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  • 2 mesi fa
Nel nuovo romanzo «L’amore è il perché» (Longanesi), lo scrittore ed editorialista del Corriere della Sera Massimo Gramellini intreccia autobiografia, mito e filosofia. Per scoprire che l'anima gemella non è come ce l'hanno raccontata. 

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Trascrizione
00:00L'amore non ha un perché, l'amore è il perché, ovvero non riuscire per tanto troppo tempo a sentirsi invitati alla festa della vita, la propria, e magari provare per vedere l'effetto che fa, imbucarsi alla festa di qualcun altro,
00:18permetti in una notte atemiese del V secolo a.C. a un banchetto in casa del poeta tragico Agatone per farsi accompagnare niente meno che da Socrate e Platone in un sogno, magari chissà, in un risveglio, in una rinascita.
00:34Allora, è una delle tante direzioni questa che incrocia la storia principale e il simposio, il dialogo di Platone, ma anche tanti altri dialoghi scritti dal filosofo greco e tanti altri miti.
00:44Questa strada, questa direzione dalla quale ci si può avvicinare al cuore, è il caso di dire, nel libro del quale vogliamo parlare oggi.
00:50Un romanzo, edito da Longanesi e scritto da Massimo Gramellini, che saluto e il quale do il benvenuto qui a Corriere TV.
00:57Buongiorno Massimo.
00:58Benvenuto a te, ciao, buongiorno a tutti.
01:00Allora Massimo, tu hai scritto un libro specchio.
01:03Ah.
01:04Ti do questa notizia.
01:05Questa notizia, dimmi.
01:06Dimmi se ti convince questa definizione.
01:08Allora, sei la voce narrante in questo libro.
01:11Ti rivolgi anche in modo molto diretto al lettore, gli dai del tu sei il protagonista, ti metti allo specchio.
01:17Non a caso, nella suddetta notte, quando Socrate ti accompagna a una fonte d'acqua, tu per la prima volta forse ti vedi.
01:24E in qualche modo inviti il lettore a fare altrettanto, no?
01:27Perché poi alla fine parliamo d'amore in questo romanzo e l'amore che resta inafferrabile.
01:32È una questione di rispecchiamento, no?
01:34La persona che scegliamo di amare, in qualche modo ci dice sempre qualcosa di noi.
01:39Eh sì, una delle più drammatiche ma anche meravigliose scoperte che ho fatto nella vita è che la vita è uno specchio, nel senso che, specialmente l'amore, non riflette quello che vuoi, magari, ma quello che sei, purtroppo.
01:54Quindi quando tu sei inguaiata o inguaiato e pieno di problemi, pensi di incontrare la persona che ti risolverà, ma non è così.
02:02Perché la vita ti riflette quello che sei tu dentro, l'interno tuo viene riflesso all'esterno, l'esterno quindi è lo specchio di quello che sei.
02:11Quando sei inguaiato o incasinato incontrerai una persona che ti creerà nuovi guai e nuovi casini.
02:16Quindi qua è la soluzione, devi prima centrare te stessa, devi prima risolvere tu i tuoi problemi e allora magicamente, perché così funziona la vita, lo specchio ti porterà la persona che avrà fatto il tuo stesso percorso e con cui potrai avere una storia.
02:30Quindi l'amore non ti salva la vita, la vita te la salvi tu, poi insieme a un'altra persona costruisci l'amore.
02:36Tu che cos'è che cercavi all'inizio di questo percorso? Perché è una ricerca questo libro, non è detto che alla fine tu abbia trovato quello che cercavi, no, non sempre le due cose coincidono.
02:47Che cos'è che cercavi e che cos'è che hai trovato?
02:49Allora io inizio il libro dicendo, tra l'altro un mio tormentone, avevo scritto un romanzo che si chiamava L'ultima riga delle favole e un po' mi è rimasto questo desiderio di credere ancora alla possibilità di una storia che possa durare nel tempo.
03:00Oggi la coppia è sicuramente sotto processo, in crisi, diciamo tutti che viviamo in un'epoca in cui il poliamore, in cui nuove forme di unione.
03:10Dopodiché la realtà che vediamo sotto gli occhi è che siamo diventati tutte persone sole, siamo delle solitudini che camminano con un telefono in mano, illudendoci di essere connessi con tutti e con tutto, ma alla fine siamo più che mai soli.
