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https://www.pupia.tv - Bellizzi (SA) - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne (25.11.25)

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Trascrizione
00:00...in tutto il mondo. Perché il 25 novembre è stato scelto in memoria delle sorelle Mirabelle,
00:08sua patria Nerva e Maria Teresa, delle donne della Repubblica Dominicana che si opposero
00:16alla dittatura di Raffaele Trugico. Furono torturate e uccise brutalmente il 25 novembre
00:26nel 1960. La loro morte divenne simbolo della lotta contro la violenza e l'oppressione subita
00:33dalla donna. Cosa rappresenta questa giornata? Serve per ricordare le vittime della violenza
00:39fisica, psicologica, economica e sessuale, sensibilizzare le persone e le istruzioni e promuovere l'uguaglianza,
00:48il rispetto e la libertà per tutte le donne.
00:52Complimenti.
00:54Bello.
00:56La giornata internazionale contro la violenza e sulle donne, chi aiuta?
01:07La giornata internazionale contro la violenza e sulle donne, istituto all'ONU nel 1999,
01:14ricorda l'uccisione delle sorelle Mirabelle, attiviste domenicali assassinate nel 1960.
01:20La giornata si festeggia il 25 novembre e i simboli sono le scarpe rosse e le panchine
01:28rosse. I colori della lotta alla violenza sulle donne, sullo rosso e l'arancione. Il
01:34rosso rappresenta il sangue delle vittime di femminicidio, mentre l'arancione rappresenta
01:39il colore della campagna internazionale, istituto all'ONU. Le panchine e le scarpe rosse sono
01:44simboli potenti. La violenza contro le donne è un fenomeno globale. Una donna su tre subisce
01:53violenza nel corso della vita. In molti casi gli aggressori sono partner o ex partner.
01:59le mani servono a proteggere, non a fermare il respiro. L'amore non lascia limiti. Ogni
02:06danno merita un amore che non fa male. Un modo per risolvere. Si può ridurre la violenza
02:12sulle donne promuovendo un'educazione di genere fin da giovani, rafforzando le pene e le
02:18leggi contro gli aggressori, sostenendo le vittime con centri antivorenza e assistenza
02:22legale, garantendo supporto psicologico e protezione. E attraverso politiche pubbliche
02:30coordinate che convolgono istituzioni e società civile per cambiare la cultura e prevenire
02:37gli accusi.
02:38Bravissime. Bravi bravi.
02:41Andiamo a me. Le donne. Wow.
02:44Chi legge? Leggi tu.
02:45Donne, figlie della luce, raggi ci sono infiniti, donna donatrice d'amore, donna con un sogno
02:54nel cuore. A voi che non rispettate, a voi che non maltrattate, donna senza pace, donna
03:01che davanti a un uomo tace. A voi donne e donnine, stelle lontane e vicine, una carezza, un
03:08bacio e un po' di speranza, serietà, dolcezza e affetto. Insieme a tutto questo il cuore
03:14che una donna viene al mondo.
03:23Nel medioevo la donna era considerata angelica dall'uomo. Ai giorni rossi accadono molti
03:28fiumi uccidi. La donna ottene il diritto al voto nel 1945 e nel 1946, però alcuni uomini
03:36non accettavano il fatto, perché consideravano ancora il loro progetto. Gli uomini non avevano
03:42ancora accettato la parità di genere e pensano che le donne siano inferiori al loro e che
03:48siano deboli. Nel 2025 il femminicidio si è diffuso sempre di più e la maggior parte
03:53sono causati da motivi studi. Per esempio, la donna parla con un uomo che non accettava
03:58il fatto che la relazione tra loro sia terminata, gelosia, possessività e mascolinità tossica,
04:03cioè il pensiero che la donna si apriva di diritti e identità. Certe volte accade anche
04:09a causa di un'educazione sbagliata. Le donne vittime di abusi, sia psicologici sia fisici,
04:15non si accorgono dei campanelli dell'arme e cadono nella trappola dell'uomo, finendo
04:20la maggior parte delle volte uccise. Alcune donne, non sapendo con l'uscire dalla situazione,
04:26trovano come via più semplice il suicidio. La parità di genere nel 2025 non è ancora
04:32mondiale. Nei paesi orientali, Iran e Afghanistan, la donna viene considerata un oggetto e in
04:38caso di adulterio la parte della donna c'è la vera morte. Il femminicidio deve essere
04:43eliminato e la parità di genere deve essere un diritto mondiale.
04:47Brava!
