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https://www.pupia.tv - Casamarciano (NA) - Consiglio Comunale (20.10.25)
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Novità Trascrizione
00:00Buonasera, possiamo lanciare questa seduta del Consiglio Comunale a 9.15.
00:12Buonasera, primiano ovviamente, Di Falco Vincenzo, Butto Chico, Oggi Anna, Galeola Maria,
00:30Alfano Delia, Piccione Angelo, Brancaccio Rosalba, Brutolo Tappasino, Stefanile Andrea, Stefano Antonio, Stefano Carmela, Coppola Pernica,
00:53Grazie.
01:23Allora, procediamo con il primo punto all'ordine del giorno, è stata l'accommodazione che è valida in seduta precedente del 25 luglio 2025.
01:40La proposta è di approvare legittimità e contenuti per valide deliberazioni dalla numero 22 alla numero 28 della seduta del 25 luglio 2025
01:53e assunti dal Consiglio Comunale come relata a cura del Segretario Comunale.
01:58Siamo dati per letto, quindi se ci sono delle relazioni, procediamo con la votazione per l'approvazione.
02:05A favorevoli.
02:11Trovatele in una vita.
02:23Secondo punto all'ordine del giorno, appello per la pace e il riciclio per la sicurezza tra il Dei e il Paese.
02:46Allora, premesso che la pace e le istituzioni democratiche di reciproco rispetto sono le condizioni imprescindibili per la prosperità e la libertà di popolo,
03:06il Comune di Casamarciano, non avendo competenze dirette in politica estera, può contribuire simbolicamente al dipartito pubblico alla promozione dei valori di pace e di autodeterminazione dei popoli.
03:16Numerose amministrazioni comunali italiane hanno già formalizzato la meresima risposta.
03:21Tenuto conto che la storia insegna che la pace non si costruisce con atti unilaterali,
03:25pensi attraverso i negoziati tra le parti o in volte, con accordi internazionali in grado di assicurare garanzie di ciclo che di sicurezza,
03:33considerato che il conflitto israelo-palestinese stanno assorriando le terre di Israele e Palestina senza soluzione di continuità da anni,
03:40infelendo alle popolazioni di quelle di loro una vita dignitosa, sicura e rispettosa di diritti umani.
03:47L'attacco criminale di Hamas del 7 ottobre 2023 nei confronti di ciclo israeliani da condannare in maniera ferma,
03:53così come ogni informa di diaprofitto.
03:55È ugualmente da condannare la criminale risposta da parte dello Stato di Israele
03:59che ha provocado migliaia di morti feriti tra donne, uomini, bambine e bambini palestinesi,
04:05e la migrazione forzata di una popolazione intera privando le famiglie delle loro case,
04:09dei denti di malnicessità e degli affetti.
04:13Inoltre, da ottobre 2023 in Palestina sono stati uccisi, giornalisti, reporter, personale sanitario e cooperatori internazionali di pace.
04:22La Corte Internazionale di Giustizia, con l'ordinanza del 26 gennaio 2024,
04:26fatto riconosciuto di avere giurisdizione, ritenendo plausibile il ricorso del Sud
04:31alla liberazione della Convenzione contro i crimini di genocidio
04:35e in attesa del giudizio nel merito adottato misure cautelari nei confronti dello Stato di Israele.
04:41Considerato altresì che la prima charme scelta dell'accordo per la prima parte del cospetto piano di pace
04:47promosso dagli Stati Uniti, mediata da Egitto, Qatar e Turchia,
04:51ha portato a un gestato il fuoco, a rilascio degli ostaggi israeliani di un numero significativo
04:56di questioni palestinesi, consentendo l'ingresso di aiuto umanitario nella striscia di Gaza.
05:02Rilevato però che tale accordo, pur rappresentando un passo fondamentale per la stabilizzazione,
05:08raffigura una prima fase negoziale ed è da intendersi come primo passo verso un futuro ancora da costruire.
05:14Tale intesa, pertanto, richiede un urgente e risolutivo sviluppo in chiave politica
05:18per affrontare le cause strutturali del conflitto, per definire un quadro di riferimento giuridico
05:23e territoriale in grado di assicurare la pace definitiva per entrambi i popoli.
