00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Abbiamo una carta costituzionale che è stata introdotta nel 1948 e che ha subito nel corso degli anni fortunatamente dei cambiamenti molto importanti.
00:42C'è ad esempio un articolo della nostra Costituzione, l'articolo 9, che tutela la ricerca scientifica, i progressi, ma che va a tutelare anche il paesaggio, la biodiversità e soprattutto la tutela degli animali,
00:55che a nostro parere è un grande traguardo da parte di un paese civile, un paese civile che rispetta il proprio ambiente, che vuole rispettare il proprio ambiente, ma soprattutto vuole rispettare gli animali.
01:07Ebbene però questo articolo va a cozzare un po', permetteteci di usare questa parola, con quanto sta accadendo a due passi da Roma.
01:17Siamo nel cuore della città metropolitana di Roma Capitale, nei due comuni tra Carpineto Romano e Montelanico, dove da qualche tempo sta succedendo quella che è stata definita una barbarie istituzionalizzata.
01:31Decine di bovini che vengono abbattuti, colpiti con armi da fuoco, con fucili, per un piano di contenimento voluto e, badate bene, finanziato dalla regione Lazio.
01:43Un finanziamento tra le altre cose neanche piccolo, perché parliamo di 600 mila euro.
01:50La regione Lazio si giustifica dicendo che questo è stato fatto per motivi di sicurezza, ma ci sono testimonianze da parte dei residenti che dicono che in realtà gli incidenti,
02:00che secondo la regione Lazio avvengono perché c'è questa fauna in selvatichita sul territorio, avvengono in realtà perché la strada non è illuminata, o comunque non è manutenuta.
02:10residenti, ma anche associazioni ambientaliste, dunque stanno insorgendo contro questi abbattimenti selvaggi che si stanno verificando su questo territorio.
02:20Ed è intervenuta, sta intervenendo in particolar modo, la LNDC Animal Protection, che ha già presentato un ricorso, un esposto alla regione Lazio
02:31ed è in attesa di un'udienza che dovrebbe, insomma, svolgersi il 3 dicembre prossimo.
02:36La Lega è intervenuta dicendo appunto che si tratta di una vera e propria barbara istituzionalizzata, che è una strage voluta dalla regione Lazio e che si poteva agire in maniera completamente diversa.
02:48Noi ne parliamo con l'avvocato Michele Pezzone, che saluto e ringrazio per essere in nostra compagnia.
02:54Buongiorno, avvocato.
02:56Buongiorno, sono io che ringrazio per l'invito.
02:59Grazie a lei. Allora, ci spiega un po' che cosa sta succedendo.
03:03Allora, questo piano di contenimento, noi lo diciamo ovviamente per chiarire anche un po' per far capire meglio ai nostri telespettatori,
03:10è stato licenziato questo provvedimento nel giugno del 2025.
03:14La regione Lazio autorizza con un finanziamento da 600 mila euro le attività di cattura e, leggo testualmente, dove è necessario abbattimenti selettivi.
03:25Sì, in realtà il 12 giugno c'è stata una determina che è stato oggetto di impugnazione al Tarre ed è lì che ci sarà poi l'udienza che è già stata calendarizzata per il 3 dicembre,
03:37con cui sono stati stanziati questi finanziamenti di 600 mila euro e sono state approvate le linee guida,
03:46che sono una cosa in realtà diversa dal piano di contenimento.
03:51Nel nostro ricorso, infatti, abbiamo segnalato la mancanza di un aspetto fondamentale che in queste procedure invece deve esserci,
04:00e cioè un parere ispra che deve essere dato su un piano numerico di contenimento selettivo di specie selvatiche,
04:10perché la legge prevede la possibilità di intervenire in alcuni casi a determinate condizioni anche con piani di contenimento,
04:19ma ci devono essere dei presupposti.
04:21Intanto ci deve essere appunto un piano che qui noi abbiamo lamentato, abbiamo evidenziato non esserci.
04:28E questa cosa poi l'abbiamo riscontrata anche nel parere dell'ISPRA,
04:35perché noi abbiamo ottenuto una documentazione che poi è stata prodotta al Tarre proprio dalla regione Lazio
04:42e che abbiamo avuto modo di esaminare proprio alcuni giorni fa,
04:45nella quale l'ISPRA, nel rendere un parere che era stato sollecitato nell'ambito di questa procedura,
04:53evidenzia che così come è avvenuto per i cinghiali, anche in questo caso la regione si sarebbe dovuta dotare
05:00di un piano di contenimento numerico di questa fauna che si voleva sottoporre a questo tipo di provvedimenti
05:07e sollecita la regione a emanare, a predisporre questo piano che invece non c'è.
