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  • 2 giorni fa
Speciale cronaca 2025 – Messina insanguinata: l’anno nero della violenza

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Trascrizione
00:00E' un 2025 segnato da una scia di sette omicidi, un dato in controtendenza rispetto agli ultimi anni
00:05quando il numero dei delitti nel Messinese era drasticamente diminuito.
00:09Due hanno segnato l'anno in modo particolare, l'uccisione della studentessa Sara Campanella,
00:15divenuta simbolo della violenza di genere, e quello del sedicenne Giuseppe Di Dio, ucciso per errore a Capizzi.
00:21E' la sera del primo novembre, Giuseppe, studente dell'Istituto Alberghiero, ragazzo mite e tranquillo,
00:27si trova davanti ad un bar di via Roma, affollato di giovani.
00:30Da un altro, con tre persone a bordo, scende un ragazzo e inizia a sparare con una pistola.
00:35Uccide Giuseppe Di Dio e ferisce un altro giovane.
00:38A sparare è Giacomo Frasconà, ventenne del posto con precedenti.
00:41Con lui in macchina il padre Antonino ed il fratello diciottenne Mario.
00:45Vengono tutti arrestati.
00:46Il vero obiettivo della spedizione era però un altro ragazzo, con cui Frasconà aveva avuto degli screzzi,
00:51ma al momento di sparargli la pistola si inceppa.
00:54Giuseppe Di Dio è solo una vittima innocente.
00:57E' l'apice di una stagione in cui la violenza giovanile dilaga in tutta la provincia.
01:01Risse, ferimenti, aggressioni, zone dell'amo vida trasformate in campi di battaglia.
01:06Il questore emette quasi 60 daspo willi nei confronti di giovanissimi.
01:11L'anno si era aperto con un altro giovane, protagonista di un tremendo fatto di sangue.
01:15Giosuè Fogliani, 27 anni, massacra con un centinaio di coltellate la madre, la 62enne Caterina Pappalardo.
01:22La tragedia è nell'abitazione di via Cesare Battisti, dove il giovane viveva da solo,
01:26dopo che la madre, per paura dei comportamenti aggressivi del figlio, si era trasferita in un appartamento a mili.
01:32Quella mattina la donna, in difficoltà economiche, si era rifiutata di dargli i 300 euro richiesti.
01:37Il giovane, dopo averla stordita con lo spray al peperoncino, la finisce a coltellate.
01:41Attualmente è sotto processo.
01:43Il 3 giugno, in una campagna di pace del Mela, a Tigua, all'autostrada, viene ucciso con un colpo di pistola.
01:48Angelo Pirri, 41 anni, già noto alle forze dell'ordine.
01:52Il cadavere viene scoperto tre giorni dopo.
01:54Grazie alle immagini delle telecamere, i carabinieri inchiodono ed arrestano il padre, Sebastiano, di 63 anni.
02:00L'uomo avrebbe attirato il figlio in una zona isolata e rurale, per poi freddarlo con un colpo alla nuca,
02:06esploso con una pistola detenuta illegalmente.
02:09Il momento è legato a non meglio precisati contrasti per interessi economici.
02:13Il 10 luglio, a Milazzo, viene trovato il cadavere del pensionato Salvatore Italiano, 84 anni,
02:17e avvolto in sacchi di plastica, abbandonato in via Capuana a Bastione.
02:21Il 17 luglio, la polizia arresta il vicino di casa Giuseppe Cordici, 60 anni,
02:25confesserà di averlo ucciso per contrasti di vicinato, legati ad un fabbricato.
02:30Il 12 luglio, il cadavere in decomposizione di Raisa Kiseleva, 75 anni, di origine russa,
02:36viene scoperto nel greto del torrente Longano, a Barcellona.
02:39Il 26 luglio, viene arrestato il suo compagno, Michelangelo Corica, un DJ sessantenne.
02:45Corica, dopo un litigio, l'avrebbe vista cadere da un muretto nel torrente,
02:48ma non l'avrebbe aiutata, allontanandosi, invece di chiamare i soccorsi.
02:52Si torna ad uccidere in città il 27 settembre, viene trovato morto nella sua abitazione di Fondo Sacca,
02:58il 73enne Mario Molinaro, viene soffocato con un tubo da irrigazione stretto attorno al collo.
03:04La squadra mobile arresta il vicino di casa, Maurizio Salvatore Gravagna, catanese di 63 anni,
03:09all'origine piccoli debiti di gioco.
03:11Fra gli immancabili incidenti sul lavoro ha destato particolare impressione,
03:15quello dell'imprenditore messinese Raimondo Mamone, 61 anni, avvenuto il 29 settembre.
