00:00Intanto io credo che vadano di visita i teatri ucraini dal resto dei nostri interventi.
00:06Noi facciamo azioni di peacekeeping in contesti dove la tradizionale capacità di mediazione nazionale
00:13viene esaltata al massimo e facciamo addestramento prevalentemente delle truppe locali
00:19e lo facciamo con grande attenzione.
00:23L'Ucraina credo che sia un teatro particolarissimo.
00:26Dalla riunione dei volenterosi abbiamo visto che, ad esempio, Francia e Inghilterra
00:32creeranno degli hub militari veri e propri, quindi non si tratta di un'azione di peacekeeping.
00:37Peraltro, adesso non vorrei tornare agli accordi di Minsk, ma mi pare che sono gli stessi soggetti
00:43che governavano questi accordi che avevano già una presenza all'interno del contesto ucraino.
00:47Quindi la nostra posizione è ovviamente diversa e giustamente il Presidente del Consiglio
00:54ha continuato a riaffermare una posizione alternativa dell'Italia che non prevedeva l'invio delle truppe.
01:01Quindi noi continueremo a fare esattamente quello che per noi è strategico,
01:05quindi il Nord Africa senza opere di dubbio, il Medio Oriente altrettanto,
01:09tutte le zone dove poi possiamo lavorare anche con azioni strategiche.
01:14Grazie.
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