00:00È necessario che tutte le istituzioni della Repubblica siano consapevoli delle scelte
00:10che è indispensabile compiere nei confronti di una categoria di cittadini che oltrepassa,
00:18mi ho poc'anzi ascoltato, i 14 milioni di persone. Come l'epoca anzi ha detto,
00:234 milioni di queste purtroppo non sono autosufficienti. L'inclusione adeguata delle
00:31persone anziane, spesso monofamiliari, è una delle sfide più rilevanti per una società che sia
00:38consapevole che non si tratta di beneficiari passivi, bensì di motori di trasmissione di
00:47saperi e di esperienze, più che utili decisivi per il progresso della comunità. Sono in gioco
00:55valori di umana civiltà e devono guidarci i principi della nostra Costituzione, i suoi
01:03principi fondamentali, che indicano come ogni persona deve poter continuare a sviluppare
01:11pienamente le proprie opportunità, indipendentemente dall'età, vivendo con dignità, con accompagnamento
01:19nelle situazioni di fragilità. L'allungamento delle attese di vita è uno dei fenomeni più
01:26significativi del nostro tempo e sta fortemente modificando l'identità delle nostre società.
01:34alle criticità che si manifestano, occorre saper corrispondere in modo efficace, con una
01:42stretta integrazione tra servizi sociali e servizi sanitari. In questo senso occorre un
01:49grande sorso nazionale, per evitare che il peso dell'assistenza agli anziani ricada soltanto
01:56sulle famiglie, con costi elevati, talvolta insostenibili, come nel caso di malattie invalidanti,
02:04come quelle neurodegenerative. Il Parlamento ha approvato, due anni orsono, la legge delega
02:11in materia di politiche in favore delle persone anziane. È essenziale che le linee in essa
02:18contenute trovino attuazione concreta ad opera delle istituzioni centrali e locali.
Commenti