03:21Mamone, mentre era impegnato all'arderie e ai lavori di ammodernamento tecnologico,
03:26di un'azienda che si occupa del trattamento dei rifiuti, viene travolto da una pala meccanica.
03:31Il conducente non si era accorto dei luoghi, tre le persone indagate dalla procura.
03:36Sempre drammatico il dato degli incidenti stradali, anche nel 2025,
03:39a Messina e provincia si sono verificati oltre 1.500 incidenti, con quasi 900 feriti e 21 morti.
03:46Una blacklist aperta il 12 marzo con un incidente nella Galleria San Giovanni della Tangenziale.
03:51A perdere la vita, il 66enne, Santo Pellegrino, con il suo ciclomotore si è scontrato con una Jeep Havinger.
03:58Dieci giorni dopo muore il messinese Fabio Frisone, 46 anni, dipendente di Caronte Turist.
04:03Sulla 20, all'altezza di Barcellona, la sua moto urta un'altra motocicletta.
04:08Muore sul colpo.
04:09La notte del 27 giugno, in via Garibaldi, all'incrocio con la via Cicala,
04:13uno scooter si schianta contro una Smart con due ragazzi a bordo.
04:16Muore il 17enne Gabriele Cavodi, Bordonaro.
04:20Il 28 ottobre, per una beffa del destino, in un altro incidente muore la zia di Gabriele,
04:25Maria Rosa Cavodi, 49 anni, titolare di una pasticceria a Gian Moro.
04:29Vola, con la sua auto in una scarpata, nel centro di Pace del Mela.
04:33Altri due 17enni perdono la vita in un incidente avvenuto la notte del 15 luglio,
04:37in via Kennedy a Barcellona.
04:39Simone Marzullo e Mattia Caruso, entrambi studenti e grandi amici,
04:43a bordo di uno scooter, vengono centrati da un appunto condotto da un 18enne.
04:47L'impatto è tremendo.
04:49I due ragazzi muoiono sul colpo.
04:51Il 4 settembre, Torrefaro, piange il 20enne Danilo Orrando.
04:54Alle 3 di notte, in via Consolare Pompea a Sant'Agata, con lo scooter,
04:58si schianta contro un SUV uscito da una stradina laterale.
05:01Il giovane che ha la guida scappa, ma poi si costituisce, a 20 anni, come Danilo.
05:05La famiglia del ragazzo dà il consenso alla donazione degli organi.
05:09La vittima più giovane dell'anno è il 13enne reggbista Francesco Pantano.
05:13L'11 settembre cade dal monopattino nella rotonda di Giostra.
05:17Morirà al Policlinico dopo due giorni di agonia.
05:20Stessa sorte tocca al 56enne Francesco Vita.
05:23La mattina del 27 ottobre, in via Adolfo Cieli, in bicicletta,
05:26per scansare un'auto parcheggiato, finisce sotto le ruote di un camion,
05:29di una ditta di un cantiere del raddoppio ferroviario.
05:32Morirà poche ore dopo al Policlinico.
05:34Tra le operazioni delle forze dell'ordine ricordiamo quella che a dicembre
05:37ha portato all'arresto di tre persone per un tentativo di estorsione
05:40compiuto dalle carceri di Palermo ed Agrigento
05:42nei confronti dell'impresa Cosedil, che sta costruendo all'oggi a fondo fucile.
05:46Un emissario passa il telefono in videochiamata al finto capocantiere,
05:50in realtà un carabiniere in borghese.
05:52Gli estorsori, che dalle loro celle, avanzano una richiesta di 250.000 euro.
05:57L'imprenditore Gaetano Vecchio, presidente regionale di Sicindustria,
06:00denuncia tutto ai carabinieri.
06:02Vengono raggiunti dal provvedimento restrittivo Giovanni Aspri, 24 anni,
06:06e di due detenuti, Salvatore Majorana, 33 anni, e Giuseppe Surace, di 39.
06:11E chiudiamo con l'operazione simbolo del 2025.
06:14Il 14 gennaio la polizia arresta 15 persone appartenenti ad un'organizzazione mafiosa
06:19che gestiva illecitamente un'impresa di Barcellona
06:22dedita allo smaltimento dei rifiuti solidi urbani,
06:24dei rifiuti speciali e alla demolizione dei veicoli.
06:28Una impresa, in precedenza, confiscata dalla mafia
06:30è quella della famiglia Ofria, esponenti apicali di Cosa Nostra barcellonese,
06:35che hanno continuato a gestire l'impresa come se niente fosse,
06:38contando su omertà e complicità eccellenti,
06:41compresa quella dell'amministratore giudiziario.
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