00:00La Repubblica Italiana e la sua Costituzione sono nate contro le ideologie disumane e sanguinarie
00:07che avevano avvelenato la prima metà del Novecento, lasciando dietro di sé lutti, devastazioni,
00:16memorie incancellabili di orrore. Sono sorte dal sangue innocente dei deportati nei campi
00:23di sterminio, dei combattenti per la libertà, delle donne e degli uomini annientati solo
00:30per ciò che erano, per quel che pensavano, per ciò in cui credevano. Nella Repubblica
00:37non c'è posto per il veleno dell'odio raziale, per i germi della discriminazione, per l'antisemitismo,
00:45che affiora ancora pericolosamente per coloro che predicano la violenza, per chi coltiva
00:51ideologie di oppressione, di sopraffazione, per chi coltiva odio. Far memoria della Shoah
00:59oggi, ricordare quegli orrori indicibili e le vittime innocenti, non è soltanto un dovere.
01:06Significa rinnovare con forza il nostro patto civile, che si fonda su fratellanza, rispetto,
01:14convivenza. Significa ribadire con fermezza che non permetteremo mai più che indifferenza,
01:21paura, complicità, possono aprire nuovamente le porte a quello o ad altro abisso.
01:30Questa cerimonia è l'occasione per esprimere con orgoglio e con responsabilità il patriottismo
01:37italiano e repubblicano, che ci rende custodi in ogni circostanza e in ogni momento della
01:44dignità unica e incancellabile e inalienabile della persona umana, custodi della democrazia.
01:52Grazie.
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