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  • 3 mesi fa
La traballante panchina di Igor Tudor alla Juve è il tema al centro della nuova puntata della video rubrica «Un centimetro alla volta» di Paolo Condò. «Madrid non sarà decisiva perché non si può appendere il destino di un allenatore a un’impresa al Bernabeu – nota - Ma se domenica prossima all’Olimpico la Juve dovesse completare il suo ottobre nero cedendo anche alla Lazio, non credo che Comolli aspetterà ancora». La squadra, negli ultimi anni, ha assistito a un progressivo calo nei punti, stabilizzandosi intorno ai 70: salvo inversioni di rotta, anche in questa stagione la squadra rischia di non andare oltre. Le aspettative per quest’anno si basano su qualche speranza di crescita individuale (come nei casi Yildiz e Bremer) e su un attacco con molti giocatori di peso ma difficili da gestire: «Tudor dovrà fare presto delle scelte decisive».

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Trascrizione
00:00Quando le voci sulla difficoltà di un allenatore partono tutte assieme,
00:10le spiegazioni sono due, quasi sempre collegate. La prima è che la posizione di classifica e il
00:15gioco della squadra rendano verosimile l'esonero e la traiettoria declinante della Juventus dopo
00:21un discreto inizio richiede una correzione rapida prima che gli obiettivi stagionali si
00:26allontanino troppo. La seconda spiegazione è che all'interno della società qualcuno abbia fatto
00:32suonare l'allarme in modo che venisse sentito dall'esterno. Forse non siamo ancora alla
00:38convocazione di Igor Tudor in sede per dirgli che il tempo sta scadendo e la partita di Madrid non
00:45sarà decisiva per il suo futuro. Ma di certo lui ha capito che quel tempo stringe, vive nel calcio
00:51da troppi anni per non cogliere certe sfumature. Un'ora dopo il crash di Como, tutte le televisioni
00:57e tutti i siti dei giornali segnalavano una situazione in rapido deterioramento. Madrid non
01:04sarà decisiva perché non si può appendere il destino di un allenatore a un'impresa al
01:08Bernabeu. Ma se domenica prossima all'Olimpico la Juve dovesse completare il suo ottobre nero
01:13cedendo anche alla Lazio, non credo che Comoli aspetterà ancora. Un altro K.O. sarebbe
01:20segnale che Tudor non ha più in mano la squadra. Ma quanto vale questa Juventus? Il quesito
01:26è pertinente perché nelle ultime otto stagioni il grafico dei punti è in continua discesa
01:32tranne un'unica piccola correzione che vedremo. Maxi Allegri vince i suoi ultimi due scudetti,
01:39il settimo e l'ottavo del ciclo straordinario degli anni dieci con 95 e 90 punti. Di subentra
01:48Maurizio Sarri che riesce a portare a casa l'ultimo dei nove titoli consecutivi a quota
01:5383. Nella sua unica stagione Andrea Pirlo si ferma a 78. Torna Allegri e le sue tre stagioni
02:02producono 70, 72 e 71 punti. Quella di mezzo dove si registra il lieve rimbalzo di cui vi
02:09dicevo è l'annata della penalizzazione delle squalifiche molto ben gestita dall'allenatore
02:14in mancanza di un nuovo gruppo dirigente. L'anno scorso infine il fallimento dell'esperimento
02:21Tiago Motta, corretto nel tratto finale da Tudor, ha portato in extremis il sospirato
02:27posto Champions ancora a quota 70. Non c'è dubbio quindi che il valore di questi ultimi
02:32anni bianconeri viaggi attorno ai 70 punti. Perché quest'anno dovrebbero arrivarne di
02:37più? Per tre motivi. Primo, la crescita fisiologica di Hildiz, che tutti tranne Tudor reclamano
02:45in posizione centrale. Secondo, il recupero in difesa di Bremer, che però si è già rifatto
02:51male. Terzo, un portafoglio punte anche troppo ricco, nato da un grosso errore di mercato,
02:58quello di farsi prendere per il collo dagli agenti di Vlaovic, passato per la discreta
03:03intuizione di andare su David svincolato e approdato all'ingaggio di OpenDA nell'impossibilità
03:08di confermare Colomoni. Tre centravanti sono tanti, perché Vlaovic mantiene la poll, ma è
03:15quello politicamente meno spendibile, visto che sai che se ne andrà, eppure gratis. David
03:22stenta a imporsi, malgrado le chance che riceve, ma è giusto insistere, perché in carriera
03:27ha sempre segnato, è in Champions, mica solo in Ligan. OpenDA, infine, ha giocato un grande
03:33campionato all'Ipsia, dove agiva da seconda punta con Cesco al centro. E questo è un tentativo
03:40che si è visto solo nel 4-3 all'Inter. Ci pensi Tudor, prima di salutare la compagnia.
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