00:00Il tema della politica internazionale, delle alleanze, della scelta dell'Europa come strada
00:10da percorrere senza ripensamenti, e questo non soltanto per gli impegni che abbiamo assunto
00:16con l'adesione ai trattati. Sappiamo bene che l'Unione ha alcuni problemi e molti avversari.
00:25Soltanto l'Europa può preservare e dare un futuro a quelle conquiste che gli Stati hanno garantito
00:32per decenni con i loro ordinamenti. Sempre più numerosi sono i grandi problemi di questo nostro
00:40tempo che non possono essere governati, risolti dalla dimensione del singolo Stato. Neppure il più ricco,
00:49il più grande, il più forte militarmente tra i Paesi europei, può avere la capacità
00:55o la presunzione di far da solo in questo mondo che cambia.
01:00Richiede uno sforzo convergente anche la definizione compiuta di una strategia di sicurezza nazionale,
01:08in un tempo in cui siamo costretti a difenderci da nuovi rischi, che senza infondati allarmismi
01:15sono concreti e attuali. La spesa per dotarsi di efficaci strumenti che garantiscono la sicurezza
01:23collettiva è sempre stata comprensibilmente poco popolare, anche quando, come in questo
01:31caso, si perseguono finalità di tutela della sicurezza e della pace, nel quadro di una politica
01:38rispettosa del diritto internazionale. E tuttavia, poche volte come ora, è necessario,
01:46anche per dare il nostro decisivo contributo alla realizzazione della difesa comune europea,
01:53strumento di deterrenza contro le guerre e insieme salvaguardia dello spazio condiviso
01:58di libertà e di benessere.
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