00:00Demo Morselli è in pensione da sei anni, ma questo non gli impedisce di esibirsi ancora,
00:06in giro per l'Italia con la sua Demo Big Band Orchestra. Gira molto e sempre in auto.
00:11Percorro 100.000 km l'anno, racconta Libero. Dopo essere stato per anni in hotel e ristoranti,
00:18però ogni volta preferisco tornare subito a casa qui a Porto Santo Stefano. Guido sempre io,
00:24ma mia moglie Lucia Montella, che è anche la mia manager, mi fa compagnia. E a proposito di
00:29sua moglie racconta. Abbiamo perso un bimbo per un aborto spontaneo quando io avevo 38 anni. Poi
00:35abbiamo provato due volte con la fecondazione artificiale, ma senza esito. Chi lo incontra
00:41spesso gli chiede se i capelli sono tuoi e alcuni me li tirano per verificare. Oppure mi fai il
00:47saltello? In tanti gli chiedono anche perché non si vede più in tv. Certo. Rispondo che sto girando
00:54con l'orchestra senza approfondire. A Libero, Demo racconta la sua gioventù. Papà Ivano fa
01:00l'operaio, mamma Gianna la casalinga e ho una sorella che si chiama Cristina. Il nome Demo? In
01:07realtà i miei vorrebbero chiamarmi Demos, ma all'anagrafe dicono che non si possono registrare
01:12nomi stranieri. E così, ufficialmente, divento Demo senza esse. Un bambino tranquillo e pacioccone,
01:20ma sovrappeso fino al servizio militare. Poi dimagrisco, con fin d'ancora libero. E i capelli
01:25lunghi? Da bambino i miei genitori me li fanno tagliare sempre a spazzola. Inizio a tenerli lunghi
01:30negli anni, 80, quando conosco Fiorello e il suo codino. E i baffetti? Quelli sono merito di Gino
01:36Paoli. E la racconta così. Lo incontro a Napoli e mi chiede di andare in tour con lui. Un giorno mi
01:42guarda. Hai un viso greco interessante e il mento volitivo. Mi ricordi Chet Baker. I baffi ti starebbero
01:48bene. Lo ascolta e da quel momento non se li taglia più. Ma Demo suona anche con Ray Charles,
01:55va in tournée con Ipù e con Finardi. E poi suona con De André. Suona la tromba. La suona anche
02:01Lorenzo Ionanotti. Un giorno nel 1988 sono a letto e, a mezzanotte, mi telefona Cecchetto.
02:09C. È da fare una registrazione con un nuovo ragazzo. Vieni? Mi cambio. Arrivo in studio e
02:15conosco Giova, che sta lavorando all'album Lorenzo 1999. Resta affascinato dal mio strumento,
02:23inizia a farmi mille domande e alla fine mi chiede di dargli lezioni private. Poi Cecchetto
02:28gli propone anche Fiorello. Claudio ci chiama, tenetevi pronti che tra un mese ci è da fare
02:32un programma per Canale 5. È il Fiorello Show, che va in onda al Paler di Roma il 29 gennaio
02:391995. Siamo tutti pischelli, ma Fiore è irraggiungibile. È vulcanico, ha mille idee, fa battute e,
02:48soprattutto, improvvisa tutto. E si inventa pure un mio soprannome, Ambro, perché mi vede a
02:53fianco di Ambra Angiolini e abbiamo la stessa pettinatura. La prima serata fa 12 milioni di
02:59telespettatori. Da quel momento mi cambia la vita e il giorno dopo, quando esco di casa,
03:04tutti mi riconoscono e mi chiamano Ambro. A cambiarle la vita, però, è il matrimonio tra
03:10Giorgio Gori e Cristina Parodi. Ci sono tutti, da Berlusconi a Confalonieri e C. È pure Maurizio
03:17Costanzo che mi sente suonare con l'orchestra. Poco tempo dopo mi rivede a Un disco per l'estate.
03:23Mi viene incontro e mi dà la mano dicendo, io e te faremo tanta strada insieme. Al Quotidiano
03:29Libero svela che così abbandona del tutto la tromba e si specializza come arrangiatore e
03:34direttore d'orchestra. Sì, ma senza essere un vero direttore d'orchestra, sono solo un'autodidatta.
03:41E a proposito di Maurizio Costanzo, è lui a insegnarmi come ci si muove nel mondo della
03:45TV. Dopo tre puntate di Buona Domenica gli chiedo. Posso venire a vedere il Costanzo
03:51Show che sono curioso? Mi consegnano i biglietti per la prima fila e, appena si apre il sipario,
03:56Costanzo annuncia. Abbiamo il piacere di avere il direttore d'orchestra Demo Morselli. E io
04:02mi inchino. Poi gli propone di andare al Costanzo Show, con la sua orchestra composta da 24 elementi
04:08ogni lunedì. Un nuovo momento d'oro per lui. Ma dopo 25 anni lascia la televisione. Perché
04:15sento la necessità di rallentare perché tra televisione, musica, concerti, non riesco a
04:20stare dietro a tutto. Penso che basti una piccola pausa per riordinare le idee. Ma in realtà poi,
04:25quando decido di riprendere, capisco che non 5 è più spazio per personaggi come me, ormai la TV è
04:31indirizzata verso i reality. Ma, con una proposta giusta sì, visto che adesso sono di moda i personaggi
04:37vintage. E mi piacerebbe lavorare ancora con Bonolis.
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