05:28È dispensato che le Nazioni Unite o non europee e Stati nazionali non si limitano a dichiarazioni
05:33di condanna, ma adottino misure concrete per eliminare gli ostacoli alla pace e favorire
05:38una soluzione politica stabile tra Israele e Palestina.
05:42Il Comune di La Samarciano individua nella pace un bene essenziale per tutti i popoli
05:46e promuove sul territorio, in particolare presso le giovani generazioni, iniziative di
05:50educazione e informazione volta ad impulsare i più alti valori di pace e di eubrazia rispetto
05:55dei diritti umani e libertà dei popoli.
05:58Rilevato che, in un contesto di umanità globalizzata, la responsabilità degli amministratori
06:03locali non riguarda solo quello che accade nel proprio Comune, ma anche quanto accade nel mondo
06:08soprattutto nelle zone più critiche, si fa sempre più evidente la necessità di ricordare
06:13il monito di Primo Levi quando affermò che ogni atrocità non inizia con la brutalitÃ
06:17ma con l'indifferenza, per cui oggi nessuno potrà dire io non sapevo perché le emuliazioni
06:24del diritto sono documentate e visibili per tutti.
06:28Rimane fondamentale separare gli atti terroristici dalla responsabilità della popolazione civile
06:33inerme dentro la striscia di Garla e in Cisjordania.
06:36Ha pertanto fermamente da condannare la reazione del governo israeliano che ha deciso la punizione
06:41collettiva del popolo palestinese con l'invasione e la distruzione di Gaza che ha provocato l'uccisione
06:47di decine di migliaia di palestinesi.
06:50Nonostante il desiderio della popolazione israeliana di liberi in pace, in sicurezza e
06:54dei domandamenti dell'esercizio italiana hanno portato la distruzione di scuole, ospedali
06:59e abitazioni civili a Gaza.
07:01Inoltre il blocco delle forniture di acqua potabile ed elettricità ha messo a rischio
07:05la sopravvivenza dell'intera popolazione nella striscia di Gaza.
07:09Tutto ciò premesso, considerato e preso atto, il Consiglio Comunale impegna il sindaco
07:14del Comune di Catamarciana ad adoperarsi.
07:16Presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione
07:21Internazionale affinché il Governo italiano in sede internazionale ed europea si adoperi
07:26per il consolidamento definitivo del gestato il fuoco e per la rapida attuazione della seconda
07:31fase del processo di pace al fine di giungere a una soluzione politica stabile e duratura
07:37basata sul principio di due Stati e due popoli.
07:40Affinché il Governo e il Parlamento italiano richiedono garanzie comprese per la sicurezza
07:45e la dignità della popolazione civile, la ricostruzione delle infrastrutture civile,
07:50scuole, ospedali e abitazioni e la piena accessibilità degli aiuti umanitari nella striscia di Gaza
07:55conformemente a quanto previsto dal diritto internazionale umanitario.
08:00Affinché il Governo e il Parlamento a nome dello Stato italiano riconoscono lo Stato
08:04di Palestina come Stato sovrano e indipendente conformemente alle risoluzioni delle Nazioni
08:09Unite e al diritto internazionale.
08:12Affinché il Comune di Catamarciano Consiglio promuova il suo territorio in partecipazione
08:15particolare a presso le nuove generazioni, il valore di pace, democrazia, diritto umano
08:20per aiutare il popoli.
08:22Grazie Regulari
08:36Sindaco, Presidente, credo sia la stessa cosa che vedevo di intervenire anche e soprattutto perché come anticipato in comprenza di Capitucco, oltre alla deliberazione che è stata condivisa in quella sede, anche l'esecutivo e quindi la diritta ha deciso di intraprendere una strada che vada in questo senso,
09:03che vada quindi a dare un segnale, ma soprattutto un'azione concreta della nostra vicinanza, ma soprattutto dell'importanza che diamo a questo momento e quindi a segno di una deliberazione di giunta volevo quindi comunicare qualcosa così come anticipato in conferenza di Capitucco.
09:23Io rappresento questa amministrazione ormai da tre anni e già in altre occasioni ho sentito addosso dall'esponsabilità delle scelte che questo consenso rappresenta di copompie, traducendo in realtà le proposte concrete, il sentire della nostra comunità .
09:40Mai ero come questa sera sento addosso la responsabilità di un'ambizione che forse oggi tocca per la prima volta, un tema di sopra di ogni scelta di pianificazione amministrativa.
