00:00Iva Zanicchi, ospite a Domenica Inn.
00:02Insieme a Mara Venier ha parlato del suo libro Quel profumo di brodo caldo, un volume di
00:07memorie e ricette pubblicato da Mondadori, una cucina povera ma ricchissima di sapori,
00:13fatta di burro, formaggi, polenta, funghi, patate, di cucine fumose dominate dal focolare,
00:20dove le tavolate di famiglia diventano romanzo.
00:23Iva Zanicchi ha raccontato di quando era giovanissima e ha tradito il suo primo marito
00:27durante una tournée a cento acuto in Russia, quando ha avuto una fugace storia con un
00:32ricco uomo russo.
00:34Mi ha portato con una carrozza, troica lungo il fiume, un'atmosfera magica, non ho resistito
00:39e ci siamo baciati, il bacio più bello della mia vita.
00:43Poi tornati in albergo, ho trovato mio marito, mi aveva fatto una sorpresa.
00:48Iva Zanicchi ha 85 anni.
00:50È nata il 18 gennaio 1940 a Vaglie, una frazione di Ligonchio, sull'Appennino Reggiano,
00:57oggi comune di Ventasso, in Emilia Romagna.
01:00Figlia di Zefiro ed Elsa, terza di quattro fratelli, cresce in una famiglia semplice, legata
01:06alla montagna e ai ritmi del lavoro contadino.
01:09L'infanzia è fatta di pochi mezzi ma di molta concretezza, focolare acceso, cibo povero
01:15e saporito, riti di comunità che torneranno anni dopo, filtrati dalla memoria, proprio nel
01:20libro di oggi.
01:22Da ragazza, si sposta a Reggio Emilia per studiare canto.
01:25Passa dalle balere romagnole ai primi concorsi per Voci Nuove.
01:29Nel 1961 è già sul podio del concorso Voci Nuove Disco d'Oro.
01:34Nel 1962 arriva Castro Caro.
01:37Poi l'incontro con i discografici e il primo contratto.
01:40È in questi anni che nasce il soprannome che non l'abbandonerà più, l'Aquila di Ligonchio,
01:45la ragazza di montagna con una voce enorme, capace di passare dal fado al blues alla melodia
01:50italiana.
01:51Oggi vive in Brianza, in una villa immersa nel verde a Lesmo, dove ha messo radici dagli
01:56anni 70 e dove ha condiviso gran parte della sua vita con il compagno Fausto Pinna.
02:01La carriera di Iva Zanicchi è una delle più lunghe e stratificate della musica e della tv
02:06italiane.
02:07È l'unica cantante donna ad aver vinto tre volte il Festival di Sanremo, 1967-1969-1974,
02:17su 11 partecipazioni complessive.
02:20Un primato che ancora la distingue.
02:22Tra i brani simbolo ci sono Non pensare a me, Zingara, e Ciao cara come stai?
02:27Nel 1969 rappresenta l'Italia all'Eurovision Song Contest di Madrid con due grosse lacrime
02:34bianche, confermando una carriera che in quegli anni la porta su palchi prestigiosi come la
02:40Carnegie Hall di New York, l'Olimpia di Parigi, il Teatro Colón di Buenos Aires e la Sydney Opera
02:46House.
02:46Accanto alla musica, Shake e l'iva televisiva, per il grande pubblico resta indimenticabile
02:52la conduzione di Ok, il prezzo è giusto, su Canale 5, che la trasforma in volto popolare
02:58e familiare, con una cifra insieme materna, ironica e da padrona di casa.
03:03Negli anni 2010 la ritroviamo in giuria, nei talent, nei talk, con una presenza costante
03:08che spazia dall'isola dei famosi a Iocanto, fino ai recenti ruoli di coach e giudice nelle
03:13ultime edizioni.
03:14C. è poi il capitolo politico.
03:17Dal 2008 al 2014 è europarlamentare per Forza Italia Popolo della Libertà, nel gruppo del
03:23Partito Popolare Europeo.
03:25È una delle poche artiste italiane ad aver attraversato con continuità musica, televisione
03:30e istituzioni, senza rinunciare al proprio carattere diretto e a volte divisivo.
03:35Nella vita privata, Iva Zanicchi ha avuto due grandi storie.
03:39La prima è il matrimonio con il discografico Antonio Ansoldi, sposato nel 1990.
03:44Il matrimonio è il matrimonio con il produttore sardo Fausto Pinna, iniziata nel 1985 e durata
03:57quasi 40 anni, fino alla morte di lui nel 2024.
04:10In tv lo chiama spesso mio marito, pur non essendo mai passati ufficialmente dal matrimonio.
04:17È con lui che si trasferisce nella villa di Lesmo, circondata dalla campagna brianzola,
04:21cani, gatti, giardino e cucina sempre accesa per amici e famiglia.
