00:00È un progetto che nasce da lontano, ascoltando anche i bisogni delle persone, da un'idea di Carlo Neto,
00:10che è il nostro responsabile del gruppo Salute ed è una persona che vive con HIV.
00:16Quindi l'elemento di forza di questo progetto è la figura tutor, peer, che in qualche modo può cercare di far superare
00:25tutti quelli che sono le paure, le angosce, ma anche l'aspetto giudicante che la società e chi ci circonda
00:32spesso ha nei confronti delle persone che vivono con HIV, che faticano molto a fare coming out anche del proprio Stato.
00:41E l'altro aspetto è quello anche di poter dare informazioni sulle nuove terapie, quindi non solo da fare da ponte con il sistema sanitario,
00:48da fare da ponte con quelle che sono le strutture ospedaliere, ma anche quello di riuscire a dare informazioni sulle nuove terapie
00:56come le long active e non solo, anche prep, pep, tutto quello che in qualche modo le persone chiedono.
01:02L'altro aspetto di innovazione è quello dell'arte. L'arte ha un linguaggio universale che spesso supera anche le nostre difficoltà
01:10di descrivere con le parole il mondo che ci circonda e i fatti e l'arte ha quel linguaggio universale
01:17che ci permette di dialogare ad esempio in alcuni contesti come le scuole, le case circondariali
01:23dove abbiamo dei nostri sportelli, delle nostre attività progettuali, perché l'arte appunto ha un linguaggio che supera ogni barriera.
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