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00:00Rino è crescido tanto, soprattutto anche perché ora ha un ruolo importante, ha una responsabilità molto grossa, perché dovrà cercare di portare il nazionale ai mondiali e questo sarebbe un risultato straordinario per lui, per la nazionale, ma per tutto il mondo calcistico italiano.
00:18Anno nuovo, nuovo compleanno. Uno dei primi eventi del 2006 è il compleanno numero 48 di Rino Gattuso, il commissario tecnico della nazionale italiana di calcio.
00:29Nato il 9 gennaio 1978, l'anno del mondiale argentino in cui l'Italia arrivò brillantemente quarta, quasi sul podio.
00:39Subito candeline da spegnere per la gloria rossonera a cui tutto il paese chiede un altro anno mondiale.
00:45Anno nuovo, nuovo compleanno e terza vita per Gattuso, dopo quella da giocatore e quella da allenatore di club.
00:51Adesso le vesti del commissario tecnico sono pesanti, ripercorre tutto Michele Pedrotti, giornalista di Radio TV Serie A.
00:58Gennaro Gattuso è secondo me uno degli ultimi simboli non solo del grande Milan Bernusconiano, ma anche di un calcio che in qualche modo non c'è più o che comunque si è modificato.
01:07Troppe volte si è parlato quasi esclusivamente della sua grinta, della sua passione messa in campo, senza però sottolineare e guardare quanto fosse intelligente su un campo da calcio e chi visione anche di gioco avesse.
01:20Questo ovviamente è una sua parte da giocatore del Milan, poi da allenatore, anche qui qualche parentesi secondo me si potrebbe aprire.
01:26Sì, i risultati non sono straordinari, anche per un periodo storico molto complicato, per i rossoneri, però lui secondo me pone le basi su diversi giocatori, soprattutto a Davide Calabria o a Frank Essie, che già inizia a far crescere.
01:41Pone le basi per lo scudetto, vinto poi con Stefano Pioli nella stagione 21-22.
01:45In qualche modo, qualche merito io onestamente lo darei anche a Gennaro Gattuso, una cosa forse nessuno ha mai detto, però secondo me si può dare dei meriti a Gattuso per questo.
01:57Sulla sua esperienza nuova di fatto da allenatore della nazionale sappiamo ancora poco, quello che però è certo, come ha sempre fatto nella sua vita e nella sua carriera sia da giocatore che da allenatore,
02:08e che il 101% in qualche modo della sua passione di edizione verrà raggiunto senza però, come dicevo prima, andare a sottovalutare quelle che sono le sue conoscenze e quella che è la sua visione anche di calcio.
02:22Era così da giocatore ed è così oggi Rino Gattuso, stessa pasta, stessa indole, non un superuomo, ma una persona con i piedi per terra, attento alle cose di tutti i giorni, senza piedistalli e senza eccessi interiori.
02:35Quando gli anni del calabrese della porta accanto erano 25, nell'anno di Grazia 2003, lui si raccontava così.
03:05Ho cresciuto con questa passione e la sta portando avanti, dopo un lavoro che mi ha dato successo, ricchezza però ripeto, sicuramente non fa cambiare il mio modo di giocare, il mio modo di vivere perché tiro du calcio al pallone.
03:17Rino Gattuso appare truce e uomo da tuoni e fulmini in certi suoi atteggiamenti, ma poi non va mai oltre.
03:25Era così da giocatore ed è così da allenatore o commissario tecnico.
03:28L'arcobaleno esce molto presto dopo la burrasca, ridimensionata a Buriana nel giro di pochi minuti.
03:36Chi lo conosce lo ha visto crescere e tutto questo lo sa bene, come il figlio dello storico amministratore delegato rossonero, Gianluca Gagliani.
03:42È un amico caro, lui e tutta la sua famiglia. Penso che sul ringhio rosso-nero ci sia poco da dire.
03:50La caratteristica per me principale di Rino ed è una caratteristica che io uomo tantissimo nei calciatori, ma anche e soprattutto nelle persone,
03:59è che io l'ho visto migliorare di anno in anno in maniera incredibile.
04:05Una determinazione, una voglia di restare ad alti livelli, probabilmente giocando con giocatori che avevano livelli tecnici superiori ai suoi.