04:25Si professa credente, e spesso racconta quanto la fede l'aiuti a reggere le prove della vita,
04:31dalla malattia ai lutti, senza spegnere la sua ironia.
04:35Sul fronte salute, Iva Zanicchi non ha mai nascosto nulla, anzi.
04:40Nel 2009 viene operata per un tumore al seno e da allora diventa testimonial della prevenzione,
04:46legandosi anche all'associazione Comen e raccontando in tv la paura, le cicatrici e l'importanza
04:52dei controlli periodici. Nel 2020 contrae il Covid-19 e viene ricoverata per una polmonite
04:59bilaterale all'ospedale di Vimercate, dove resta nove giorni. Ne esce provata ma determinata
05:05a usare la propria visibilità per spingere su vaccini e prudenza, soprattutto dopo aver
05:10visto quanto duramente il virus ha colpito la sua famiglia. La cantante ha affermato di
05:14essere affetta da maculopatia, una malattia che porta a un peggioramento lento e costante
05:19della vista. La sua è una forma ereditaria, con cui combatte da oltre 40 anni. Non ci
05:25dormo la notte al pensiero che i miei nipoti possano ammalarsi come me. Non riuscirei a
05:30perdonarmelo. Mi sentirei in colpa per il resto della mia vita. Li tengo sotto controllo
05:34medi, ha raccontato la cantante. Il dolore più duro arriva nel pieno della pandemia.
05:40Il 25 novembre 2020 muore il fratello minore Antonio, 77 anni, ricoverato a Vimercate per
05:47una polmonite bilaterale da Covid-19. È la stessa sorella a darne notizia con un messaggio
05:53straziante, ti ho amato come un figlio. La Zanicchi racconta spesso come quel Natale sia
05:58stato amarissimo e come il virus abbia segnato per sempre la sua famiglia. Nel 2024 perde anche
06:05il compagno di una vita, Fausto Pinna. L'uomo combatteva da anni con un tumore ai polmoni,
06:11che Iva aveva raccontato più volte proprio averissimo, diagnosi seria, periodi di remissione,
06:16poi la ricaduta e la consapevolezza che la malattia non era operabile. Nel ricordarlo
06:21parla di un sardo di fibra fortissima che le ha insegnato a non mollare. La stampa la
06:27battezza all'aquila di Ligonchio e la inserisce nel quintetto delle grandi voci femminili italiane
06:32degli anni 60 e 70, accanto a Mina Milva, Pattipravo e Orietta Berti. La sua voce, spesso definita
06:40nera, le permette di passare dalla canzone d'autore a canti ebraici, dal fado al repertorio
06:45mediterraneo, con album dedicati a Teodorakis e Aznavur che sono ancora oggi citati come
06:51gli apici più raffinati della sua discografia. Al Festival di Sanremo non è solo quella di
06:57Zingara. È l'unica cantante donna ad aver vinto tre edizioni. E nel 2025 Carlo Conti
07:03annuncia al TG1 che proprio a lei verrà assegnato un premio alla carriera sul palco dell'Ariston,
07:0960 anni dopo il suo esordio sanremese. Un cerchio che si chiude. Dalla ragazza dell'Appennino
07:15alla signora che il Festival lo guarda ormai dall'alto di sei decenni di storia della musica
07:20italiana. Pochi ricordano che per sei anni Iva Zanicchi è stata eurodeputata a Bruxelles,
07:26eletta con forza Italia Popolo della Libertà nel gruppo del Partito Popolare Europeo. In campagna
07:31elettorale porta il suo volto popolare e un linguaggio diretto. In aula si occupa di cultura,
07:37comunicazione e tematiche sociali. Anche questa parentesi istituzionale entra nella narrazione
07:44delle sue mille vite. Tra un ritorno a Sanremo e una nuova trasmissione tv. La villa di Lesmo è
07:50quasi un personaggio aggiuntivo della sua storia. Una casa rustica, piena di oggetti antichi, divani
07:55damascati e un grande giardino. Qui Iva coltiva piante, ospita amici, cucina per figli e nipoti,
08:02condivide sui social spezzoni di vita quotidiana con i suoi cani e gatti. È lo spazio dove la Zanicchi
08:08superstar lascia il posto alla donna di campagna che si è portata l'appennino in Brianza. Quel
08:13profumo di brodo caldo è il suo quinto libro. Prima sono arrivati Polenta di Castagne, dedicato
08:19alla storia della sua famiglia, poi l'autobiografia nata di Luna Buona e due romanzi, I prati di Sara
08:25e Un altro giorno verrà. Lei stessa dice di non sentirsi una scrittrice, ma di amare moltissimo
08:31la scrittura come modo per ricordare, dare forma alle memorie e fissare per sempre volti e storie che la
08:37vita altrimenti si porterebbe via.
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