05:14Questo è un aspetto molto importante perché in assenza del piano sostanzialmente stiamo andando
05:18diciamo con parametri che sono sostanzialmente aleatori, rimessi a valutazioni che sono assolutamente discrezionali,
05:28invece il piano serve proprio ad avere il polso della situazione, capire qual è l'entità del fenomeno
05:34e effettuare anche interventi mirati laddove necessari con determinate modalità.
05:40Chiaro, ma avvocato mi scusi, a me sorge spontaneo questo dubbio,
05:44com'è possibile che questo piano sia stato approvato, siano stati finanziati,
05:49lo ricordiamo, è qui che io voglio puntare un pochino di più l'attenzione,
05:53600 mila euro di soldi pubblici senza questi aspetti che lei ci sta elencando?
06:00Allora, con quella determina del 12 giugno sono state date delle linee guida,
06:07quindi sono state approvate delle linee guida per presentare dei piani di intervento
06:13da parte dei comuni interessati, cosa che poi è avvenuta con un successivo atto
06:19su cui noi stiamo lavorando perché ci stiamo attivando per un'impugnazione aggiuntiva
06:24chiedendo anche una sospensione delle attività in corso.
06:28A settembre, l'8 settembre, c'è stata una successiva determina
06:32che esamina una serie di piani di contenimento che sono stati presentati
06:39dei comuni ma sulla base di quelle linee guida di giugno che però non avevano a monte
06:43il piano di controllo numerico che era quello che le stavo dicendo,
06:48ma c'erano delle linee guida molto semplici, molto scarne, adeguandosi a queste linee guida
06:54date dalla Regione Lazio, dei comuni, 15 comuni hanno fatto dei loro piani di contenimento
07:00mirati sul loro territorio, tra cui i due che aveva citato prima, Carpineto Romano e Montelanico
07:08e qui abbiamo avuto l'approvazione di questi piani da parte del comune
07:18e quindi l'erogazione delle somme per ogni comune, per esempio per i due comuni
07:23che abbiamo citato sono state stanziate 60 mila euro per ogni comune
07:28per fare questo tipo di attività.
07:29Però, ripeto, si tratta di piani di intervento redatti dai comuni
07:35in conformità a queste linee guida che però a monte non hanno
07:40ed è una criticità che noi abbiamo evidenziato, ma ripeto, lo dice anche l'ISPRA
07:46nel momento in cui sollecita la Regione a dotarsi, come fatto per i cinghieri,
07:49di un piano di contenimento numerico perché altrimenti, ripeto, si va sostanzialmente
07:58a braccio sulla base di dati che possono essere molto discrezionali e anche di sensazioni,
08:08per cui si recepisce magari distanza che proviene da qualcuno per cui si deve intervenire
08:15in quella zona ma non si è verificato concretamente su quell'area se quell'intervento è proporzionato
08:22o può creare una serie di problemi anche alla tutela dell'abitato e dell'ambiente.
08:29Anche perché, no?
08:31Avvocato, noi l'abbiamo detto all'inizio, in realtà i residenti dicono che qui gli incidenti avvengono
08:38perché la strada che collega questi due comuni, Carpineto Romano e Montelanico,
08:42è in realtà priva di illuminazione e quindi gli incidenti accadono per questo motivo.
08:47uno. Poi due mi chiedo, ma non si potevano coinvolgere veterinari, associazioni come le vostre,
08:53esperti, no? Che potessero, ecco, avanzare un piano che fosse diverso dall'abbattimento selvaggio, no?
09:00Cioè, faccio l'esempio dei cinghiali.
09:04Si era pensato a utilizzare gli anticoncezionali, no?
