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  • 8 mesi fa
SediciNoni: Se fossi te, intervista a Marco Bocci
Trascrizione
00:00benvenuti a 16 noni con noi marco bocci benvenuto la serie di cui parleremo oggi
00:09è se fossi te è una favola natalizia contemporanea che usa il meccanismo dello
00:14scambio di corpi per raccontare fratture sociali molto reali lavoro che manca cure
00:19che non tutti possono permettersi famiglie che si parlano poco se fossi te è una commedia
00:24emotiva che chiede allo spettatore un esercizio semplice e radicale provare a guardare il mondo
00:29dall'altra parte c'è una frase non detta che attraversa se fossi te per capire davvero
00:34qualcuno bisognerebbe vivere la sua vita non giudicarla partendo da massimo che è costretto
00:39a farlo in modo letterale ti chiedo in questo periodo in cui la mancanza di empatia dilaga
00:45quanto è importante riuscire a mettersi nei panni degli altri secondo te può essere questa la chiave
00:51per cambiare anche un pochino il mondo e renderlo migliore beh guarda è tutto lì secondo me è
00:57fondamentale è proprio secondo me anche questo lo spunto per il quale nasce questa
01:02serie insomma di non sottovalutare quanto sia fondamentale riuscire a mettersi nei panni
01:10degli altri ma per tutto per la quotidianità per lo scambio nella vita di famiglia per uno
01:15scambio tra fratelli tra amici per lo scambio tra nazioni per lo scambio tra i potenti
01:21in generale nella vita è fondamentale riuscire ad avere un punto di vista in più non rimanere
01:27chiusi stretti e costretti dentro se stessi massimo mancuso è un uomo definito prima di tutto dal suo
01:33essere padre quanto è stato centrale per te interpretare un personaggio in cui la fragilità
01:39economica coincide con una responsabilità emotiva assoluta beh sai c'erano degli elementi
01:45drammaturgici molto importanti che mi permettevano quindi di avere la possibilità di immedesimarmi
01:57empatizzare fin da subito col personaggio che stavo interpretando erano delle chance delle
02:04occasioni che avevo che potevo cavalcare che era facile anche cavalcare è chiaro che poi dopo anch'io
02:13essendo padre tante emozioni tante paure tante perplessità che fanno parte di me quotidianamente
02:22quindi era facile anche rimetterle nel personaggio che interpretavo la serie parla apertamente di
02:29licenziamenti e precarietà ma lo fa dentro una favola natalizia come lavorato per tenere insieme
02:35il realismo sociale e il tono caldo del racconto in maniera molto attenta in maniera maniacale nel
02:43senso è proprio giusto sai raccontiamo attraverso un elemento fantastico quello che è invece che
02:50sono dinamiche reali di personaggi reali è stato fatto un lavoro di grande sensibilità di grandi
02:56attenzioni verso i punti i fuochi della sceneggiatura e verso gli umori proprio veri e propri della
03:03sceneggiatura cercando di non oltrepassare non andare mai sulla chiave macchiettistica fumettistica
03:12favolistica e basta ma cercando di trovare una convivialità in qualche maniera una sopravvivenza
03:23tra il fantastico e il reale trovando la giusta linea la giusta misura e quindi è stato fatto un
03:30lavoro di grande grande grande attenzione la sanità accessibile solo a chi può permettersela è uno dei
03:35nodi più duri della serie da attore come ha evitato il rischio del melodramma raccontando invece
03:41un dolore molto concreto e riconoscibile da attore le difficoltà il rischio che poteva correre a quello
03:50di essere eccessivo in certe dinamiche ma quello è un po ovunque nel senso riuscire avere la capacità
03:59la lucidità per cercare la misura giusta ovvero quella credibile tutto quello che è credibile è
04:07difficile viverlo semplicemente come un melodramma quando tu devi cavalcare un dramma per allora è
04:16chiaro che lo vivi come un melodramma gratuito ma il lavoro che abbiamo fatto è cercare di dare
04:21estremamente estrema credibilità se fossi te suggerisce che l'empatia nasce solo quando il privilegio o la
04:28fatica diventano esperienza diretta pensi che il cinema o la televisione possano ancora allenare
04:34questo esercizio di immedesimazione collettiva ma guarda io credo fortemente in questo nel senso
04:39anche perché altrimenti sai se al cinema gli togli la possibilità di immedesimarsi in personaggi che
04:51vedi di riflessione di intrattenimento di istruzione di lettura alternativa di capacità di
05:02apertura non so come spiegarti insomma cosa rimane insomma il cinema e la televisione secondo me deve
05:11essere anche questo grazie mille grazie a te
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