00:00La produzione italiana di imballaggi è un comparto strategico per l'economia nazionale.
00:10È una filiera solida, innovativa e competitiva del Made in Italy che vale 51,3 miliardi di euro
00:16tra produttori di imballaggio e costruttori di tecnologie per il confezionamento, la stampa e
00:22il converting. Rappresenta il 3,3% del fatturato della manifattura e l'1,7% del PIL. Continuare
00:31a crescere riducendo l'immesso al consumo e l'obiettivo, ma con il nuovo regolamento europeo
00:36sugli imballaggi, per raggiungerlo è necessaria una soluzione di sistema, tenendo insieme tutta
00:42la filiera in dialogo con le istituzioni. Se ne è discusso in Senato, nell'incontro filiera
00:49confronto l'Italia dell'imballaggio verso la nuova normativa europea, organizzato da
00:54G-Flex, gruppo imballaggi flessibili.
00:57La filiera italiana nel packaging è una filiera vincente, esporta molto e per mantenere questa
01:02leadership serve innovazione, investimenti e una collaborazione con le istituzioni per
01:07far sì che questo avvenga in maniera competitiva.
01:10Il regolamento europeo mira a ridurre entro il 2040 i rifiuti di imballaggio del 15%, ma il
01:16rischio paventato dagli attori del settore è che il made in Italy dell'imballaggio venga
01:21penalizzato con burocrazia e norme rigide uguali per tutti. Una soluzione per ridurre
01:28il rapporto peso-prodotto potrebbe arrivare dall'imballaggio flessibile, che però non può
01:33affrontare da solo la complessità regolatoria.
01:36Noi come imballaggio flessibile rispondiamo positivamente alla richiesta dell'Europa di ridurre
01:40del 15% l'immesso al consumo, perché siamo leggeri, usiamo pochi materiali, però abbiamo bisogno
01:45di macchine di confezionamento e tecnologie di produzione che ci supportino a questo obiettivo.
01:50Rispetto all'attuale quadro legislativo europeo, sugli imballaggi si propone quindi di adottare
01:55un approccio pragmatico alla regolamentazione UE, costruttivo e non ideologico, orientato
02:02ai risultati e alla fattibilità industriale.
02:05È in corso un'interpretazione mandata avanti da una notice della Commissione europea che
02:10rischia di mettere fortemente in discussione i pilastri che eravamo riusciti in qualche
02:14modo a creare, che facilitavano in qualche modo modelli di economia circolare vericolati
02:19attraverso il riciclo. Dobbiamo evitare che questi vengano compromessi e al peggio distrutti.
02:25La filiera degli imballaggi è di fronte a un'importante sfida, coniugare politica ambientale
02:31e industriale, restando competitiva sull'innovazione, obiettivo cui anche le istituzioni possono dare
02:38il loro contributo.
02:40La transizione ecologica non può essere fatta a danno dei settori fondamentali del
02:45Made in Italy, quale quello dell'imballaggio. Le folie in Europa impongono delle scelte
02:50e noi cerchiamo di compensare un giusto passaggio alla transizione ecologica, ma che non sia
02:56a danno delle imprese italiane, soprattutto quelle dell'eccellenza dell'imballaggio.
03:00I protagonisti italiani del packaging chiedono dunque strumenti stabili e applicabili per
03:06una transizione sostenibile, senza lasciare indietro nessun attore.
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