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00:00Un omicidio premeditato, aggravato dal vincolo di sangue, che per la pubblica accusa merita la massima pena, l'ergastolo.
00:07È la richiesta avanzata dal sostituto procuratore Ines Bellesi nei confronti di Mauro Pedrotti, 58 anni, di Pugnago del Garda.
00:14Arrestato il 7 febbraio 2024, poche ore dopo l'omicidio della madre, Santina Delai, 78 anni.
00:20Secondo l'accusa, Pedrotti meditava il delitto da giorni.
00:23Alla base dell'omicidio ci sarebbero settimane di tensioni e continui litigi legati dall'intenzione dell'uomo di vendere il proprio appartamento e trasferirsi altrove.
00:32La pubblica accusa ha richiamato le dichiarazioni rese dallo stesso imputato durante l'interrogatorio con la PM,
00:38oltre ad alcune frasi pronunciate in paese nei giorni precedenti al delitto.
00:42In particolare, Pedrotti avrebbe detto alla parrucchiera della madre, prima o poi la uccido,
00:47e poche ore dopo, quel 7 febbraio, i carabinieri intervennero nell'abitazione di Pugnago, dove trovarono il corpo senza vita dell'anziana.
00:54Di tutt'altro avviso, la difesa. Per l'avvocato Giovanni Brunelli non vi sarebbero elementi per parlare di premeditazione.
01:00Pedrotti ha sottolineato il legale, non avrebbe predisposto alcun alibi e avrebbe tentato in modo maldestro di simulare una rapina,
01:07senza sottrarre nulla dall'abitazione e senza metterla su quadro.
01:11La difesa ha inoltre escluso un movente economico.
01:13Se Pedrotti avesse voluto vendere la propria casa, avrebbe potuto farlo senza il consenso della madre,
01:18arriva dito l'avvocato Brunelli, sostenendo che si tratti di un delitto di impeto maturato all'apice dell'ennesimo litigio e frutto di una reazione spropositata.
01:26Conclusi gli interventi di accusa e difesa, il presidente della Corte d'Assiso, Roberto Spanò, ha aggiornato il processo al 3 marzo,
01:33data in cui sono previste le repliche, la Camera di Consiglio e la sentenza.
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