Le terrificanti immagini che ci sono giunte da Minneapolis, prima sui social e poi in televisione, nei telegiornali, sono di una crudeltà, di un efferatezza che non possono lasciarci indifferenti. Li vediamo proprio in atto. La ferocia, la crudeltà, con quei militari che non solo ammazzano in maniera fredda e determinata, ma anche come trattano la gente buttandola per terra, mandandola insomma veramente uno spettacolo efferato. Al di là di un sentimento di appunto di pietà nei confronti delle vittime e di disgusto nei confronti di questa milizia dell'ICE c'è anche lo stupore per un'America che non conoscevamo. Forse ci eravamo illusi che l'America fosse New York, fosse la California, fossero i programmi televisivi che ci arrivavano, le serie Hollywood. E invece evidentemente l'America non è quell'America lì ed è un'America che non conosciamo, ed è un'America che ci fa paura.C'è un'ultima cosa che ci riguarda: fra poco ci saranno le Olimpiadi invernali Milano- Cortina e Trump, quel Trump che a volte nell'atteggiamento, nelle parole, nei suoi comportamenti ha veramente delle attitudini quasi paranoiche, ebbene questo Trump ha detto che in Italia a proteggere gli atleti americani verrà la sua milizia personale, quella milizia appunto. Ecco, forse da parte del governo ci voleva un po' più di atteggiamento, di dignità e dire no, quei militari, quelle persone che hanno ucciso così freddamente a Minneapolis, noi in Italia non le vogliamo.
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