00:00In un contesto internazionale ferito da prevaricazioni e conflitti, ricordiamo che il contrario del dialogo non è il silenzio, ma l'offesa.
00:15Laddove, infatti, il silenzio apre all'ascolto e accoglie la voce di chi ci sta davanti, l'offesa è un'aggressione verbale, una guerra di parole che si arma di menzogne, propaganda e ipocrisia.
00:33Impegniamoci, con speranza, a disarmare proclami e discorsi, curandone non solo la bellezza e la precisione, ma, anzitutto, l'onestà e la prudenza.
00:51Chi sa cosa dire non ha bisogno di molte parole, ma solo di quelle giuste.
00:57Esercitiamoci, dunque, a condividere parole che fanno bene, a scegliere parole che costruiscono intesa, a testimoniare parole che riparano i torti e perdonano le offese.
01:15Chi si stanca di dialogare si stanca di sperare la pace.
01:20A questo proposito, signore e signori, rievoco con voi l'accorato appello che San Paolo VI rivolse all'Assemblea delle Nazioni Unite esattamente 60 anni fa.
01:37«Quale che unisce gli uomini, notava il mio venerato predecessore, è un patto suggellato con un giuramento che deve cambiare la storia futura del mondo, non più la guerra, non più la guerra.
01:57La pace, la pace deve guidare le sorti dei popoli e dell'intera umanità.
02:04Sì, la pace è il dovere che unisce l'umanità in una comune ricerca di giustizia.
02:13La pace è l'intento che dalla notte di Natale accompagna tutta la vita di Cristo, fino alla Sua Pasqua di morte e risurrezione.
02:24La pace è il bene definitivo ed eterno che speriamo per tutti.
02:31A fine di custodire e promuovere la pace vera, siate dunque uomini e donne di dialogo, sapienti nel leggere i segni dei tempi secondo quel codice dell'umanesimo cristiano
02:47che sta alla base della cultura italiana ed europea, augurandovi il meglio per il servizio che siete chiamati a svolgere,
02:58imparto su voi e le vostre famiglie la benedizione apostolica.
03:03Grazie.
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