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  • 3 months ago
La ventunesima tappa di “In Nome della Legalità”, l’iniziativa itinerante promossa da Codere Italia - multinazionale di riferimento del gioco legale, giunte a Viterbo, Città dei Papi, con l’intento di analizzare il fenomeno del gioco sul territorio e proporre strumenti concreti per contrastare le derive illegali e favorire un modello sostenibile e responsabile insieme a istituzioni, operatori del settore, rappresentanti delle forze dell’ordine, esperti di prevenzione e referenti dei servizi sociali.

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Transcript
00:00Favorire un confronto costruttivo sul tema del gioco pubblico con un'attenzione particolare
00:09agli aspetti normativi, ai sistemi di controllo e alla prevenzione del disturbo da gioco d'azzardo
00:13è questo l'obiettivo di Nome della Legalità, l'iniziativa itinerante promossa da Coder Italia,
00:18multinazionale di riferimento del gioco legale. La ventunesima tappa del viaggio dell'iniziativa
00:23è Viterbo che con il patrocino del Comune e della provincia ha riunito istituzioni,
00:27operatori del settore, rappresentanti delle forze dell'ordine, esperti di prevenzione
00:31e referenti dei servizi sociali. Il nostro scopo è quello di mettere seduti allo stesso tavolo
00:37l'amministrazione dello Stato, l'agenzia delle dogane dei monopoli, le autorità preposte ai controlli
00:44e un operatore professionale come noi per parlare di tutti quelli che sono i presidi di controllo
00:50sul gioco legale, trovare nuove iniziative, strumenti e mettere in marcia tutto ciò che può portare
00:58in equilibrio in qualche maniera gli interessi di un operatore economico con quelli dello Stato,
01:04di salvaguardia dell'ordine pubblico, di tutela del giocatore e anche del gettito erariale.
01:11Il controllo da parte delle forze dell'ordine rappresenta un tassello importante per il rispetto
01:16del gioco regolato, tuttavia è presente un profilo di disagio sociale che crea una percezione
01:20di insicurezza nei confronti dei cittadini che vivono nelle vicinanze dei luoghi dove si effettua
01:25il gioco, che potrebbe toccare i confini della sicurezza urbana.
01:29Questo in realtà non è così, è più un fenomeno percettivo, noi dobbiamo lavorare affinché
01:34le persone siano affiancate e i servizi sociali in questo sono importantissimi perché il contatto
01:41di fiducia che può avere il cittadino con l'assistente sociale può far emergere un problema
01:48che è faticavosamente confessabile da parte del cittadino e quindi poi dopo il servizio sociale
01:54potrà avviare la persona ai servizi specializzati come possono essere il CERD.
01:58Il problema è questo outcoming che è complicato ma attraverso il rapporto con i servizi sociali
02:06sicuramente può emergere in un primo momento.
02:09Per l'assessore all'economia e risorse finanziarie del comune di Viterbo, Elena Angiani, al fine
02:14di aiutare il soggetto dipendente è necessario che si crei sinergia tra tutte le realtà territoriali.
02:20In considerazione del fatto che come tutte le dipendenze, anche quella da gioco d'azzardo
02:25è una piaga che poi investe non soltanto il soggetto ma tutta la famiglia e tutte le persone
02:31che lo circondano in qualche modo è evidente che è necessario che tutte le realtà del territorio
02:39con cui il soggetto viene in contatto collaborino insieme, in sinergia proprio per aiutare il soggetto
02:48ad uscire da questo baratro.
02:49Quindi parliamo soprattutto di quelle realtà che hanno contatti ad esempio con i ragazzi,
02:55le parrocchie, le società sportive e ovviamente anche le istituzioni che devono fare un po'
03:00da legante e di coordinamento per questo tipo di azione.
03:05Tra le realtà già presenti sul territorio viterbese a fungere da regolamentazioni naturali
03:10per contenere la diffusione del gioco d'azzardo illegale, un ruolo fondamentale è svolto
03:14dall'Asle e dagli sportelli che ha sul territorio.
03:16Gli sportelli d'ascolto devono lavorare in sinergia con l'amministrazione in particolar
03:22modo con l'assessorato che rappresento e quindi il segretariato sociale che può svolgere
03:28un lavoro di supporto alla realizzazione di interventi che possano essere efficaci.
03:35Questa rete che si crea deve essere anche supportata da altre istituzioni quali le Forze
03:42Armate è anche il mondo dell'educazione e dell'istruzione.
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