09:08Sì, è un'altra criticità che noi abbiamo sollevato nel ricorso al TAR,
09:14nel senso che la normativa, quella di cui parlavo prima,
09:19è che prevede in determinati casi anche interventi di contenimento,
09:22prevede anche che vengano effettuati prima degli interventi non cruenti
09:26e solo laddove questi si rivelino inefficaci,
09:30allora si può procedere ad uno step successivo,
09:33che è quello appunto di catture anche con metodi cruenti,
09:38ma questo è un estrema razio nel nostro ordinamento,
09:41cioè bisogna agire prima con altri metodi,
09:45la normativa prima prevedeva che si dava questa terminologia,
09:49si diceva che devono essere metodi ecologici,
09:51ora la parola ecologici comunque è stata eliminata,
09:54ma rimane il concetto per cui si deve previamente agire
09:57seguendo metodi non cruenti,
09:59per cui si poteva, previa analisi del fenomeno,
10:06però con dati numerici e quindi il lavoro che a nostro avviso
10:10non è stato fatto nel modo dovuto,
10:12si potevano fare appunto contattare associazioni,
10:16si poteva verificare un piano di ricollocazione di alcuni animali,
10:22ovviamente intervenendo, ripeto, anche in modo mirato,
10:26perché bisogna distinguere anche gli animali per classe,
10:31per sesso, per età,
10:32cioè abbiamo tutta una serie di attività
10:34che vengono fatte in questi casi,
10:36perché altrimenti si rischia persino a volte
10:38di ottenere effetti contrari a quelli voluti,
10:40anche un aumento della popolazione di quel tipo di specie,
10:44se non si interviene in modo mirato,
10:46poi per una serie di ragioni su cui adesso, insomma,
10:51non possiamo attargarci.
10:52Anche etiche, no, forse, se vogliamo.
10:54Ma poi ci sono motivazioni anche etiche.
10:56Certo.
10:57Noi, per esempio, peraltro,
10:59proprio in riferimento ad una carenza della Regione Lazio,
11:04noi da tempo lamentiamo e evidenziamo
11:07che la Regione Lazio non è dotata di un CRAS,
11:09cioè di un centro di recupero degli animali selvatici,
11:12che dovrebbe avere,
11:13qualora ci siano animali che vengono recuperati,
11:17perché feriti, perché, insomma,
11:19bisognosi di un particolare intervento,
11:21ci devono essere delle strutture
11:23che appunto sono denominate centri di recupero
11:27della fauna selvatico, degli animali selvatici,
11:29che in questo momento non ci sono.
11:30Noi abbiamo anche individuato delle aree
11:34dove potrebbero essere istituite,
11:35ci sono delle proposte che sono state fatte,
11:38però, diciamo, mentre su questo fronte
11:40non otteniamo riscontri
11:42e invece c'è una certa solerzia,
11:45in altri casi,
11:46lo abbiamo riscontrato anche in altre situazioni,
11:48ad attivarsi poi per soluzioni finali e brutali,
11:54per fronteggiare...
11:56Come quella che stiamo raccontando.
11:58Sì, anche perché spesso succede
12:01che si tratta di fenomeni
12:03sui quali per lungo tempo
12:04non si è intervenuto,
12:06facendo anche sì che poi
12:08una piccola popolazione iniziale
12:10di animali,
12:11inizialmente di proprietà,
12:13poi lasciati in stato di abbandono,
12:14si siano sostanzialmente
12:15inservativi e riprodotti,
12:17poi si arriva ad una situazione
12:18per la quale si recepiscono
12:20istanze di alcuni,
12:22di una parte,
12:24di persone che comunque ritiene
12:26di chiedere un intervento risolutivo finale
12:30e poi si interviene in questo modo.
12:33Si interviene in maniera,
12:35peraltro, abbastanza estrema.
12:37Avvocato, io devo chiudere
12:38perché dobbiamo mandare la pubblicità.
12:40Il nostro augurio è che, insomma,
12:41si intervenga il vostro,
12:43diciamo, ecco,
12:44il scendere in campo
12:46nei confronti della tutela degli animali,
12:49faccia in modo che ci sia
12:50quantomeno una sospensione di questa
12:52che effettivamente ha tutti gli effetti
12:53una strage.
12:54Quindi speriamo davvero
12:56che ci siano, ecco,
12:57soluzioni, insomma,
12:59più positive e più civili, ecco,
13:01per il nostro paese in questo senso.
13:03E' quello che cercheremo di ottenere
13:04nei prossimi giorni.
13:06Assolutamente.
13:06Quindi grazie davvero.
13:07Noi ci riaggiorniamo assolutamente
13:09su questa vicenda
13:10anche per far sapere un po'
13:11ai nostri telespettatori
13:12ulteriori aggiornamenti.
13:14Grazie intanto.
13:15Grazie a voi.
13:16A prestissimo.
13:17Non solo Roma.
13:21Le notizie dalla regione
13:22con Elisa Mariani.