Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Sono Alessandra Rigò, ho 45 anni, sono di Milano, lavoro nell'HR per una società milanese,
00:08sono una mamma di due bambini di 6 e 4 anni.
00:11Secondo me in Italia si fanno sempre meno figli per una serie di ragioni.
00:16Allora, a mio avviso la prima ragione sicuramente è la questione lavorativa socio-economica,
00:21diciamo, legata al fatto che ci siano molti più lavori precari
00:25e che la stabilità economica arrivi sicuramente a un'età più avanzata rispetto a quella che poteva essere qualche decennio fa.
00:35E questo porta purtroppo a un allungamento dei tempi, diciamo anche biologici, per la donna non avendo una stabilità economica.
00:44Sicuramente deve aspettare di avere un certo reddito, il problema di avere anche un contratto di affitto,
00:51di avere soprattutto nelle grandi città un reddito importante per potersi permettere anche un affitto molto alto come Milano.
00:59Questo sposta tutti, secondo me, tutto il tempo e come noi sappiamo la donna biologicamente, insomma, dopo una certetà fa più fatica.
01:07Questo purtroppo comporta ritardi, magari figli che non arrivano o piuttosto che anche magari separazioni
01:15perché magari è passato troppo tempo, tensioni nella coppia, sicuramente, insomma, non aiuta tutto il processo.
01:23La mia esperienza di mamma è stata abbastanza, diciamo, impattante a livello lavorativo.
01:31Premetto che la prima figlia l'ho avuta durante il Covid, quindi sicuramente più difficoltoso.
01:37La mia storia è che io ho avuto mia figlia e dopo poco tempo ho avuto il secondo figlio,
01:43ero una lavoratrice dipendente a tempo indeterminato e la mia datrice di lavoro dopo aver avuto la prima figlia
01:50ed essendo rimasta incinta dal secondo figlio mi ha detto
01:54hai fatto troppo in fretta al secondo figlio, avresti dovuto far passare più tempo
01:58perché io ho bisogno di qualcuno che lavori e quindi purtroppo mi trovo costretta a licenziarti,
02:03chiudere questo settore di attività e dare, diciamo, esternalizzare il tuo lavoro
02:09e così io ho perso il lavoro.
02:11Dopo aver perso il lavoro, per fortuna, ho potuto accedere alla disoccupazione
02:17che è durata circa un anno e mezzo, ovviamente con un importo molto inferiore.
02:22Questo però, devo essere onesta, mi ha dato la possibilità di crescere un po' i miei due bambini
02:27e di darmi anche il tempo di trovare un altro lavoro che poi ho trovato
02:31anche lì con parecchie difficoltà perché avendo due bambini piccoli e lavorando
02:36diciamo che la mia concentrazione, il mio tempo a volte veniva meno
02:41bambini malati o babysitter che non potevano tenerli
02:44e anche lì ho avuto dei seri problemi, non riuscivo ad avanzare di carriera
02:51quindi non era, diciamo, la vita che mi ero prospettata.
02:55Adesso che sono una lavoratrice a tempo indeterminato, i miei figli, come dicevo,
02:59hanno sei e quattro anni quindi sicuramente ci sono le scuole che mi aiutano
03:04a tenerli durante il giorno, ho una nonna, una sola perché, ahimè,
03:09un altro motivo per il quale è più difficoltoso fare i figli in età avanzata
03:13è che a volte non tutti i nonni sono abili e arruolati se ci sono, ok?
03:17E quindi adesso ho uno stuolo di babysitter che mi aiuta, la nonna, i doposcuola, i prescuola
03:24e soprattutto il mio lavoro che mi dà la possibilità di lavorare da casa
03:30in smart working almeno due giorni alla settimana.
03:32Questo è un grande aiuto perché mi dà la possibilità di poterli andare a prendere
03:36o poterli anche solo seguirli anche nelle loro attività, poi recuperando dopo al lavoro.
03:41Ad oggi purtroppo, anche se se ne parla molto di parità di genere,
03:47sicuramente ancora adesso il carico emotivo e fisico sulle madri sicuramente è più importante,
03:55non so, 70-30, quindi 70 madre e 30 padre.
03:59Quindi sicuramente si pretende ancora dalle donne e dalle madri lavoratrici
04:05che lavorino anche full time e che seguono la casa, i figli,
04:09sicuramente la pressione sia psicologica che fisica è importante perché pensare che una donna
04:18soltanto perché ha partorito debba poi sostenere tutto, anche il lavoro full time,
04:23con delle responsabilità e con una prospettiva di carriera,
04:26sicuramente non giova sulla psicologia delle madri e soprattutto sulla qualità della vita di tutta la famiglia.
04:34Io lavoro nelle risorse umane, quindi mi capita spesso di parlare con giovani donne, giovani uomini.
04:41Quello che sto notando in questi ultimi anni, che prima non notavo almeno una ventina di anni fa
04:46quando io avevo 25 anni, quindi l'età di queste persone,
04:49è che molte più coppie, ma soprattutto molte più donne, ragazze che si presentano,
04:55non hanno intenzione di avere figli perché sfiduciate un po' dai nostri racconti,
05:01perché noi siamo la prima generazione di donne che lavorano full time e che seguono una casa
05:07e quindi sfiduciate dal fatto che il futuro non sarà rosio come ce l'avevano raccontando poi i nostri genitori
05:13e quindi molte persone giovani partono già con l'idea di non avere più figlio.
05:17Se io avessi la bacchetta magica e potessi invertire la denatalità in Italia,
05:22la prima cosa che farei è permettere a tutte le famiglie di avere i nidi gratis,
05:28che almeno nella nostra città a Milano sono veramente onerosi.
05:33La seconda cosa che farei è permettere anche ai padri di avere il congetto di maternità equiparato alle madri,
05:41quindi nel momento in cui una donna scopre di essere incinta anche il padre può avere il diritto di accedere allo stesso tempo,
05:49quindi ai tre mesi obbligatori, tre mesi dopo la data del parto,
05:55in modo tale che anche a un colloquio di lavoro un HR come me che si trova davanti a un uomo o una donna
06:02non ha pregiudizi su chi assumere perché tanto il rischio sarebbe lo stesso.
06:11Grazie.
06:12Grazie.
Commenti

Consigliato