Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 mesi fa
PALERMO (ITALPRESS) - L'attuazione dell'articolo 23 dello Statuto Siciliano, che prevede l'istituzione di sezioni siciliane della Corte dei Conti e del Consiglio di Giustizia Amministrativa per le controversie regionali, è un tema che "abbiamo affrontato un anno fa circa. Non nascondo anche momenti di tensione che ci sono stati e che sono certo ormai si appianeranno, anche perché il clima è cambiato, ma il tema sotto un profilo costituzionale rimane aperto. Con ciò non voglio dire che da domani si solleva il conflitto". Così il presidente della Regione siciliana, Renato Schifani, nel corso dello scambio di auguri con i giornalisti. xd6/vbo/mca3

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00C'è una vicenda che abbiamo affrontato, forse è meglio di un anno orsono, non nascondo
00:11anche momenti di tensione che ci sono stati e che sono certo ormai si appieneranno anche
00:20perché il clima è cambiato, ma il tema sotto un profilo costituzionale rimane aperto, con
00:26cioè non voglio dire che da domani si va la guerra alla guerra e si solleva il conflitto
00:31però il tema rimane aperto, in che senso? Noi abbiamo un articolo 28 dello Statuto che
00:39è legge costituzionale, che prevede quello che noi sappiamo. Una legge costituzionale non
00:47può essere abrogata per desuetudine, per mancata applicazione, ci sono tanti modi di abrogazione
00:53della legge. La legge ordinaria esiste, chi ha studiato diritto sa, può essere considerata
00:58abrogata per desuetudine, per implicite nuove leggi che pur non abrogando quella si pongono
01:07in antitesi e quindi prevale la nuova, ci sono vari tipi di abrogazione. La legge costituzionale,
01:13tutti questi tipi di abrogazione non le prevede perché è costituzionale, per cui occorrerebbe
01:18una nuova modifica di Statuto che abroghi quella legge, col 138 e l'altro. Io ho avuto
01:26un incontro, un anno sono, col Presidente Carlino, con gli ottimi rapporti e una sua delegazione,
01:32ci siamo visti nella nostra sede regionale a Roma, sono stati cordialissimi, sono venuti
01:36e lui, siamo provati, non si è raggiunto contesa. Il tema è rimasto naturalmente
01:42aperto. Lo approfondiremo. Noi abbiamo un parere del Professor Celotto, che è ordinario
01:47alla sapienza di diritto costituzionale a Roma, dove ribadisce lo vietaccio che la norma prevale
01:53e che quindi dovrebbe essere applicato. Non voglio con questo arrivare minimamente allo
02:00scontro istituzionale con la Corte dei Conti, perché sono rispettoso del rapporto di collaborazione
02:08tra enti dello Stato previsto dalla Costituzione, che prevede, proprio la nostra Costituzione
02:13prevede che gli enti di vario livello hanno il diritto, dovere, di collaborare tra di loro
02:18per la migliore funzionalità del sistema Paese. Quindi, lungi da me, però è un tema aperto
02:25sul quale rifletteremo naturalmente, ne riparleremo anche con la nuova Presidente, ma ripeto, una
02:31logica di confronto, non di sconto.
Commenti

Consigliato