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Trascrizione
00:00Occupazioni leggere fanno parlare, mentre le grandi ammutoliscono, sosteneva Seneca.
00:05E sul futuro di Kiev anche Giorgia Meloni sembra aver smarrito le parole, stretta tra
00:09il fuoco amico della Lega, un'opinione pubblica stanca di guerra e l'amico Volodymyr Zelensky,
00:15fiaccato dagli scandali sulla corruzione che ne hanno falcidiato la squadra, costringendo
00:19al passo indietro persino un pezzo da 90 come Andri Jermak.
00:23Il decreto che consente di continuare ad inviare a Kiev armi, munizioni e cingolati anche nel
00:282026, si farà, a Palazzo Chigi non è mai stato messo in discussione.
00:33Ma lo stop and go in consiglio dei ministri passa anche da qui, da una fase in cui Davide
00:37sembra ormai spalle al muro sopraffatto da Golia, e l'Europa deve capire qual è la strada
00:42da battere per continuare a tenere attaccata la spina, drenando nuove risorse all'Ucraina.
00:47Un bel grattacapo che coinvolge tutti e toglie il sonno anche a Roma, che ha fatto del risanamento
00:52dei conti pubblici questione ineludibile.
00:54Proteggere le casse dello Stato è una delle motivazioni che spinge la Premier a frenare
00:58sull'uso degli asset russi congelati in Europa per concedere un maxi prestito all'Ucraina
01:03e permetterle di continuare a tenere testa al nemico sul fronte.
01:07Una delle proposte a cui lavora Ursula von der Leyen è fortemente caldeggiata dal cancelliere
01:12tedesco Friedrich Merz, che ha mandato all'aria la sua visita a Oslo per volare oggi stesso
01:17a Bruxelles, ed arman forte sull'uso dei frozen asset.
01:20I timori della Premier, meno di cui ha parlato con franchezza anche a Zelensky, continuano
01:24a ruotare attorno alle controgaranzie che tutti gli stati membri dovrebbero assicurare.
01:29Soprattutto per scudare il Belgio, che detiene gran parte della riserve russe.
01:33Se da Mosca, che già annuncia di essere pronta ad adottare contromisure, dovessero arrivare
01:38ritorsioni, soprattutto adendo alle vie legale, ogni singolo paese europeo verrebbe chiamato
01:43a pagare conto.
01:44Un rischio troppo grande, che la Premier non sente di poter correre.
01:48E mentre la Lega spinge affinché i frozen asset vengano restituiti a Mosca, e il ministro
01:53degli esteri Antonio Tajani, ipotizza l'uso del MES come garanzia in un eterno braccio
01:58di ferro tra i due alleati per la Presidente del Consiglio.
02:01La corsia preferenziale, resta quella di un prestito che regga sul bilancio dell'Unione
02:06Europea, per non gravare sui conti degli stati membri, questione che all'Italia sta particolarmente
02:11a cuore.
02:11Ma sì, è un ostacolo apparentemente insormontabile e porta il nome di Viktor Orban, visto che
02:17per accendere il prestito a cui guarda la Premier, serve l'unanimità dei 27, Ungheria
02:23compresa.
02:24Al netto delle difficoltà, per Meloni resta comunque questa la strada da battere fino
02:28all'ultimo, portando avanti una moral suasion su Budapest prima di tentare altre soluzioni
02:33più pilatesche.
02:34Confidando che la pace che allo Stato attuale appare lontanissima, possa subire un'accelerazione
02:40dando fiato agli sforzi europei, visto che il prestito su cui la Presidente del Consiglio
02:44punta non basterebbe a coprire per intero il fabbisogno ucraino.
02:48A preoccupare Roma, in buona compagnia di tutte le altre cancellerie europee, è anche
02:52la linea di Donald Trump, stanco di una guerra che pensava di chiudere in 24 ore, e sulla
02:58quale continua ad arrovellarsi senza arrivare a soluzione.
03:01Sullo sfondo, l'adesione dell'Italia al PURL, il meccanismo per l'acquisto di armi
03:06USA da fornire a Kiev, congegnato a luglio scorso in sede Nato.
03:10Roma, nonostante il pressing degli americani, non è ancora salita a bordo del programma,
03:15scettica su acquisti che ingrosserebbero le casse dell'industria di armi statunitense
03:20senza che gli USA li finanzino con un solo dollaro.
03:23Per ora restiamo fermi sul no, confermano da Palazzo Chigi, in attesa di capire come andranno
03:28a finire i negoziati di pace.
03:29Ma il futuro di Kiev al momento è a tinte fosche, e anche qui Seneca-Docet.
03:35Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
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