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  • 3 mesi fa
SediciNoni: Ciao Varsavia, intervista a Diletta Di Nicolantonio e Sara Serraiocco
Trascrizione
00:00benvenuti a 16 noni con noi diletta di nicolantonio e sarah serraiocco benvenute oggi parliamo del
00:11cortometraggio ciao varsavia diretto e scritto da diletta di nicolantonio con carlo tagamba e
00:17fortunato cerlino produzione esecutiva di sarah serraiocco un corpo fragile una città spettrale
00:22uno sguardo che racconta molto più delle parole ciao varsavia un cortometraggio potente disturbante
00:26che ci porta nella mente nelle contraddizioni di diana una giovane donna intrappolata tra
00:31disturbi alimentari desiderio di sparire e rabbia repressa in un mondo che trasforma il dolore in
00:36immagine diletta il corpo femminile qui non è mai oggetto estetico ma campo di battaglia come hai
00:42lavorato visivamente con il direttore della fotografia e con la scenografia per far percepire questa
00:48alienazione allo spettatore un matteo cocco abbiamo deciso di girare in pellicola e abbiamo scelto
00:55insieme alle location e scenografia dei ruoli dei scusami dei luoghi molto decadenti e particolari
01:03e che rappresentassero appunto il vuoto interiore che vive la nostra protagonista credo poi di scene
01:12integrali di nudo non ci sono credo che l'intento di diletta sia proprio quello di non mostrare la
01:20mercificazione femminile attraverso l'immagine del corpo stesso ma di vivere il percorso di questa
01:27ragazza mostrando il meno possibile ma soprattutto anche la fotografia è girato con le lenti russe no
01:36esatto
01:37credo creassero a volte anche una claustrofobia
01:40e distorsione dell'immagine si era distorsione dell'immagine che proprio lei aveva nei confronti
01:47del suo corpo quindi diletta è giovanissima e attraverso a un uso della della macchina e un senso
01:58dell'inquadratura veramente spiccato per cui è riuscita nel suo intento a creare angoscia
02:05ci sono tanti altri spunti di riflessione appunto quindi è anche destinato
02:13certo
02:14speriamo che le ragazze giovani riescano a medesimarsi
02:19esatto
02:19Sara tu sei conosciuta principalmente come attrice ma qui hai deciso di assumere un ruolo produttivo
02:26cosa ti ha spinta a scommettere su questo progetto e su diletta come voce autoriale
02:31diletta è una ragazza giovanissima ha una grande sensibilità e anche un senso sviluppato
02:40dell'inquadratura e dell'utilizzo della camera e dell'immagine cinematografica per cui sono
02:49rimasta veramente estasiata da un mood board che mi ha inviato e poi abbiamo parlato un po' del progetto
02:56ed è nato così è nato in maniera spontanea e naturale quindi è stato un decorso piacevole
03:02veramente
03:03sì sì è nata anche un'amicizia per cui ci siamo supportate a vicenda poi è entrata anche Carlotta
03:09ci vuole anche molta sensibilità femminile per capire comunque entrare in un progetto così delicato ecco
03:16sì esatto
03:17viviamo in un tempo che pretende corpi perfetti ma è indifferente alle anime rotte se potessi parlare con
03:23chi si sente schiacciato da questo sguardo che cosa gli diresti io direi in modo molto diretto di eliminare i
03:30social media e concentrarsi sulla vita reale
03:34molto secco
03:37sì è un momento in cui c'è anche nel corto in qualche modo si avvince una spettacolarizzazione dei corpi una
03:49mercificazione del corpo e quindi in qualche modo speriamo che anche le ragazze più giovani si si possano
03:58medesimare nel personaggio di Carlotta e anche prendere spunto da da un corto perché poi alla fine il cinema è fatto anche per questo per arrivare a alla gente che sensibilizzate
04:11grazie mille
04:12grazie a voi
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