00:00La pace va costruita, va difesa, va resta credibile attraverso azioni coerenti.
00:30E però affinché questo avvenga ci vuole una visione strategica che deve sostenere il dialogo, deve sostenere la ricostruzione sostenibile.
00:39E la pace ovviamente, da qui anche la nostra iniziativa vede più soggetti, non nasce da un singolo attore.
00:47La pace si realizza fra le istituzioni, fra gli organismi multilaterali, fra le comunità religiose, le università, cioè tra tutti quei soggetti che complessivamente compongono la capacità di promuovere e realizzare.
01:01Un convegno che ha lasciato un messaggio chiaro e necessario. La pace non è solo un obiettivo diplomatico, ma un processo umano che nasce dall'ascolto, dalla cooperazione e dalla volontà condivisa di ricostruire fiducia insieme.
01:13La pace lo vogliamo tutti, è difficile farla. Io credo che la pace possa venire dall'Europa. Se l'Europa si unisce, ci può essere pace nel sud del mondo e anche nel resto del mondo. Grazie.
01:29Un appuntamento intenso e partecipato che ha dato vita a un confronto profondo tra istituzioni, mondo accademico e società civile sul ruolo che l'Italia insieme all'OSCE può e deve assumere nei delicati percorsi di pace.
01:42Scudere di pace significa scudere di fiducia, ma soprattutto posso l'accento sull'impegno che devono fare tutto, perché è importante. Perché la pace e anche la guerra non devono essere distanti dai pensieri.
01:52Bisogna combatterla. La guerra costruendo percorsi di pace, dialoghi di pace, conoscenza di quelli che sono i ditti fondamentali. Questo è il senso del mio intervento e questo è il senso importante che ha dato questo convegno.
02:04Il senso del mondo è la quale ho avuto l'ora di partecipare con il sud del mondo, con il quale abbiamo una intesa, una convenzione e vogliamo fare cose insieme.
02:11Perché mettere al centro del dibattito l'interesse dei bambini, delle bambine e delle future generazioni è probabilmente la strada riguarda il futuro.
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