Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 2 ore fa
Trascrizione
00:00Quattordici mesi in sequestro fatto in Venezuela dal governo che lo doveva dire.
00:12Qual è stata la sensazione e le sue emozioni quando invece ha saputo di essere libero?
00:18Le mie emozioni sono fortissime perché sono tornato a casa dei miei ragazzi, dei miei figli.
00:24Il pensiero profondo è per le tantissime persone sequestrate in Venezuela, questo governo che è senza diritti, senza poter chiamare avvocati, senza poter parlare con i propri figli e questo è deprimente da padre, da uomo e da italiano.
00:48Io ringrazio il governo per lo sforzo che ha fatto per liberarmi, l'ambasciatore e il consul.
00:56Qual è stato il motivo per cui lei è stato sequestrato? Lei oggi lo conosce?
01:02Praticamente funziona così. In Venezuela a quel periodo per paura il governo sequestrava tutti i stranieri, moltissimi stranieri.
01:11Ne ha sequestrati 97. 97 con 34 nazionalità e ci sono circa 500 venezuelani nel carcere dove ero io, a Rodeo 1, sequestrati.
01:24Qual è stata la sua emozione, la sua sensazione quando è stato liberato e il suo messaggio che lancia il governo?
01:33L'emozione è stata fortissima, rivedere i miei figli e al governo può dare solo un messaggio, un gran ringraziamento. Sono fiero di essere italiano grazie a questo governo.
01:50Quali sono le condizioni in cui viene tenuta una persona nelle carceri venezuelane?
01:54Viene detenuta. Le condizioni del Rodeo 1 sono terrificanti. Tre metri e mezzo per due con una latrina centrale, un tubo dove lavarsi con l'acqua ossidata e nient'altro.
02:19Dove c'è la latrina, mezzo metro mangio.
02:23E con Trentini ha avuto rapporti?
02:25Io con Trentini sì, sono stato in cella. Noi tra l'altro non lo chiamavamo carcere, lo chiamavamo campo di concentramento quello che è.
02:35È un campo di concentrazione. Perché uscirevamo con la maschera, con la maschera come a Guantanamo e le manette.
02:44Con Trentini è un buonissimo rapporto. È stato con me, con Paglianicela.
02:48Lì avevamo tutti un buon rapporto perché eravamo solidari tra sequestrati.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato