00:0020 misure cautelari personali e il sequestro di beni per circa 2 milioni di euro. È il bilancio
00:10di una vasta operazione della Guardia di Finanza di Caltannissetta, con il supporto del Reparto
00:15Operativo Aereo Navale di Palermo, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Direzione
00:19Distrettuale Antimafia. I finanzieri hanno eseguito un provvedimento del GIP del Tribunale
00:25di Caltannissetta, che ha disposto la custodia cautelare in carcere per un imprenditore di
00:30Niscemi, gli arresti domiciliari per un indagato di Gela, obblighi o divieti di dimora per 12 persone
00:36e l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria per altri tre indagati. Disposte anche tre misure
00:42interdittive del divieto di esercitare attività imprenditoriale. Al centro dell'inchiesta un
00:47presunto traffico illecito di rifiuti speciali, anche pericolosi, gestito in maniera sistematica
00:53e organizzata. Secondo gli inquirenti, i rifiuti venivano raccolti e stoccati in un sito situato
00:59nelle immediate adiacenze del centro abitato di Niscemi, in totale assenza delle autorizzazioni
01:04previste dalla legge. I materiali venivano accumulati direttamente sul terreno, senza
01:09protezioni, con un concreto rischio di contaminazione ambientale. Le indagini, condotte attraverso
01:15intercettazioni, videosorveglianza e servizi di pedinamento, hanno consentito di ricostruire
01:20l'intera filiera del traffico illecito ed individuare numerosi conferitori provenienti
01:25anche dai comuni limitrofi. Documentate anche presunte condotte estorsive e intimidatorie,
01:30finalizzate al recupero di crediti.
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