00:00C'è una notte che non passa, una notte che continua a raccontare chi siamo.
00:10E' una notte fatta di attesa, silenzio e domande.
00:13A Torrefaro, nella chiesa Santa Maria della Lettera,
00:16Escinniu Lanotti ha riportato il Natale al suo tempo originario.
00:20Lo spettacolo di Mario Incudine, cantautore e polistrumentista,
00:25inserito nel progetto corrente in scena dell'Associazione Nutrimenti Terrestri
00:29e patrocinato dal Comune, ha trasformato il luogo sacro in uno spazio di musica,
00:34racconto e memoria collettiva.
00:37In lingua siciliana Incudine ha dato voce ai pastori, agli ultimi, ai primi testimoni della Natività.
00:43Antichi kunti e canti popolari hanno narrato il viaggio di Maria e Giuseppe verso la grotta,
00:48lo stupore della nascita, il mistero che si fa umano.
00:52Con lui Antonio basta la fisarmonica zampogna organetto
00:56e Pino ricosta alle percussioni e al contrabbasso hanno costruito un intreccio sonoro
01:01capace di evocare una Sicilia arcaica sospesa tra rito e teatro.
01:06Escinniu Lanotti non è stato solo un concerto ma un atto di coscienza.
01:10Attraverso il canto popolare lo spettacolo ha riportato il Natale alla sua dimensione più vera e drammatica,
01:17quella degli innocenti colpiti dalla violenza del potere.
01:20I bambini non si toccano il messaggio lanciato da Incudine che attraversa la narrazione
01:25legando l'eccidio degli innocenti alle tragedie del presente.
01:29Tra i momenti più intensi il racconto del sì di Maria, donna forte e libera,
01:34e la scelta di Giuseppe, uomo che arresta, protegge, ama.
01:38Figure umane, lontane dalla retorica, restituite nella loro forza quotidiana e silenziosa.
01:43Nella simbologia evocata nascita e morte si incontrano, la grotta come culla e sepolcro,
01:50le fasce del bambino come presagio di sacrificio.
01:53Un Natale raccontato senza consolazioni facili dove la luce nasce sola attraversando il buio
01:58e la zampogna, voce antichissima dei pastori, continua a parlare al presente.
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