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  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Un progetto che vuole unire arte e riscatto, creazione e consapevolezza.
00:08Si tratta di Lungo il sentiero dell'arte dell'anima, Made in Culture veste Anna,
00:13racconto visuale della fotografa Elisabetta Gazziero,
00:15che ha ritratto Anna Filbal, modella francese studentessa presso il campus AIDEM di Lille
00:20e con lei anche la scienziata Mauda Jiménez Mermillon, docente a Lille,
00:25con abiti e accessori Made in Culture, marchio etico fondato da Luciana delle Donne.
00:30Per noi è importante infatti avere una ricompensa,
00:34la nostra ricompensa è quella di guardare lo sguardo vivo e quel sorriso di gratitudine
00:38che donne detenute rivolgono a tutte noi,
00:41sguardi indimenticabili che parlano e dicono tutto con un sorriso,
00:45di gioia e di consapevolezza per quello che stanno facendo, nonostante siano in carcere.
00:51Il metodo modello Made in Culture permette a donne, uomini e a minorenni in stato di detenzione,
00:57che vivono ai margini della società, di lavorare ricostruendo consapevolezza e dignità umana.
01:02L'attività inoltre recupera tessuti inutilizzati e scartati dalle imprese,
01:05che diventano la materia prima per le lavorazioni in carcere,
01:09nonché simbolo di una seconda opportunità.
01:11Gli scatti fotografici sono stati realizzati sul sentiero dell'arte dell'anima di Pienza,
01:15creato dalla fondazione FUR, presieduta dal mecenate svizzero Urs Rechsteiner,
01:20e raccontano dignità e rinascita, sottolineando come ogni cucitura sia un atto di libertà.
01:25Buongiorno, mi chiamo Ophelia Kubiak e sono la direttrice dell'Ecole Internationale de Mode e Luxe di Lille.
01:31L'EIDM è particolarmente fiera di tenere a parte della fondazione Rechsteiner
01:36e dell'atelier Made in Carcere per portare le valore di liberazione a traverso l'art e la mode.
01:44Made in Culture a Vestean desidera celebrare la forza trasformativa dell'arte
01:48e la bellezza che nasce dalla libertà di essere se stessi
01:51e si pone come un invito a guardare l'anima attraverso la materia
01:54e a credere che ogni storia, anche la più fragile, possa rinascere in luce.
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