03:25E la coppia di tutte le realtà che hanno costruito gli esseri umani rimane ancora una delle soluzioni migliori, dei migliori antidoti alla solitudine, purché si sappia capire bene che cos'è una coppia.
03:36Cioè che la coppia non è la fusione di due ego al punto da annullarli a vicenda, né sono due ego che rimangono, che si rinvigoriscono uno accanto, uno contro l'altro.
03:47La coppia, questa almeno è l'esperienza che ho fatto io, sia in negativo quando non sono riuscito a costruirla, sia in positivo, la coppia è la capacità di costruire una terza entità.
03:58E non sto parlando di figli adesso, questo perché ho conosciuto tante coppie senza figli che sono riusciti a creare invece questa terza entità che è il noi.
04:06Cioè la capacità di creare un terzo essere, che è la coppia, che ha una sua vita, una sua identità, una sua personalità e che lo riconosce da come parla.
04:15Perché il noi parla sempre al futuro. Dice sempre faremo, andremo, litigano, ma per un progetto, per un obiettivo.
04:24Quando una coppia smette di parlare al futuro vuol dire che è finita.
04:28Anche forse che il passato ha preso un po' il sopravvento, ma quante volte non ci si perdona per il passato?
04:34Torcicollo emotivo, che è proprio una malattia letale proprio.
04:37Perché quando comincia a guardarti perennemente indietro, ovviamente l'amore è un'energia propellente, l'energia dell'universo.
04:49Quindi nel momento in cui tu invece ti ripieghi all'indietro, stai facendo esattamente la scelta opposta.
04:54Io dico sempre che il contrario dell'amore non è l'odio, è la paura.
04:59La paura poi genera l'odio, è questo il meccanismo.
05:02Ma l'amore ti insegna ad avere coraggio.
05:04Infatti se noi pensiamo nella nostra vita, i gesti più coraggiosi che abbiamo compiuti,
05:09li abbiamo sicuramente compiuti quando eravamo innamorati.
05:13Non necessariamente di una persona, anche di un ideale, di un oggetto, di un'impresa, di una cosa, di una passione artistica.
05:22Ma è sempre quando sei innamorato che riesci a costruire davvero qualcosa.
05:28Allora, questo libro tu scrivi a una gestazione molto lunga, no?
05:32Ci sono gli ultimi dieci anni di vita, però poi c'è tutta la tua esperienza di 26 anni di posta del cuore.
05:37Adesso 7 di cuori su 7.
05:39Allora, quanto devi ai lettori e anche quanto devi al caso?
05:44Perché ci pensi mai, ci hai mai pensato chi saresti oggi, chi saresti diventato se quel primo direttore non ti avesse proposto un aumento in scarpe?
05:52Sì, poi lo leggerete nel libro, questo è autobiografico, un direttore mi propose un aumento di stipendio,
05:57non potendomi dare un aumento in soldi, mi propose di comprare un paio di scarpe al mese in un negozio di sua feedbuccia dove aveva lo sconto.
06:07Ti piacciono le scarpe da donna?
06:09Dico, beh, non le uso, però sì, per una fidanzata, per una moglie, quello che hai, un paio di scarpe al mese.
06:14Io rifiutai questo aumento in scarpe e quindi per giustificarmi un piccolo aumento di stipendio,
06:19parliamo in Lire, 26 anni fa, mi diede una rubrica e io voglio fare alla posta del cuore.
06:25Ero il primo uomo in Italia che scriveva d'amore ed è stata un'esperienza che mi ha cambiato la vita.
06:30Io all'epoca ero davvero un giornalista cattivissimo, lo riconosco, ero acido, ero cattivo nel senso che ero proprio cinico,
06:38mi occupavo di politica, quindi era anche facile, ero molto ironico, perculante, insomma facevo quel genere di articoli lì.
06:46Poi, incontrando la realtà delle storie, dei sentimenti dei lettori, lentamente sono cambiato,
06:55qualcuno ha detto che sono diventato anche un buonista, non lo so, per buonista lo vedo un'accezione negativa,
06:59perché c'è un'ipocrisia, però certamente ha tirato fuori la mia parte più sensibile e quindi devo tantissimo ai lettori
07:07della posta del cuore. Anche perché in un mondo di narcisi, e mi ci metto anch'io, loro sono il meno narcisi di tutti
07:13perché scrivono usando dei pseudonimi, spesso senza neanche chiedere di essere pubblicati, perché vorrebbero una risposta in privato.