04:12È stato veramente un esempio per me di vita, di come una persona possa migliorarsi ogni giorno ed è poi stato un giocatore stratosferico.
04:21Quanto riguarda l'allenatore del Milan, ha mantenuto questo suo cuore grande, grande, grande, unito comunque a un attaccamento alla maglia
04:28e anche una grande rinuncia quando ha smesso di esserlo che mi hanno colpito.
04:33È il Citi Azzurro, io mi auguro che Rino possa come allenatore trovare nel ruolo di commissario tecnico,
04:39che per me è diverso dall'allenatore di club, una sua definitiva consacrazione, se lo meriterebbe da tifoso anche dell'Italia, ci terrei tanto.
04:48La prima voce che abbiamo sentito è stata quella di Massimiliano Allegri, che ha avuto Gattuso come giocatore.
04:53Ed il suo ex allenatore, nell'estate del 2011, l'attuale Citi Azzurro, parlando di Allegri, diceva cose molto importanti, molto particolari, sempre rispettose e sempre vere.
05:04Io ho avuto la possibilità di giocare con lui a Perugia per due anni, abbiamo vinto un campionale di Serie B, dopo abbiamo fatto mezzo anno insieme in Serie A con il Perugia.
05:16Io gli ho sempre detto, glielo ho detto anche in faccia, che per me è stata una sorpresa, perché da giocatore aveva delle grandissime qualità, però ho pochissima voglia.
05:27Invece di allenatore ho trovato un allenatore molto preparato, un martello, uno che ama stare in campo e le sue squadre davvero li fa lavorare tanto ed è uno che sa di calcio, ne sa.
05:41Il fatto di essere antipersonaggio e il suo modo di essere, le sue origini, penso che è il vero Toscano, è uno che vive la giornata,
05:54non è mai tesa, non è mai incazzoso e c'è sempre il sorriso sulle loro.
06:00Rino Gattuso esplode, Rino Gattuso fa tenerezza. Quando le combinava da giocatore, poi le attutiva da solo ed era molto autocritico.
06:09Nel maggio 2011, allo Stadio Olimpico di Roma, l'allora giocatore del Milan, Rino Gattuso, intonò cori abbastanza offensivi durante i festeggiamenti Scudetto contro Leonardo,
06:18ex allenatore del Milan e all'epoca tecnico dell'Inter.
06:21Pochi mesi prima, lo stesso Rino e Joe Jordan, altra gloria rossonera molto cara ai tifosi del Milan,
06:27avevano avuto un acceso scontro verbale e fisico durante la partita degli ottavi di finale di Champions League fra Milan e Tottenham a San Siro.
06:35Proprio nell'estate dello stesso anno, il 2011, Rino non si riconosceva in se stesso per quegli episodi.
06:41Ogni partita dico, oggi devo stare calmo, calmo, invece sono sempre incazzoso.
06:50Non lo so, forse il fatto di essere diventato papà, di avere una figlia di sette anni.
06:56Però l'anno scorso ci sono rimasto male, il fatto che sì, ho sempre stato uno sanguigno, però difficilmente facevo parlare di me solo nel campo, no?
07:07Per forse qualche entrata o qualcosa, ma il fatto che l'anno scorso, il fatto di Jordan, il fatto di Leonardo,
07:13devo dire che dentro di me non me la so perdonata, perché ho sbagliato e non ho fatto una bellissima figura.
07:23Chi lo conosce bene è pronto a garantire che Gattuso qualcosa si inventerà pur di portare l'Italia ai mondiali.
07:30Lui, Rino Gattuso, nato all'alba del 1978 Mondial.
07:34Lui, Rino Gattuso, campione del mondo 2006 a Berlino.
07:37Lui, Rino Gattuso, pronto a dare gli ultimi sussulti azzurri in Sudafrica nello sfortunato mondiale del 2010.
07:43È una squadra con pochi quarti di nobiltà, quella italiana rispetto al passato delle quattro stelle mondiali?
07:49Quindi, resta da vedere, ma se così fosse il più adatto ad interpretare, assecondare e guidare quell'anima,
07:56è proprio Rino Gattuso, come sottolinea il giornalista Franco Ordine.
08:00Da calciatore, Rino Gattuso è stato l'emblema massimo dell'operaio che va in paradiso,
08:06perché solo in paradiso poteva pensare di arrivare giocando con il Milan,
08:10è vincente tutto quello che ha vinto Scudetti, Coppa Campioni, Coppa Intercontinentale.
