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  • 1 giorno fa
Un vichingo seminudo, armato di scudo e corna, fugge dalla polizia a bordo di una vasca da bagno montata su rotelle, nel gelo del Minnesota. Lo inseguono agenti della ICE, la potente agenzia federale per l’immigrazione e le dogane, trasformata negli anni di Donald Trump in una sorta di milizia interna: molto finanziata, spesso violenta. Il video circola online, con tanto di grafica CNN. Viene spontaneo chiedersi: è vero? Questa è la domanda proposta da Beppe Severgnini nell'ultima puntata della sua rubrica «Fotosintesi». Guardando meglio, qualcosa non torna. I poliziotti sono tutti uguali, facce clonate come in un videogioco, le divise non sono del tutto accurate, i movimenti hanno quella fluidità artificiale tipica delle immagini generate al computer. È il segno dei tempi: anche un occhio allenato può esitare, almeno per un istante. Il motivo per cui molti ci sono cascati, però, non sta solo nella qualità tecnica del video, ma nel contesto politico e simbolico. Negli ultimi anni la realtà americana ha prodotto episodi che sfiorano la distopia: un presidente che scrive alla Norvegia per lamentarsi del Nobel per la pace che non arriva, la Danimarca che chiede alla Nato protezione dagli Stati Uniti, un’agenzia come la ICE al centro di denunce per abusi, morti in detenzione, e, il 7 gennaio a Minneapolis, l’uccisione di una donna alla guida della sua auto durante un intervento armato. In questo scenario, perfino un vichingo su una vasca da bagno a rotelle nell’inverno del Minnesota sembra “solo” un altro frammento di follia plausibile. Del resto, ICE in inglese significa anche ghiaccio.Su questa immagine sospesa tra farsa e incubo, si chiude anche un ciclo: dopo sei anni, la videorubrica “FotoSintesi” saluta i lettori. Nata nel novembre 2019, ha attraversato pandemia, guerre, crisi politiche e rivoluzioni tecnologiche nel modo in cui vediamo – e giudichiamo – il mondo. Il congedo arriva con una promessa: reinventarsi ancora, perché la realtà non smetterà di offrirci nuove, imprevedibili messe in scena. Anche Donald Trump, c’è da scommetterci, saprà trovare il suo prossimo ruolo in questo teatro permanente dell’assurdo.

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Trascrizione
00:00Questo è un vichingo che sfugge alla polizia dentro una vasca da bagno a rotelle in Minnesota.
00:11Esiste un video, guardatelo.
00:13Gli agenti appartengono alla tristemente famosa ICE che sta per Immigration and Customs Enforcement.
00:22Dovrebbe occuparsi quindi di immigrazioni e dogane, ma Donald Trump l'ha trasformata in una milizia personale, molto finanziata, spesso violenta.
00:32Il 7 gennaio a Minneapolis una donna è stata uccisa con un colpo di pistola a bruciapelo mentre era alla guida della propria auto.
00:42Altre persone sono decedute durante la detenzione.
00:46Torniamo a questa immagine. È reale? No, è prodotta dall'intelligenza artificiale.
00:53Se osservate attentamente i poliziotti, sono tutti uguali, sembrano personaggi di un videogioco.
01:00Le divise non sono accurate.
01:02Eppure un dubbio, confesso, l'ho avuto pure io e come me molti altri.
01:07C'è chi ci ha proprio creduto.
01:09E non solo perché il video è apparso con la grafica televisiva di CNN.
01:15Come mai qualcuno c'è cascato?
01:18Perché questa immagine è assurda, ma non più di altre vicende recenti.
01:23Un presidente degli Stati Uniti che scrive alla Norvegia dicendo che rinuncia a occuparsi della pace perché non gli danno il Nobel.
01:31Non è surreale?
01:33La Danimarca che chiede alla NATO di proteggere dagli Stati Uniti d'America.
01:38Non è assurdo?
01:40Cosa volete che sia?
01:41Un vichingo seminudo dentro una vasca da bagno a rotelle nel gelo del Minnesota.
01:46Ice vuol dire ghiaccio, no?
01:49E su questa immagine, dopo sei anni, la videorubrica fotosintesi vi saluta.
01:55Abbiamo iniziato nel novembre 2019.
01:58Dall'ora pandemia, guerre, ora questo.
02:01Grazie a tutti ci inventeremo qualcos'altro.
02:04Anche Donald Trump mi sa.
02:06A presto.
02:07A presto.
02:08A presto.
02:09A presto.
02:10A presto.
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