00:00Dalla prima lettera di San Giovanni Apostolo. Figlioli, questo è il messaggio che avete
00:09udito da principio, che ci amiamo gli uni gli altri. Non come Caino, che era dal maligno e
00:16uccise suo fratello. E per quale motivo l'uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle
00:23di suo fratello erano giuste. Non meravigliatevi, fratelli, se il mondo vi odia. Noi sappiamo che
00:30siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. Chiunque
00:38odia il proprio fratello è omicida. E voi sapete che nessun omicida ha più la vita eterna che dimora
00:45in lui. In questo abbiamo conosciuto l'amore, nel fatto che egli ha dato la vita per noi. Quindi
00:51anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli. Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo
00:58il suo fratello in necessità, gli chiude il proprio cuore, come rimane in lui l'amore di Dio? Figlioli,
01:06non amiamo a parole, né con la lingua, ma con i fatti e nella verità. In questo conosceremo che
01:13siamo dalla verità e davanti a lui rassicureremo il nostro cuore, qualunque cosa esso ci rimproveri.
01:20Dio è più grande del nostro cuore e conosce ogni cosa. Carissimi, se il nostro cuore non ci
01:27rimprovera nulla, abbiamo fiducia in Dio.
01:30Dal Vangelo secondo Giovanni. In quel tempo Gesù volle partire per la Galilea. Trovò Filippo e gli
01:43disse, seguimi. Filippo era di Bezzaida, la città di Andrea e di Pietro. Filippo trovò Natanaele e gli
01:51disse, abbiamo trovato colui del quale hanno scritto Mosè nella legge e i profeti, Gesù,
01:57il figlio di Giuseppe di Nazareth. Natanaele gli disse, da Nazareth può venire qualcosa di buono?
02:05Filippo gli rispose, vieni e vedi. Gesù intanto, visto Natanaele che gli veniva incontro, disse di
02:13lui, ecco davvero un'israelita in cui non c'è falsità. Natanaele gli domandò, come mi conosci?
02:21Gli rispose Gesù, prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto, quando eri sotto l'albero di
02:28Fichi. Gli replicò Natanaele, rabbì, tu sei il figlio di Dio, tu sei il re di Israele. Gli rispose
02:37Gesù, perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di Fichi, tu credi? Vedrai cose più
02:44grandi di queste. Poi gli disse, in verità, in verità io vi dico, vedrete il cielo aperto e gli
02:52angeli di Dio salire e scendere sopra il figlio dell'uomo.
03:00È evidente che si tratta di un momento decisivo nella vita di Natanaele e con queste parole di
03:08Gesù si sente toccato al cuore, si sente compreso e capisce che quest'uomo sa tutto di me. Lui sa e
03:19conosce la strada della vita. A quest'uomo posso realmente affidarmi. E così risponde con una
03:31confessione di fede, limpida e bella, dicendo, rabbì, tu sei il re di Israele. Ed esprime così i due
03:41aspetti della persona di Gesù, la sua relazione col padre, che è figlio di Dio, e la sua relazione
03:50con umanità. È re di Israele, come tale è aspettato, come un re di pace, come un re di una
03:59riconciliazione universale. Non dobbiamo mai perdere di vista né l'una né l'altra di
04:09questi due componenti, poiché se proclamiamo di Gesù soltanto la dimensione celeste, rischiamo
04:18di farne un essere etereo e evanescente. E se al contrario riconosciamo soltanto la sua
04:27concreta collocazione nella storia, finiamo per trascurare la dimensione divina che propriamente
04:35lo qualifica.