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Roma, 27 gen. (askanews) - "In questo giorno siamo qui per ricordare la schiera di vittime incolpevoli - sei milioni di persone - soffocate nelle camere a gas, trucidate dai plotoni di esecuzione, perite per i maltrattamenti e per l'inedia dentro le cupe mura dei ghetti: anziani, giovani, donne, uomini, bambini, neonati. Ebrei, in massima parte, rom e sinti, omosessuali, dissidenti politici, appartenenti a minoranze religiose, disabili, malati di mente. Tutti definiti appartenenti a categorie non degne di vivere". Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella parlando al Quirinale per la cerimonia del Giorno della memoria."Non possiamo limitarci a questo sentimento, per quanto sincero e doveroso: sarebbe un'occasione mancata. Sarebbe un errore" ha osservato il capo dello Stato.

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00:00In questo giorno siamo qui per ricordare la schiera di vittime incolpevoli, 6 milioni di persone,
00:09soffocate nelle camere a gas, trucidate dai plotoni di esecuzione,
00:14perite per i maltrattamenti e per l'inedia dentro le mura dei ghetti,
00:19anziani, giovani, donne, uomini, bambini, neonati,
00:25ebrei in massima parte, rom e sinti, omosessuali, dissidenti politici,
00:33appartenenti a minoranze religiose, disabili, malati di mente,
00:38tutti definiti appartenenti a categorie non degne di vivere.
00:43Da italiani rievochiamo con angoscia la discriminazione, la persecuzione, la deportazione,
00:52la morte dei nostri concittadini ebrei.
00:54traditi dalle leggi razziali volute dal fascismo
00:58e da tanti suoi adepti venduti ai carnefici nazisti,
01:04con la complicità della monarchia,
01:06di tanti che si ritenevano intellettuali di parte della popolazione.
01:12Non possiamo limitarci a questo sentimento, per quanto sincero e doveroso.
01:18Sarebbe un'occasione mancata, sarebbe un errore.
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