Un gesto di coraggio ha evitato il peggio sulle nevi svizzere di Engelberg. Matteo Zilla, 37enne direttore creativo italiano, ha salvato uno sciatore rimasto intrappolato sotto una coltre di neve fresca il 10 gennaio, in una giornata segnata da precipitazioni intense.Il video dell'intervento, diffuso sui social, cattura la scena drammatica: Zilla nota in lontananza un braccio - e poi un piede - emergere dalla neve profonda 40-50 centimetri. «Arrivo, tutto bene!», grida mentre avanza a fatica verso la vittima. Con esperienza maturata in ambienti a rischio valanghe, rimuove prima la neve dal viso per garantire la respirazione, poi scava freneticamente fino a liberarlo completamente. Lo sciatore è stato estratto illeso.«Stavamo sciando in una zona di neve fresca - ha raccontato Zilla -. Ho visto un tizio che cercava di salire senza sci, ho pensato li avesse persi. Invece era sepolto. Le emozioni passavano in secondo piano: contava salvarlo». Il filmato ha raccolto migliaia di visualizzazioni.L'episodio arriva in un contesto allarmante: almeno 17 morti per valanghe in Europa nell'ultimo mese, nonostante gli allarmi di «rischio estremo». Solo lo scorso fine settimana, ci sono state otto vittime sulle Alpi, tra gli sciatori fuori pista.
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