08:16Da allenatore devo dire che ha avuto una brevissima vita e non è mai stato assistito dal necessario credito
08:24da riscuotere presso la coppia Leonardo Maldini.
08:28Da CT della Nazionale ha avuto un coraggio da Leone,
08:32perché si è infilato in una impresa che sembrava molto difficile, che lo è ancora
08:39e che lo porterà a marzo a giocarsi la qualificazione per il Mondiale 2026.
08:46Non gli è mancato il coraggio, non gli sono mancate nemmeno alcune qualità
08:50nel capire e nello scegliere alcuni giocatori.
08:54Quindi speriamo che non gli manchi alla fine anche quel pizzico di fortuna indispensabile
09:00perché possa centrare il suo obiettivo.
09:03Quello che resta all'alba del 2026 dello sportivo Rino Gattuso,
09:07dell'innamorato del calcio Rino Gattuso è sotto gli occhi di tutti.
09:10Ha ricoperto con successo tutti e tre i ruoli, una lunga e vincente carriera da calciatore
09:14seguita da diverse esperienze come allenatore di club
09:17e all'inizio del 2026 il commissario tecnico della Nazionale Italiana.
09:21Da centrocampista difensivo che non sbagliava mai un passaggio
09:24proprio perché sapeva di non avere piedi a Chelsea e ci stava attento,
09:28è stato iconico per la sua tenacia, il suo spirito combattivo.
09:31È stato a Perugia, a Glasgow con i Rangers, alla Salernitana e soprattutto al Milan
09:35dove ha giocato per 13 stagioni con 468 presenze.
09:40Dopo il ritiro dal calcio giocato, Gattuso ha intrapreso la carriera manageriale
09:44guidando diverse squadre in Europa.
09:46Ha iniziato come giocatore allenatore al Sion in Svizzera
09:49per poi guidare Palermo, Oficreta, Pisa con promozione,
09:54Milan prima la primavera e poi la prima squadra,
09:56Napoli vinta la Coppa Italia,
09:58Fiorentina per pochi giorni,
10:00Valencia, Olympique Marsiglia e Aydoux Palato.
10:03A giugno 2025 Rino Gattuso è stato nominato commissario tecnico della Nazionale Italiana
10:07subentrando a Luciano Spalletti, il suo chiodo fisso,
10:10e guidare gli azzurri alle qualificazioni per il Mondiale del 2026.
10:14Riassume tutto Nicolò Ramella, giornalista di Radio TV Serie A.
10:18Il primo Gattuso, quello giocatore, aveva un istinto preponderante,
10:25una ferocia e una grinta che lo rendevano pari ai giocatori ancora più tecnici.
10:34Lì ha creato una simbiosi con i tifosi del Milan e un senso di appartenenza speciale.
10:40Lo stesso senso di appartenenza che ha portato Gattuso a dare tutto mentalmente,
10:47fisicamente, nella sua esperienza da allenatore del Milan,
10:52ancora non maturo tecnicamente e tatticamente,
10:55probabilmente per sedere su quella panchina,
10:57in un'epoca e in un tempo anche sbagliato, se vogliamo,
11:02ma dove ancora una volta ha messo tutto il suo cuore.
11:06E poi c'è il Gattuso Citi della Nazionale,
11:10quello drammatico,
11:13quello attento alla comunicazione
11:16e quello che dal cuore milanista
11:19apre gli orizzonti
11:22e lo colora di azzurro
11:24cercando di portare con sé,
11:27come ha sempre fatto con i compagni, con il pubblico, con i milanisti,
11:30questa volta cerca di portare con sé tutti gli italiani,
11:34dal punto di vista emotivo,
11:35ma anche dal punto di vista tecnico e tattico questa volta,
11:38perché è un allenatore molto cresciuto,
11:40grazie anche all'esperienza all'Esta.
11:43L'onore delle armi e il ricordo più affettuoso
11:45arrivano da uno storico dirigente del Milan e dello sport italiano,
11:49Umberto Gandini.
