Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa
Nadia Battocletti ha conquistato l'argento nei 10mila metri ai Mondiali di atletica in corso a Tokyo. L'atleta azzurra ha corso in 30'38"23, stabilendo il nuovo record italiano. Oro alla keniana Beatrice Chebet. «Sto vivendo un sogno. Dopo gli Europei di Roma e le Olimpiadi di Parigi, questi Mondiali di Tokyo mi hanno regalato davvero tantissime emozioni. Ho capito l'atleta che sono, e di conseguenza tutto il mio staff e la famiglia. Sono ancora incredula della gara che sono riuscita a fare». Lo afferma Nadia Battocletti, commendando la medaglia d'argento conquistata nei 10mila metri ai Mondiali di atletica di Tokyo.

«È stata una gara dura, davvero strong» spiega l'atleta azzurra. «Sapevano che non dovevano e non volevano portarmi all'ultimo giro o comunque agli ultimi chilometri».

«Mi sembra di vivere un sogno. Ringrazio tutti. Devo ancora capire quello che ho fatto. Giovedì ci saranno i 5mila, mi concentro e penso che quello che ho fatto sia il modo giusto per poi approcciare i 5mila. La mia vita è cambiata tantissimo dall'anno scorso: questo mi fa davvero molto piacere perchè a casa mi arrivano i disegni dei bimbi o comunque tantissimi messaggi di affetto e questo mi fa capire che quello che sto facendo in gara e magari proprio la mia sofferenza in gara incentiva qualcuno ad avvicinarsi a questo sport. Sento tantissimo l'affetto e la vicinanza che viene dalla mia famiglia, da mia mamma, da mio papà, dal mio fidanzato, dal mio paesino e da tutte le persone che mi circondano e da tutte quelle che seguono l'atletica», conclude Battocletti.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Signore e signori, a casa Terti che pagano, arrivata dal terzo del campionato del mondo di Poglio,
00:07L'Avila Bartatetti!
00:24Il secondo, la taglia del centro, lo sconso anno dei primi,
00:28Sto vivendo un sogno perché dopo gli europei di Roma, le Olimpiadi di Parigi,
00:41questi mondiali di Tokyo mi hanno regalato davvero tantissime emozioni.
00:45È stata una gara davvero molto strong, mettiamola così.
00:50Mi immaginavo una conduzione di questo genere perché sapevo che non volevano portarmi all'ultimo giro o comunque agli ultimi chilometri,
01:01quindi era lo scenario peggiore.
01:05Lo scenario forse migliore era quello di una riproposizione della gara di Parigi,
01:11però in testa avevo comunque questa sensazione che me l'avrebbero messa giù molto più difficile di Parigi.
01:16Sì, quello ci ho provato nell'ultimo giro, ci ho provato davvero tanto, soprattutto negli ultimi 200 metri.
01:26Ho commesso qualche errore perché non sapevo dove poter uscire, se interna o esterna,
01:31e alla fine ho un piccolo rimorso, però penso che sia il giusto per poi approcciare i 5.000.
01:39La mia vita è cambiata tantissimo dall'anno scorso, questo mi fa davvero molto piacere perché a casa mi arrivano i disegni dei bimbi
01:48o comunque tantissimi messaggi di affetto e mi fa capire che quello che sto facendo in gara,
01:53magari la mia sofferenza in gara, incentiva qualcuno ad avvicinarci a questo sport.
01:58Sento tantissimo l'affetto che viene dalla mia mamma, dal mio papà, dal mio fidanzato,
02:02ma anche da tutte le persone che mi circondano, in primis dal mio paesino a Cavareno,
02:08che ci tengono sempre a seguirmi in tutto per tutto, ma allo stesso tempo da tutte le persone che seguono l'atletica,
02:15sento davvero, nonostante i 9.000 km di distanza, sento davvero il loro affetto e la loro vicinanza
02:20e questo per me è fondamentale.
02:21Grazie.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato