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  • 1 hour ago
L’anemia è una delle manifestazioni più gravi della mielofibrosi, un tumore del sangue che colpisce il midollo osseo e che in Italia registra circa 900 nuove diagnosi ogni anno, con un’incidenza maggiore tra i 60 e i 70 anni. Il 40% dei pazienti presenta anemia già alla diagnosi e quasi tutti la sviluppano nel corso della malattia, rendendo necessarie frequenti trasfusioni di sangue per mantenere livelli di emoglobina adeguati. L’introduzione di momelotinib, Jak inibitore orale, ha ampliato le opzioni terapeutiche disponibili, ha consentito di migliorare i livelli di emoglobina e di ridurre significativamente il ricorso alle trasfusioni, con un impatto favorevole anche sui sintomi legati all’anemia e sulla splenomegalia, tra le principali complicanze della patologia oncoematologica. Intervenire precocemente sull’anemia, portando l’emoglobina a livelli superiori a 10 g/dL è associato a una maggiore sopravvivenza globale. 

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00:00L'anima
00:05L'anima è una delle complicanze più rilevanti della mielofibrosi, un tumore del sangue che colpisce il midollo osseo.
00:10E che in Italia registra circa 90 nuove diagnosi all'anno, soprattutto tra i 60 e i 70.
00:15I dati mostrano infatti come al momento dell'identificazione della patologia un coematologico
00:20il 40% dei pazienti presenta già anemia e quasi tutti la sviluppano nel corso dell'anima.
00:25della malattia rendendo spesso necessarie trasfusioni frequenti per mantenere i livelli di emoglossia.
00:30Intervenire precocemente sull'anemia è fondamentale perché il miglioramento
00:35dei livelli di emoglobina si associa a una maggiore sopravvivenza e a una migliore gestione.
00:40L'anemia ha ovviamente diversi gradi sotto gli 8 grammi di emoglobina.
00:45dobbiamo arrivare a trasfondere il paziente perché questo paziente respiri bene e abbia.
00:50una vita regolare.
00:52Questo cosa significa che se noi evitiamo di arrivare
00:55agli 8 grammi di emoglobina se noi intercettiamo la riduzione dei livelli di emoglobina
01:00quando già siamo intorno al 10 possiamo da un punto di vista farmacologico
01:05iniziare a trattare quel paziente con il farmaco in questo caso.
01:10Stiamo parlando di momelotinib che ha come suo scopo primario proprio quello di risolvere.
01:15l'aspetto anemia nella mielofibrosi possiamo intervenire precocemente quindi non arrivare
01:20proprio alla trasfusione di pendenza tra le opzioni terapeutiche per la mielofibrosi e per l'anemia
01:25associata il jack inibitore momelotinib emerge come una soluzione innovativa in grado di ridurre
01:30in alcuni casi eliminare il ricorso alle trasfusioni oltre a dare benefici anche sul
01:35splenomegalia e su altri sintomi collegati alla malattia.
01:38Il momelotinib è uno dei tre
01:40jack inibitore che noi abbiamo disponibili e rimborsati in Italia e ha delle caratteristiche
01:45particolari oltre a essere un jack 1 jack 2 inibitore come gli altri è capace di
01:50inibitore un appattuo che si chiama ACBR1 che è un appattuo che determina l'emia.
01:55quindi in questo modo ha un effetto unico rispetto agli altri.
02:00jack inibitore disponibile in Italia che è quello di migliorare l'emoglobina.
02:04Il miglioramento
02:05dei parametri clinici come l'aumento dei livelli di emoglobina e la riduzione delle
02:08trasfusioni si traduce in
02:10un impatto positivo concreto sulla qualità di vita dei pazienti permettendo il recupero di autonomia.
02:15per chi riesce a rispondere a questo a questo farmaco
02:20è una grande opportunità significa soprattutto la parola chiave autonomia.
02:25per recuperare l'autonomia e l'indipendenza che è molto importante.
02:30dietro i risultati clinici c'è anche l'impegno di GSK che mette al
02:35centro le persone combinando evidenza scientifica e qualità di vita.
02:40ipotinib è proprio un esempio di questo.
02:42il suo sviluppo ha permesso
02:45di dare evidenza non solo appunto dell'impatto sulla malattia ma
02:50su quello che è l'impatto sul sintomo più importante della mielofibrosi.
02:55malattia appunto per la quale è stato sviluppato che è l'anemia.
03:00e i nostri studi hanno dimostrato appunto
03:05il beneficio che si ha nel miglioramento dell'anemia.
03:10nello svincolare i pazienti all'obbligo delle trasfusioni che certamente
03:15hanno un impatto sociale importante per i pazienti.
03:20per i caregiver ma anche per la sostenibilità del sistema stesso.
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