11:50Parlare di Rino Gattuso,
11:54prima come giocatore,
11:55poi come allenatore
11:56e ora come Citi della Nazionale,
11:58è come disegnare un percorso ideale
12:00di un ragazzo che ha lasciato presto la sua famiglia
12:04per inseguire un sogno,
12:06ha lasciato la sua comfort zone
12:08e è andato a giocare anche all'estero,
12:09molto giovane,
12:11in un mondo che non conosceva,
12:12pur di arrivare.
12:14Io l'ho conosciuto ovviamente
12:15quando è arrivato al Milan
12:17da giocatore,
12:18da giovane ragazzo,
12:19da schiavonea in Calabria,
12:22si è subito inserito,
12:24ha ovviamente fatto la sua gavetta
12:27e mi ricordo che c'era gente che diceva
12:29che il Milan non poteva giocare
12:31con Gattuso Ambrosini
12:32in centrocampo
12:35e invece la storia l'avete vista.
12:37Per quanto riguarda invece
12:38le sue esperienze d'allenatore,
12:40anche qua si è messo in gioco,
12:41ha pagato di tasca propria gli errori,
12:44ha pagato di tasca propria i suoi collaboratori,
12:46ha rinunciato
12:47anche in maniera eclatante
12:49a situazioni che non gli facevano piacere,
12:54è cresciuto,
12:55è arrivato al Milan da allenatore
12:57e poi ha completato per ora
13:00un percorso
13:01da eccellente,
13:03secondo il mio modesto parere,
13:05commissario tecnico della Nazionale,
13:07perché incarna proprio quei valori
13:09e li ha vissuti
13:10ed è l'esperienza diretta
13:12di quello che è stato fatto
13:13con la sua vita
13:15che possono essere la chiave
13:17per riportare in auge
13:18la maglia azzurra.
13:20All'inizio di questo podcast
13:21abbiamo sentito la voce
13:22di Massimiliano Allegri
13:24che ha visto Rino Gattuso
13:26concludere la sua carriera al Milan
13:28e partire
13:29per la sua seconda vita da allenatore.
13:32Lui invece,
13:33Alessandro Billi Costacurta,
13:35Rino Gattuso,
13:36nell'estate del 1999,
13:37lo ha visto nascere al Milan,
13:39lo ha visto arrivare al Milan.
13:41Gennaro Gattuso
13:42è stato
13:43un compagno di squadra
13:45leale,
13:46coraggioso,
13:49aggressivo
13:50e credo che
13:51per quella squadra
13:54sia stato fondamentale
13:56per un aspetto.
13:58Ha dato a tutti noi,
14:00chi più chi meno,
14:02e devo dire che quella
14:03era una squadra
14:03che aveva dentro
14:05già disciplina
14:07e forza caratteriale,
14:11ha però aumentato
14:12io credo
14:13l'impegno
14:15ed il coraggio.
14:17È stato
14:18un fattore
14:20sotto quell'aspetto
14:21e
14:22in un certo senso
14:25ha aumentato
14:27la disciplina
14:28nella squadra.
14:30Gennaro
14:30allenatore
14:32ha avuto
14:32io credo
14:34una buona occasione
14:35e
14:36essendo all'inizio
14:38io credo che abbia fatto
14:38un ottimo lavoro.
14:40Non era facile per lui,
14:42era un Milan
14:43che non era quello
14:44dove aveva giocato
14:45e doveva
14:47combattere
14:47contro squadre
14:48più forti,
14:49ma credo che
14:49in un certo senso
14:50quelle finali raggiunte,
14:53quegli obiettivi
14:53siano stati per lui
14:55e anche quella
14:56qualificazione
14:57Champions
14:58persa
15:00per un punto
15:01credo che abbiano
15:02dato l'idea
15:03di quello che potrebbe
15:04diventare Rino.
15:07L'ultimo
15:08Citi Azzurro
15:09credo che sia
15:10l'unica persona
15:12in Italia
15:12che può trasferire
15:14alla squadra
15:15quel senso
15:15di appartenenza,
15:17quell'impegno
15:18a dare
15:18il meglio di sé
15:19in ogni partita.
15:22Voto
15:22giocatore
15:24nove e mezzo
15:25allenatore
15:27del Milan
15:27sette e mezzo
15:29allenatore
15:30della nazionale
15:31come diciamo
15:32a Milano
15:33spetem
15:33vediamo
15:34Ciao
15:38ciao
15:38ciao
15:39You