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  • 4 mesi fa
CGIL “lavoro nel Lazio sempre piu’ precario e discontinuo”

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Trascrizione
00:00Dall'aggiornamento del rapporto annuale sulle comunicazioni obbligatorie non
00:03emergono segnali incoraggianti per il Lazio e per Roma. Il lavoro è sempre più
00:07precario e discontinuo. I dati relativi al triennio 2022-2024, si legge in una
00:13nota di CGL Rome-Lazio, confermano infatti un ricorso ancora molto elevato
00:19ai contratti a tempo determinato e di breve durata, con un'intensità nettamente
00:23superiore alla media nazionale. Nel 2024, mentre a livello italiano le
00:28attivazioni risultano sostanzialmente stabili e le cessazioni tendono ad
00:32aumentare, nel Lazio si registra una diminuzione di entrambe. I contratti
00:37passano da 1.970.647 attivazioni e 1.867.274 cessazioni nel 2023 a 1.876.816
00:51attivazioni e 1.817.532 cessazioni nel 2024. Il saldo occupazionale continua la
00:59nota, rimane positivo, ma si riduce drasticamente rispetto al 2023 quando era
01:04pari a più 59.148 e non si traduce in una maggiore stabilità lavorativa. Al
01:10contrario, segnala un rallentamento complessivo del mercato del lavoro.
01:14Prosegue inoltre il calo dei contratti a tempo indeterminato che scendono dal 18%
01:19del 2009 all'8,3% del 2024, accompagnato da una riduzione anche del
01:26numero di persone coinvolte.

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