00:00Scatta in avanti, l'India prova ad attaccare il pubblico. A fermarlo c'è solo una catena
00:09metallica. Succede a Tokyo, dove un cane robot è al centro di un'installazione artistica
00:15che mette alla prova il rapporto tra esseri umani e macchine sempre più realistiche. L'opera
00:21è esposta al Tokyo Prototype Festival e attira decine di visitatori, divisi tra curiosità
00:27e inquietudine. L'artista giapponese Takayuki Todo spiega che non si tratta di fantascienza,
00:33ma di una simulazione del presente. In realtà robot e droni stanno già uccidendo soldati
00:40in Ucraina, in Palestina e in altre parti del mondo. Lo percepiamo come qualcosa di lontano,
00:46ma come artista devo immaginare che sia davanti a noi. Quest'opera è una simulazione, il
00:52robot ci attacca e ci costringe a confrontarci con quello che proviamo. Davanti alla scena
00:56le reazioni del pubblico sono molto diverse. C'è una grande varietà di reazioni, alcuni
01:04si divertono, altri si spaventano, altri ancora osservano con molta serietà. Tra gli spettatori
01:10c'è chi prova un disagio evidente, ma anche una certa fascinazione. In un certo senso fa
01:16paura, dice Anatole Ward. Allo stesso tempo è affascinante vedere di cosa è capace il
01:21robot che tenta di liberarsi dalla catena in modo autonomo. Per fortuna era legato,
01:27quindi eravamo al sicuro. La domanda è a che cosa servirà davvero, un animale domestico
01:34o una funzione di servizio come un cane da guardia. Oggi l'ho percepito come qualcosa
01:39di minaccioso. È uno scenario possibile per il futuro. Per chi mi furuta l'evento è
01:45soprattutto emotivo. È un robot, ma sembrava avere molte emozioni. I movimenti erano quelli
01:54di un cane vero. Mi ha fatto venire i brividi. Prezzi, prestazioni e utilizzi futuri restano
02:00incerti, ma l'installazione mette scena a una domanda già attuale. Quanto siamo pronti
02:05a convivere con macchine che iniziano a comportarsi come esseri viventi?
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