07:21Quindi non c'è nessun desiderio di mettersi in mostra, ma utilizzano la posta e il postino come transfer per chiarirsi le idee,
07:30perché soltanto scrivendole le mettono a fuoco. Ed è un po' quello che è successo a me con questo libro,
07:34che ho avuto bisogno di scriverlo perché sentivo proprio il bisogno io di mettere a fuoco certi passaggi
07:39della mia vita sentimentale e finché non li ho scritti in questo libro non li avevo capiti bene nemmeno io.
07:44E come si fa a superare la barriera che ci protegge anche un po', no? Tu dici sì, in un mondo di narcisisti,
07:52però poi dall'altro lato c'è anche il bisogno di verità, c'è il bisogno in qualche modo di mettersi a nudo
07:57per condividere, è anche un modo per condividere verità con chi abbiamo di fronte.
08:02Come si fa a superare anche un po' il pudore, il senso dell'autoprotezione?
08:07Mi dici, per raccontare i propri fatti agli altri.
08:09Ma questo non lo so, io sono uno da questo punto di vista sfacciato, ho fatto un romanzo come
08:15Fai bei sogni dove ho raccontato i segreti più intimi della mia vita.
08:19Poi in questi casi è importante avere il controllo di quello che racconti, cioè di essere tu a raccontarlo
08:24e di non farlo raccontare dagli altri in modo che sai il modo, il tono in cui raccontare le storie.
08:30E poi devi avere, secondo me, una motivazione forte. In questo caso la mia era non spiegare,
08:37perché io non spiego niente, ci mancherebbe racconto. Raccontare ai lettori come si può
08:42uscire dalla zona di conforto, che in realtà è una zona di sconforto perché siamo tutti
08:47tristi, tutti depressi, tutti siamo intimamente convinti, specialmente qui in Europa, in Italia,
08:53siamo convinti che il meglio si ha alle spalle, che tutto quello che possiamo fare è cercare
08:58di gestire quello che abbiamo e perdere il meno possibile, ma che ormai il futuro non
09:03ci appartenga. L'amore, l'innamoramento è esattamente, come dicevamo prima, l'energia
09:08del futuro. Quindi io scommetto su questa idea che ci dobbiamo continuamente innamorare
09:13ogni giorno. Noi dobbiamo alzarci e ricordarci che siamo qui per qualche cosa e questo qualche
09:18cosa è l'amore. Platone fu il primo in Occidente, 25 secoli fa, ad avere questa intuizione
09:24straordinaria che soltanto quando l'uomo, la persona, l'uomo, la donna è innamorato,
09:30diventa un creatore. Ma guarda che se ci pensi metti i brivili. Cioè, in queste vite
09:35grigie, senza speranza, in cui tutti siamo un po' avviluppati, in questa cappa che ci
09:39soffoca, la voce di quest'uomo che da 25 secoli di distanza ti dice, guarda che quando
09:45tu ami, quando tu ami una persona, una cosa, un progetto, un'idea, un sogno, vedi la bellezza
09:51in questa cosa, ti eccita e ti viene voglia di creare. E crei con amore, soltanto con amore
09:58si può creare. Guarda, mi hanno chiesto di recenti in un programma televisivo un giudizio
10:03politico sull'accordo di pace in Medio Oriente. Io parlo con una super esperta, quindi mi vergogno
10:10a dirlo, però io invece ho dato una risposta proprio basata sulla lettura del simposito
10:14di Platone e mi sono detto, ma un accordo, una creazione che parte dall'odio, cosa può
10:21produrre? Platone dice, nulla. Può produrre solo macerie, perché l'odio non porta a nulla,
10:26solo l'amore crea, solo l'amore crea. Lo aveva capito Rabin, lo avevano capito tutti
10:32coloro che, lo aveva capito Nelson Mandela, tutti i grandi leader, i grandi statisti che
10:36hanno provato a cambiare davvero la storia, hanno capito che l'unico modo di farlo era
10:41portando l'energia dell'amore. Questo vale per chi manifesta in piazza, vale per tutti.
