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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00Una serie di dipinti sulla vita a Venezia nel Settecento, la vita reale, quella fatta
00:08di feste, saltimbanchi, oregate, giochi di piazza, sport, riunioni politiche. Una serie
00:13di istantanei pittori che prima della fotografia, che hanno la forza di restituirci un'immagine
00:17viva della Serenissima, accanto alle rappresentazioni storicizzate di Canaletto Guardi. La Fondazione
00:23Aquarini Stampalia ha presentato la mostra Bella la vita a Venezia, dedicata al lavoro
00:27e al racconto del pittore Gabriel Bella, che in fondo ci mostra il dietro alle quinte,
00:31o forse sarebbe meglio dire l'accanto alle quinte, della costruzione dell'immaginario collettivo
00:36su Venezia. 69 tele più alcune incisioni che ci trasportano all'epoca d'oro della città
00:41e lo fanno con uno stile non ricercato ma estremamente efficace. Lo sguardo del pittore sembra quello
00:46del flaneur che gira per le calli dei campi e osserva la vita per quella che è. L'esito
00:51è di grande curiosità, ma non si può negare che sia anche felice perché si ha la sensazione
00:56di essere effettivamente immersi in quell'atmosfera. Il gioco della Aquarini poi è anche quello
01:01di sfruttare il terzo piano del palazzo del museo e quindi le bellissime finestre aperte
01:04sulla città che entra, con la sua contemporaneità, a dialogare con i dipinti. E quando Gabriel Bella
01:10rappresenta il campo di Santa Maria Formosa, ecco che guardando fuori troviamo lo stesso
01:14campanile e la stessa chiesa e nel quadro c'è perfino il palazzo dentro il quale stiamo
01:18visitando la mostra. E dunque ci sfiora anche un bebido concettuale, molto in linea con la
01:23ricerca di Cristiana Collu, direttrice della fondazione. Il dialogo attraverso il tempo
01:27passa infine anche per la sala che ospita i filmati dell'Istituto Luce, che ci raccontano
01:31Venezia tra il 1929 e il 1956. Accanto alla mostra su Bella, poi, al secondo piano, è allestita
01:37una piccola esposizione intitolata Disapparire, dedicata alle sculture settecentesche di Antonio
01:42Corradini, sorprendente nell'abilità di creare velature, e le fotografie contemporanee di Luigi
01:47Ghiori, i cui scatti hanno creato l'immagine dell'Italia, in qualche modo soppiantando la realtà
01:52dei luoghi, anche questa, se volete, è una forma di sparizione.

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