00:00In costante crescita nel corso degli ultimi anni gli interventi del soccorso alpino nelle valli bresciane, sintomo da un lato di una maggiore frequentazione della montagna e dall'altro di una minore preparazione e attenzione degli escursionisti.
00:13Lo scorso anno sulle vette bresciane i tecnici della quinta delegazione del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, guidata dal Camuno Luca Ruggeri, sono stati 308,
00:22mentre nel 2024 erano stati 294, 275 nel 2023 ed appena, si fa per dire, 229 nel 2022.
00:33In leggera crescita pure il dato delle vittime.
00:35Sulle cime della nostra provincia hanno perso la vita infatti da gennaio a dicembre dello scorso anno 18 persone, una in più del 2024, mentre nel 2023 furono 21.
00:45I volontari del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino nel 2025 sono usciti per aiutare 309 persone per un totale di 1.241 soccorritori della quinta delegazione impegnati
00:57e un totale di 5.233 ore uomo, di cui 26 di personale medico, 153 infermieri, per 871 giornate complessive.
01:07La stazione con più uscite è stata quella della Val Sabbia, seguita dalla bassa valle Camonica e dalla Val Trompia, a seguire Ponte di Legno, Edolo, Temù e la Media Valle.
01:16Le principali cause degli incidenti si equivalgono per anno, la prevalenza per persone in condizioni fisiche o psicofisiche non buone,
01:23seguite da cadute in ciampo e scivolate, in misura minore invece la perdita di orientamento.
01:28Anche nel 2025 la principale attività che stavano svolgendo le persone soccorse è stata di gran lunga l'escursionismo,
01:35per circa un terzo degli utenti, il resto è stato per sci alpinisti, gente impegnata in attività turistica e sportive della neve
01:42e tra gli interventi si segnalano pure cercatori di funghi in difficoltà .
01:45I tecnici bresciani sono altresì impegnati per tutto l'anno in numerose esercitazioni ed attività di informazione e sensibilizzazione.
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