10:47Quando tu fai una cosa con amore, non perché odi qualcuno, non perché vuoi gridare a basso,
10:52contro. Madre Teresa di Calcutta diceva, io non mi troverete mai a una manifestazione
10:57contro la guerra, non ci andrò mai, perché la parola guerra è l'unica parola che mi
11:02resterebbe nella testa. Io vado alle manifestazioni per la pace, ma per avere la pace devi essere
11:08pace, per avere l'amore devi essere amore. Se tu dentro sei odio, odi gli altri, odi te stesso
11:14soprattutto, sei arrabbiato con te, ma come puoi parlare di pace e di amore? Come diciamo
11:21prima, è lo specchio, lo specchio riflette sempre quello che sei, l'esterno è il riflesso
11:26dell'interno tuo. Se tu dentro sei odio, fuori non puoi essere amore, quindi devi imparare
11:31ad amarti, che è una cosa diversa dall'egoista, l'egoista non si ama in realtà, si compiace,
11:37ma amarsi non significa chiudersi in se stesso, significa aprirsi. Questo libro, guarda, se c'è
11:44un'immagine che mi piacerebbe lasciare di cos'è l'amore, noi siamo cresciuti come una generazione
11:50in cui associavamo l'amore a un lucchetto, te lo ricordi? L'idea del lucchetto, che secondo
11:54me, quando facciamo tutti i discorsi sul femminicidio, sul senso di possesso, io ho
11:58sempre in mente quel lucchetto, che è esattamente l'opposto, nel mito dell'anima gemella, che
12:03Platone racconta per smentirlo, per dire che è sbagliato, questa idea che esiste una metà
12:08che mi appartiene, io appartengo a lei, per cui se quella metà decide di lasciarmi, oddio
12:13no, non può farlo, io sono legittimato a cercare di poter tenerla a me in tutti i
12:19modi, in qualunque modo, anche con la violenza, questa follia che nasce da una falsa interpretazione
12:25di quel mito, là dove invece Platone lo usa per poi dirci esattamente l'opposto, per
12:29dirci che l'anima gemella siamo sempre noi, lui è l'inventore dell'anima in occidente,
12:34gli dice l'altra metà di te è quella che devi raggiungere, chi si trova nell'aldilà,
12:38e la raggiungi quando? Quando ami un'altra persona, quando vuoi bene a qualcuno, non
12:43quando gli fai del male, quando gli fai del bene, anche una persona che ti sta facendo
12:47soffrire, sì, l'amore è anche voler bene a chi ti sta dicendo non te ne voglio più
12:52e accettarlo, in quel momento quando tu fai questa scelta formidabile di saper resistere
12:58all'impulso che ti dice dell'egolo, resta con me, ecco quando tu resisti ti rimetti in
13:04connessione con quell'altra metà di te e allora sì che si ricongiungerà l'anima
13:08gemella, quindi questo è secondo me il manuale di educazione sentimentale che bisognerebbe
13:13insegnare alle nuove generazioni e il simposio di Platone, l'hanno scritto 25 secoli fa,
13:19ma vi assicuro che sembra scritto stamattina.
13:22E tu che sei un uomo di parole, conduci anche un programma sulla 7 che si intitola In Altre
13:28Parole, scrivi da sempre, probabilmente è questo, tu parli anche di Daimon nel libro,
13:33è questa la tua essenza più autentica, questo è il tuo canale di ricongiungimento
13:38al divino, in tutto questo ricucire del quale c'è tanto bisogno quando tutto l'universo
13:44che obbedisce all'amore, come tu citi, sgalambro e imbattiato, in questo stesso universo oggi
13:50tutto sembra congiurare invece contro, hai parlato di un libro anticiclico questo, in questo
13:56momento l'amore non va di moda.
13:58La parola come si inserisce? Che ruolo ha la parola anche in quell'educazione sentimentale
14:03della quale si sente tanto bisogno? Parlavi delle nuove generazioni, dell'amore come possesso?
14:08Ma sai, allora, Platone ti direbbe molto meglio di me che l'amore non è definibile dalle parole,
14:15nessuno è mai riuscito davvero a ingabbiare un sentimento dentro un linguaggio che è il linguaggio
14:23di comunicazione tra i cervelli, tra le menti, cioè le parole, sono un linguaggio che arriva
14:27di comunicazione da un cervello a un altro. Qui invece stiamo parlando di una comunicazione
14:31a livello di anime, che è molto più profonda, infatti Platone non ricorre a un ragionamento,
14:36ricorre a un mito, e il mito che cos'è? Tutti i miti, come tutte le favole, sono un modo
14:42di comunicare completamente diverso, dove la parola diventa una parola poetica, una parola
14:46artistica, una parola simbolica, e questo secondo me è il segreto. Mi piacerebbe tantissimo
14:52che tornassimo a leggere con questo spirito le favole e i miti, perché è scritto tutto
14:58lì, tutto il sapere vero di cui abbiamo bisogno, le istruzioni per l'uso della macchina umana
15:04sono tutte lì dentro.
