00:00Dai ristoranti d'eccellenza ai giovani chef emergenti da scoprire fino alle realtà culinarie
00:10più pop del territorio. Go et Mio, storico punto di riferimento internazionale della critica
00:16gastronomica, arriva in Italia dove debutterà da 2027. L'annuncio ufficiale da Praga durante
00:23la cerimonia di premiazione dell'edizione cieca della guida. Nata in Francia negli anni 70 e oggi
00:29presente in 20 paesi nel mondo, Go et Mio porterà anche in Italia il suo sistema di valutazione
00:35basato sui TOC, i cappelli da cuoco simbolo dell'eccellenza gastronomica. Sarà un debutto
00:42graduale, la prima edizione italiana coprirà Val d'Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Trentino
00:48Alto Adice per arrivare a una copertura nazionale completa entro il 2031. A spiegare cosa distingue
00:55la gialla dalle altre guide è Daniele Scaglia, General Manager di Go et Mio Italia e capo
01:01ispettore.
01:01La Go et Mio è una guida internazionale, quindi parliamo dell'inizio della sua guida degli
01:06anni 70, poi è una guida internazionale, è la prima differenziazione. La seconda è il
01:11fatto che la Go et Mio fa principalmente scouting ed è molto trasversale sulla scelta dei ristoranti
01:18per la recensione, quindi si parte dal fine dining che non è il target della Gomeo principale
01:24fino ad arrivare all'offerta pop che è una parte molto attuale, molto importante e molto
01:29divertente per la gastronomia.
01:31La sede operativa di Go et Mio Italia sarà in Piemonte dove sorgerà anche l'Academy per
01:37formare un centinaio di ispettori. Tutti italiani e formati secondo standard internazionali opereranno
01:44in totale anonimato per valutare ristoranti, chef e nuove tendenze. Sul mercato italiano
01:50e sul ruolo della guida, Scaglia aggiunge.
01:53La Go et Mio, essendo guida, essendo una reale guida, porterà il lettore a scegliere Go et Mio
02:00per ottenere una lettura di esperienza all'interno della guida per il ristorante sul quale decide
02:10di andare e decidere di scegliere quel giorno per il quarto, per la cena. Per cui sarà
02:13una vera e propria guida abbastanza distribuita, nel senso che la capillarità dei nostri ispettori
02:21sarà abbastanza importante, per cui speriamo di andare nel dettaglio in tutte le regioni
02:27d'Italia, anche se inizieremo sulle prime regioni del nord oest.
02:31Accanto al fine dining, uno degli elementi chiave della guida sarà la sezione pop, dedicata
02:37alla ristorazione più informale e ai talenti emergenti.
02:40La sezione pop è una delle sezioni più attuali, perché sappiamo tutti quali sono i ristoranti
02:45di fine dining, ma ogni tanto ci dimentichiamo che esiste anche tutta una sezione pop, quindi
02:50c'è tutta questa sezione di ristoratori, che possono essere bistrò, piccole taverne,
02:55eccetera, dove si produce veramente dell'ottima materia, piatti magari molto particolari,
03:02anche se sono pop, quindi giovani, nuovi talenti. Ricordiamo che Go et Mio nasce come
03:07scouting, quindi questa è la parte fondamentale, noi facciamo scouting, scouting anche di nuovi
03:11talenti, promuoviamo la gastronomia.
03:14Con il suo approccio internazionale, l'attenzione allo scouting e alla creatività, Go et Mio si
03:19prepara così a raccontare e valorizzare la ristorazione italiana, dai grandi maestri
03:24alle nuove generazioni di chef, secondo una prospettiva diversa dalla Michelin e dalle altre
03:31guide già presenti nel mondo del food italiano.
03:37Grazie a tutti!
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