01:16:17Dei gas sotterranei, senza dubbio.
01:16:19Queste esplosioni avrà provocato crolli a catena.
01:16:22Purtroppo quelle grotte sono perdute per sempre.
01:16:24Ma lei non crede, professore, che si possa rimediare in qualche modo?
01:16:27Credo proprio che sia crollato tutto.
01:16:29È crollato anche il mio sogno.
01:16:31È crollato tutto.
01:16:33Che è crollato?
01:16:33Tutto è crollato.
01:16:35È crollato il mio sogno, il sogno più bello della mia vita, quello di portare questo paese
01:16:39alla ribalta del turismo internazionale.
01:16:42Finito, basta.
01:16:42Hai capito, Luizia?
01:16:43Tutto, purtroppo il mio compito presso di voi è terminato, domani parto.
01:16:48No, non parta, professore, su, rimanga ancora qualche giorno con noi.
01:16:52Domenica c'è la festa del santo padrono, professore, rimanga con noi, perché domenica
01:16:57la festa si farà, si farà, e l'unica cosa che c'è rimasta è che non ci eleva nessuno.
01:17:02Nessuno, sì.
01:17:02Diteglielo anche voi.
01:17:03Certo, professore, rimanga.
01:17:05Sì?
01:17:06Con gioia.
01:17:06Oh, bravo, professore.
01:17:07Rimango con gioia.
01:17:08Bravo.
01:17:08Bravo.
01:17:13Ciao.
01:17:43Chi è?
01:17:54Sono Marco.
01:17:55Che vuoi, Marco?
01:17:57Giù c'è la festa.
01:17:59C'è tutto il paese, l'ho cercata tanto.
01:18:02Ma non scende?
01:18:04Marco, non ti ricordi?
01:18:05È un anno che è morto mio marito, proprio a causa di questa festa.
01:18:09Se vuole, posso accompagnarla io.
01:18:10Vorrei restare sola.
01:18:13Ho solamente voglia di fare un bel bagno.
01:18:16Potrei lavarle la schiena?
01:18:19Marco, che dici?
01:18:21Va via, va a te.
01:18:23Lasciami sola.
01:18:31Marco?
01:18:32Sì?
01:18:33Ma sei ancora lì?
01:18:37Io, io le voglio bene.
01:18:40La schiena, ho detto, non ti ho detto.
01:18:57Sì, sì, mi scusi.
01:18:59La schiena, la schiena.
01:19:00La schiena.
01:19:00La schiena.
01:19:18Marco !
01:19:39Nico, è passato un anno, ti è bastato. Un anno è lungo.
01:19:48Professore, professore, è vero che lei parte ?
01:20:03Quanto mi dispiace.
01:20:06Grazie. Beviamoci sopra un bicchiere.
01:20:10Due. Il secondo lo offro io.
01:20:15Va bene, andiamo, marecciardo.
01:20:31È la tua prima volta, vero ?
01:20:34Sì. Chissà quante altre volte lo farai, ma questa volta te la ricorderai sempre.
01:20:40Resterà sempre la più bella.
01:20:43Sì.
01:20:44Sì.
01:20:45Sì.
01:20:46Sì.
01:20:47Sì.
01:20:48Sì.
01:20:49Sì.
01:20:50Sì.
01:20:51Sì.
01:20:52Sì.
01:20:53Sì.
01:20:54Sì.
01:20:55Sì.
01:20:56Sì.
01:20:57Sì.
01:20:58Sì.
01:20:59Sì.
01:21:00Sì.
01:21:01Sì.
01:21:31Sì.
01:21:33Sì.
01:21:34Sì.
01:21:35Sì.
01:21:36Sì.
01:21:37Sì.
01:21:38Sì.
01:21:39Sì.
01:21:40Sì.
01:21:41Sì.
01:21:42Sì.
01:21:43Sì.
01:21:44Sì.
01:21:45Sì.
01:21:46Sì.
01:21:47Sì.
01:21:48Sì.
01:21:54Sì.
01:21:56Sì.
01:21:57Sì.
01:21:58Sì.
01:21:59Sì.
01:22:00Sì.
01:22:06Sì.
01:22:07Sì.
01:22:08Professore ?
01:22:10Professore ?
01:22:11Dico, donna Maddalena ?
01:22:14Beh, più che comprensibile, oggi è un anno dalla disgrazia
01:22:17Con buona pace del povero Nicola, questo è molto, molto più bravo di lui
01:22:23Sì, sì, molto bravo, se permettete vado a preparare le valigie
01:22:29Faccia pure
01:22:44Siamo arrivati al momento solenne del commiato
01:22:49Eh, sì
01:22:50Dov'è?
01:22:54Le auguro ogni bene, professore
01:22:55Grazie
01:22:56Arrivederci
01:22:56Grazie a lei
01:22:57Grazie a lei
01:22:58Dona Maddalena, io, ecco, noi
01:22:59Mi spiace sia andata a finire così
01:23:01Spero che lei ci venga a provare qualche volta, eh
01:23:03Strunzo
01:23:05Dona Maddalena, con lei parte anche un pezzetto del nostro cuore
01:23:09Certo
01:23:09E un pezzetto del nostro patrimonio culturale
01:23:12Ci siamo permessi di offrirle un piccolo ricordo del trullo
01:23:16Oh, la culla, vi ringrazio, che bel pensiero
01:23:20E niente, a rivederla
01:23:21Mi raccomando ai figli, Maddalena
01:23:24Più il greggio cresce, più il pastore è ricco
01:23:27Fia tranquillo, Don Bonifacio, io amo i bambini
01:23:29Auguri, Maddalena
01:23:31Grazie
01:23:32E vi auguro
01:23:33Abbracciala tu per me, Marco
01:23:36E ringraziala di tutti
01:23:37Grazie, Marco
01:23:38Mi scusi
01:23:42Si è comportati sempre bene, però
01:23:44Ci facciamo ormai parte del paese
01:23:45Eh, ci mancherà molto
01:23:48E ragazzina, stai emozionando?
01:23:50È ancora un bambino
01:23:51Ah, non fa niente
01:23:52Maddalena, andiamo
01:23:54Arrivederci
01:23:55Grazie, ancora grazie
01:23:57Arrivederci
01:24:00Buon viaggio, eh
01:24:01Andate a provarci
01:24:02Arrivederci
01:24:03Andate a buon viaggio
01:24:03Arrivederci, Maddalena
01:24:04Arrivederci
01:24:06Termineremo
01:24:07Inizio raso, ragazzi
01:24:08Grazie di tutto
01:24:09Enrica
01:24:27Aspetta, Enrica
01:24:29Vattene
01:24:32Ma con la tua vedova
01:24:34Dai
01:24:36Fermati
01:24:37Basta con gli schiaffi
01:24:43Ora voglio solo baci
01:24:44Fidati di me
01:24:46Adesso sono un uomo
01:24:48Grazie a tutti
01:25:18Grazie a tutti
01:25:48Grazie a tutti
01:26:18Grazie a tutti
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