15:06Ti dico tre parole estratte a caso dal tuo libro.
15:10Cuore, sole e amore, scusa la citazione della città.
15:12Sì, in effetti forse c'è qualcosa. Intuizione, incantesimo e rischio, come le metti, in quale
15:18ordine le metti?
15:19Tanto sono tutte e tre collegate al mito, perché Platone dice proprio questa frase strepitosa,
15:23io vi ripeto, questo era un genio di 25 secoli fa, che parla e lo leggi oggi e dice
15:29ma sta scrivendo, ci sta guardando da qualche parte, perché sta parlando di noi, e lui diceva
15:35io lo so che qualcuno mi dirà che le cose che scrivo possono sembrare ingenue, possono
15:40sembrare, quando vi dico che per capire la realtà non può sempre servire un ragionamento,
15:46e lo dice il più grande filosofo di tutti i tempi, e notate bene, dice che anche lui
15:50dice che il ragionamento non basta, e lui sapeva ragionare benino diciamo, ci vuole qualcosa
15:56in più, ci vuole l'incantesimo, che è il mito, e lui diceva lo so che non è così facile,
16:01però fidatevi, è un rischio, ma il rischio è bello, ecco io trovo che questa frase,
16:07il rischio è bello, è una frase che oggi non ci ripetiamo, abbiamo tutti paura di aprirci,
16:12abbiamo tutti paura di sperimentare, mio papà diceva sempre, Massimo, le barche in porto
16:20stanno bene, sono tranquille, ondeggio, ma non sono state costruite per stare in porto,
16:25sono state costruite per andare a largo, allora noi siamo delle barche, va bene ogni tanto
16:30stare ormeggiati, però poi dobbiamo andare a largo, certo il rischio di andare contro
16:34uno scoglio, c'è il rischio di affondare, però noi dobbiamo viaggiare, dobbiamo andare
16:38in mare, se alla fine del viaggio ci accorgiamo di non aver fatto neanche un metro, di essere
16:44rimasti tutta la vita ormeggiati, ma la vita cosa è servito? La vita è un viaggio che
16:49ci serve nel momento in cui ci mettiamo in movimento e l'amore è questo vento che dobbiamo
16:54prendere, spesso non c'è, spesso non lo troviamo, dobbiamo spostare la vela cercando di
16:58trovarlo, ma quando ci mettiamo in connessione col vento dell'amore, allora la barca va.
17:04Allora l'amore, hai detto, non ti salva, ci salviamo da soli, a te un pochino ti ha salvato,
17:09il libro è dedicato, lo possiamo dire, al tuo grande amore, Simona Sparaco, la definitiva
17:15la definisci nel libro?
17:17Sì, perché quando ci siamo sposati gli ho detto, non posso naturalmente nascondere,
17:21non sei, questo non è il mio primo matrimonio, però una promessa te la posso fare, questo
17:25è l'ultimo e ho intenzione di mantenere, sono passati dieci anni e ho intenzione di
17:30continuare a mantenere questa promessa.
17:32L'amore salverà il mondo?
17:34Sì, ma ci dobbiamo salvare noi, guarda, io nel libro cito una frase che io amo tantissimo,
17:39di un più grande narratore per me di tutti i tempi che è Tolstoi e Tolstoi diceva,
17:44tutti vogliamo cambiare il mondo, ma nessuno vuole cambiare se stesso, ed è per questo
17:50che il mondo non cambia mai, perché finché non cambi tu, pensi sempre che stocca agli
17:54altri, noi siamo i campioni mondiali di dire, sono gli altri che devono fare, no, ogni cambiamento
17:59anche piccolo parte sempre da te, quando tu ti metti in moto poi l'universo ti viene
18:05dietro, perché come direbbe Battiato, tutto l'universo obbedisce all'amore.
18:09Allora, mettiamoci in moto, l'amore e il perché, l'ultimo romanzo di Massimo Gramellini,
18:15ti ringrazio Massimo e vi do appuntamento, alla prossima.
18:17Ciao.
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