00:00Il 2025 è un anno che ricorderemo, perché ci sono veramente tanti elementi, tanti fattori
00:09che stanno nascendo nel 2025 e che sono destinati ad avere grande impatto nel prossimo futuro.
00:16Le economie emergenti, il protezionismo, l'intelligenza artificiale, la sostenibilità, però sono
00:22tutti elementi che daranno degli impatti molto importanti nei prossimi anni.
00:26Nel 2025 in realtà abbiamo visto un andamento economico in salute, ma con una sorta di andamento
00:31inerziale rispetto a quello che era la traiettoria economica del post-Covid.
00:36Quindi abbiamo stimato una crescita economica dello 0,5%, c'è un mercato transazionale molto
00:43in salute, volumi molto alti, stimiamo circa 1.350 operazioni, circa 70 miliardi di euro
00:49investito e soprattutto un dato che ci piace mettere in evidenza è la capacità delle aziende
00:54italiane di investire in mercati esteri. Oltre 300 operazioni che stimiamo a fine
00:59anno, oltre 22 miliardi di euro investiti, più 50% rispetto all'anno precedente. È
01:05un numero, secondo noi, che testimonia come le aziende italiane stiano rispondendo ai
01:09nuovi stimoli del contesto internazionale con grande proattività.
01:13Il 2026 continuerà in qualche modo nella scia di quello che è stato il 2025, perché i grandi
01:20fenomeni che stanno trasformando il nostro contesto globale non sono ancora in grado di
01:25determinare degli effetti consistenti nei nostri sistemi economici, parlo sicuramente
01:31del tema protezionismo, del tema intelligenza artificiale, questi avranno degli impatti più
01:37a lungo termine. Nel 2026 proseguiremo su un trend abbastanza in linea con quello che
01:42abbiamo visto quest'anno. Stimiamo una crescita economica di circa lo 0,7% in termini di PIL,
01:48Stimiamo un andamento transazionale che rimarrà su volumi molto importanti, soprattutto in
01:54termini di numeri. Certamente sarà un anno complesso, perché comunque ci sono una serie
01:59di fattori al contorno che possono dare delle spinte positive, ma possono rappresentare anche
02:05dei fregni. Possiamo dire che nel 2025 il PIL italiano avrà una crescita moderata, ma costante,
02:13per cui continua a crescere rispetto agli anni passati. La domanda interna è ciò che
02:19lo ha mosso, i consumi continuano ad andare bene, con un'inflazione sotto controllo, con
02:26dei salari che continuano a crescere, disoccupazione al 6,3%, bene anche gli investimenti, peggio
02:33la produzione industriale e un saldo negativo da parte dell'export-import. L'esportazione
02:40vanno bene, ma anche le importazioni vanno bene, per cui saldo negativo. L'Italia ha di
02:46fronte delle sfide molto importanti, che sono quelle della natalità tipica dei paesi occidentali,
02:53quella della produttività, dobbiamo far crescere la produttività per far crescere i salari,
02:57per cui investimenti in tecnologia, investimenti in ricerca e sviluppo per colmare il gap che abbiamo
03:03accumulato negli ultimi anni. Le principali sfide per l'economia globale sono intanto
03:09la demografia, prima di tutto, poi l'elemento fondamentale è quello della preponderanza di
03:19investimenti, di utilizzo del risparmio a fini di investimento finanziario invece che
03:25investimenti produttivi e l'altro elemento sono le politiche protezionistiche che stanno
03:30avanzando a fronte di una crescita globale molto bassa. I fattori positivi sono sintetizzabili
03:38in una parola, adozione di tutto quello che ha a che vedere con la digitalizzazione, questo
03:45fa aumentare la produttività del sistema, sia della manifattura che del mondo del lavoro.
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