04:47Allora, tra le vittime ci abbiamo Sara Campanella che è stata uccisa a coltellate in strada a
05:06Massina da Stefano Argentino, un suo collega universitario. Poi abbiamo Giro Tragontano,
05:13è stato ucciso dal suo compagno Alessandro Impagnatillo con 37 coltellate, avvenuto il 26 maggio
05:222023. Giulia era incinta di 7 mesi. Poi abbiamo Giulio Cerchettini, è stato ucciso dall'ex
05:29fidanzato Filippo Turetta con 75 coltellate. L'omicidio è avvenuto l'11 novembre 2023.
05:37che deve essere stata aggredita e picchiata. Poi abbiamo Giulio Marcella Carbonaro, è stata
05:46uccisa a coltellate da l'ex fidanzato Alessio Ducci. All'epoca aveva 19 anni, l'omicidio è avvenuto
05:56a Napoli, in un edificio abbandonato. La nostra donna è il centro del secondo figlio, è stato
06:07ucciso dall'ex amante, lui io fa male. Si è introdotto nell'abitazione dopo aver rotto
06:16una finestra. Poi abbiamo le bambine Martina e Alessio, sono state uccise dal padre a colpi
06:23di pistola, Luigi Capasso, che era un cavatinino, ed è avvenuto l'11 marzo del 2018.
06:32brava, facciamo un applauso a questa ragazza. Allora, c'è ancora un cartellone, signora.
06:40No, no, c'è una poesia, volevo interrompere con una poesia, dai.
06:44Allora, questa poesia l'abbiamo scritta io.
07:14Sono una donna che tace non perché non abbia voce, ma perché il dolore ha imparato a parlare
07:25al posto suo. La violenza tenta di spegnerla, di farla sentire piccola, di ridurre la sua storia
07:31a un'ombra, eppure lei resiste. Tra le grepe trova la luce, tra le paure trova passi, tra
07:37le lacrime trova il nome che credeva perduto, e quando si rialza non è la stessa di prima,
07:43è più forte, è più libera.
07:44Brava, bravi.
07:56Buongiorno, sono Roberto Contesimo.
08:00Oggi vi voglio leggere una mia poesia, del libro Il sentiero della vita.
08:07Io sono, per dire, un promotore della cultura e voglio un mondo ricco di pace.
08:16E oggi vorrei leggere e poi eventualmente argomentare una mia poesia.
08:24«Mondo, rilassati. Sento gente nel mondo che urla disperatamente, gente che picchia e commette
08:36omicidi gravemente. Fermatevi, fermatevi, perché il mondo non ringrazia la violenza, ma ringrazia
08:47la calma in qualsiasi vicenda. Sento ragazzi che recitano la poesia sulla pace, ma poi quando
08:58crescono dichiarano guerra. Questo per dire che ogni giornata, ogni volta che noi, come dire,
09:13diciamo no, basta, questo si deve ascoltare. Perché le parole, le lacrime, sono le cose che
09:30uccidono di più. Allora io voglio finire qui dicendo che a volte nella vita mettere un po' di
09:42ordine, mettere pace nel mondo fa bene. E bisogna sempre, e dico sempre, amare, amare il prossimo
09:54e porre sempre qualcosa al prossimo e aiutare ogni singola persona, in questo caso la donna».
10:07bellissima grazie.
10:35No, è acceso
10:38Sa
10:40Vabbè, vado a voce
10:44No, è acceso, è acceso, aspetta
10:47Sa
10:49No, vabbè
10:51La volontà di tutte le forze politiche
10:54Possano portare il comunità in approvazione
10:56Lascia fare, fate firme
10:59Buongiorno a tutti
11:00Porto in primis i saluti della nostra dirigente scolastica
11:04Il signor sindaco
11:05E vi ringraziamo per averci invitato a questa manifestazione
11:09In qualità di referente alla legalità
11:12Dell'istituto comprensivo di Benetti
11:14Voglio dire che mi piace oggi pensare
11:17Che non funziona
11:19Mi piace oggi pensare
11:21Che oltre a una commemorazione
11:23Questa giornata sia
11:24Un messaggio positivo
11:27Che lascia insieme
11:28Per poter combattere questa violenza
11:33Noi a scuola, prima di venire qui
11:35Abbiamo avuto un momento di riflessioni
11:39Con la professoressa Maria Pagano
11:41E abbiamo fatto un escursus legislativo
11:44Cioè di tutte le leggi
11:45Che in tutti questi anni
11:48Sono state delle conquiste per la donna
11:50A cominciare dal diritto al voto
11:52La legge sull'aborto
11:54La ruggia sulla...
