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  • 3 mesi fa
Trascrizione
00:00Grazie Presidente, grazie colleghi. Non ripeto gli interventi perché sono stati già richiamati
00:07in illustrazione. Allora, do qualche numero. In termini di effetti aggregati nel periodo
00:12di riferimento sono state complessivamente ridistribuite risorse per 8,1 miliardi nel
00:172023, 16,3 miliardi nel 2024, 18 miliardi a partire dal 2025, in attesa ovviamente delle
00:24misure che il Parlamento auspico approverà per il 2026. Quanto agli effetti ridistributivi
00:29con riferimento alla solo platea dei contribuenti con reddito prevalente del lavoro dipendente
00:34si stimano i seguenti effetti. Nel 2023 il beneficio medio se testa a 260 Euro, nel 2024 circa 20,7
00:42milioni di contribuenti favoriti, beneficio in media pari a 730 Euro, nel 2025 21,8 milioni
00:49di contribuenti favoriti, beneficio in media pari a 730 Euro. Alcuni effetti su singole
00:55figure tipo. Per un lavoratore dipendente con una retribuzione annua di 15 mila Euro,
00:59reddito disponibile è aumentato di 515 Euro nel 2023, 721 nel 2024, 797 nel 2025. Per un
01:06lavoratore con una retribuzione annua di 25 mila Euro, l'incremento è stato di 569 Euro
01:12nel 2023, 1035 Euro nel 2024, 1154 Euro nel 2025. Per i lavoratori con retribuzione annua di
01:1835 mila Euro, hanno beneficiato in un aumento di 260 Euro nel 2024, 1260 Euro nel 2025. La
01:27legge di bilancio per il 2026 proseguirà nella riduzione del prelievo fiscale sulle
01:31famiglie, estendendo i benefici finora mirati alla platea dei redditi medio-bassi e ai contribuenti
01:35con redditi medi. Nel rinviare alla lettura dell'articolato, che arriverà, ribadisco, ad ore
01:41e credo che sia l'attenzione del Presidente della Repubblica, e senza alcuna pretesa di esaustività
01:47ricorso che è prevista la riduzione di due punti percentuali dell'aliquota IRPEF relativa
01:53allo scaglione di reddito che va da 28 mila a 50 mila Euro, portando la regime dal 35 al
01:5933. Tale riduzione favorirà 13,6 milioni di contribuenti, di cui 8,2 milioni con reddito
02:05prevalente dal lavoro dipendente. Inoltre, sono previsti ulteriori benefici per i lavoratori
02:09dipendenti attraverso un'imposta sostitutiva del 5% in luogo della tassazione ordinaria da applicare
02:14sugli incrementi di reddito derivanti dai rinnovi contrattuali insiclati nel 25 e nel
02:1726, che favorirà circa 3,3 milioni di lavoratori. Infine, per il 2026 è stata potenziata la
02:24norma che prevede un'imposta sostitutiva sui premi di produttività. L'importo massimo
02:28assoggettabile alla sostitutiva è stato elevato da 3 mila a 5 mila Euro e l'aliquota, che
02:32già nel bienio precedente era stata ridotta dal 10 al 5%, è stata ulteriormente ridotta
02:37all'1%. La disposizione riguarda una platea che nel 2023 è stata di circa 2,2 milioni di
02:43lavoratori dipendenti del settore privato.
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