11:55Questa che non viene menzionata molto spesso
11:58Sulla potestà genitoriale
12:01Che oggi è responsabilità genitoriale
12:03Perché fino al 75
12:05C'era la patria potestà
12:07Solo il papà poteva decidere per i figli
12:09Mentre dal 75
12:11E poi nel 2013
12:12C'è stata appunto questa
12:14Entrata della donna
12:16Anche nella famiglia
12:18Io vi ringrazio
12:22Ringrazio ancora il signor sindaco
12:24E noi abbiamo potuto
12:25Pugliere l'accento
12:26A questa giornata
12:28Perché di giornate sulla legalità
12:30Ce ne sono tante
12:31Però abbiamo con la nostra preside
12:32Voluto valorizzare questa giornata
12:35Perché 67 vittime
12:38Dall'inizio dell'anno
12:40Non si possono proprio sentire
12:42Grazie a tutti
12:43Grazie a te
12:44Grazie
12:44La tua firma
12:46Dai
12:46La tua firma
12:47Dai
13:01La firma
13:02Ognuno di voi la firma
13:03Con una frase se volete
13:05In ricordo del 25 novembre 2025
13:09Questa panchina
13:12Che sta qui ormai
13:13Come simbolo
13:15Della comunità di Bellizzi
13:17Contro ogni forma di violenza
13:19Sulla donna
13:19Forza
13:24Forza
13:33Ok
14:01Forza
14:02Roberto
14:05Roberto
14:05Hai filmato?
14:05Forza
14:05Forza
14:11Forza
14:11
14:28Libere di essere, centrati di violenza donne ma è sola.
14:46Vai, forza, professoressa.
14:58Grazie a tutti.
15:28Forza ragazzi, sotto a chi tocca.
15:53Dai, altri, forza, dai.
15:58Forza ragazzi.
16:28La tua firma.
16:34Noi donne siamo forti, non potete abbatterci.
16:38Rebecca.
16:39Cambione.
16:43Eh, brava, forza.
16:46Grazie.
16:47Grazie.
16:48Grazie.
16:49Grazie.
16:50Grazie.
16:51Grazie.
16:52Grazie.
16:53Grazie.
16:54Grazie.
16:55Grazie.
16:56Grazie.
16:57Grazie.
16:58Grazie.
16:59Grazie.
17:00Grazie.
17:01Grazie.
17:02Grazie.
17:03Grazie.
17:04Grazie.
17:05Grazie.
17:06Grazie.
17:07Grazie.
17:08Grazie.
17:09Grazie.
17:10Grazie.
17:11Grazie.
17:13Grazie.
17:14Grazie.
17:15Grazie.
17:16Grazie.
17:17Grazie.
17:18Grazie.
17:19Grazie.
17:20Grazie.
17:21Grazie.
17:22Grazie.
17:23Grazie.
17:24Grazie.
17:25Grazie.
17:26beraber.
17:28Allora, Miscillo, Maria Chiara, non è amore ma violenza, finiamola!
17:33Brava.
17:35Brava, forza!
17:56Brava, Martina, Caroccia, Bravo, Albino, vai.
18:26Grazie a tutti.
18:56Grazie a tutti.
19:26Grazie a tutti.
19:56Grazie a tutti.
20:26Grazie a tutti.
20:28Grazie a tutti.
20:30Grazie a tutti.
20:32Grazie a tutti.
20:34Grazie a tutti.
20:36Grazie a tutti.
20:38Grazie a tutti.
20:40Andiamo a deporre i fiori al monumento della memoria per questa giornata particolare, dove dalla comunità di Bellizzi si lancia un messaggio fortissimo di solidarietà e di rompere il silenzio.
21:02Forza, a chi tocca?
21:06Bene.
21:08Bene.
21:10Bene.
21:12Bye.
21:14Bene.
21:20Bye.
21:22Allora, chi manca?
21:44Allora, chi manca?
21:48Dai.
21:49Allora, chi manca?
21:51Allora, chi manca?
21:55Allora, chi manca?
21:57Allora, chi manca?
21:59Allora, chi manca?
22:01Allora, chi manca?
22:03Allora, chi manca?
22:05Allora.
22:07ok, qui tocca ancora
22:23abbiamo finito?
22:25dai, dai Andrea
22:27bene
22:36tutti?
22:39chi non ha filmato?
22:42lasciate la vostra testimonianza ragazzi
22:44bene
22:56chi manca ancora?
22:59tutti?
23:00tutti ragazzi?
23:02allora Roberta, vogliamo depositare
23:04i fiori
23:06allora
23:10andiamo al monumento
23:13del... andiamo?
23:15andiamo ragazzi?
23:16andiamo?
23:22andala a una ragazza
23:24brava
23:37ok
23:38dai Roberta
23:40facciamo un minuto di silenzio
23:46tutti quanti
23:47tutti quanti
23:47che non è
24:17Grazie, viva le donne e abbassa la violenza!
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