09:51Oggi non si parla di progetti, non si parla di sviluppo, non parliamo purtroppo dei bisogni di questa collettività che noi in vario modo cerchiamo di sofferire.
10:01Stasera siamo qui prima come persone e poi come amministratori, siamo qui solamente con il cuore a parlare come comunità di un argomento che purtroppo ci sta confondendo da troppo tempo.
10:14La pace, la civile convivenza e il rifugio di ogni forma di violenza sono principi di sopra di ogni scelta di tipo politico e ancora più di tipo amministrativo.
10:24La pace è pace se è pace per tutti. La pace non è un tema di confronto o a mezzo a chi rappresenta al meglio il saldimento di ripudio alla violenza.
10:34Ed è un po' che come amministrazione pensiamo a come eticamente poter partecipare come comunità alla grande distruzione dei diritti umani di cui oggi siamo spettatori.
10:44Vi confesso una constatazione di una portata, una manamente devastante che va oltre per la propria complessità al segnimento di indignazione e persino al gridare a voce alta vogliamo la pace.
10:58Per queste ragioni con la nostra amministrazione dopo un percorso che ci ha visto tutti uniti abbiamo deliberato ormai qualche giorno fa in giunta il comune sentire della nostra gente.
11:08Un gesto forte, duraturo e tangibile contro il silenzio. Una scelta che vivrà e rimarrà lì anche dopo di noi a testimonianza della nostra sensibilità , capacità di ascolto per un evento così tragico che va oltre ogni tipo di iniziativa.
11:24Intitolare una strada è stato per noi un forte gesto che rappresenta la volontà di porsi a ballarlo sì della pace ma soprattutto della memoria.
11:33La memoria è un bene che va tutelato sempre, la memoria non è una ricorrenza o un'esperienza che rivive, la memoria non è la celebrazione di un giorno, la memoria è valori condivisi e supportati nel vivere come diamo.
11:45Il Consiglio Comunale quindi oggi è chiamato a lanciare un messaggio forte e chiaro che è quello di stare dalla parte della pace, della miglia umana e del diritto internazionale.
11:54Oggi questo messaggio assume quindi anche una forma concreta e una forma a duratura visibile nel nostro territorio, nelle nostre strade e nella memoria della nostra collettività .
12:04Quindi rilevano giusto, nonostante sia una competenza di giunta, comunicare e inserire in questo librato di Consiglio Comunale
12:10Il cambio di denominazione da mio trivio con il nome via dei bambini di casa.
12:17Si tratta di un cambio di denominazione che nasce con un gesto di memoria attraverso le vittime più fatiche e innocenti di questo contesto, che sono i bambini.
12:27Con questo gesto vogliamo dare voce a chi in questi anni non ha potuto parlare, a chi ha vissuto la guerra nel modo più ingiusto possibile, da innocente, da piccolo e da inizio.
12:38Stiamo parlando di migliaia e migliaia di bambini palestinesi, probabilmente oltre 20.000, quelli uccisi oltre 42.000, quelli feriti, mutilati o rimasti orfani, primi della scuola, della casa, del gioco o della possibilità solo di poter terribili.
12:53Vittime di un conflitto che continua a colpire ancora chi non ha una memoria, perché la pace non si costruisce solo fermando la guerra, ma soprattutto coltivando la memoria.
13:03Questo non è un gesto contro qualcuno, ma è una scelta di civiltà , perché la loro memoria non vada perduta, ma rimenta un seme di umanità delle nostre coscienze, un monito permanente, perché ciò che è accaduto non ci ripeta mai più.
13:15E' un modo per dire che i bambini non devono mai essere l'investaglio a nessun prezzo da pagare in una guerra, la loro sosperenza riguarda.
13:23E no, che forse di quei bambini morti, dei bambini affamati, dei bambini scolati non possono essere lì.
13:28A costo di sembrare un po' a lungo, ho portato anche qualche esempio, perché la memoria è giusta che vada costitivata, è meglio ricordare anche quello che ha accanto.
13:38Come Yazan, un bambino di 10 anni, non ucciso da una bomba o morto sotto le macerie, ma consumato dalla malnutrizione.
13:46Lentamente, in un ospedale di Rafa, il suo corpo è so scheleto dalla denutrizione.
13:51Come Ind, una bambina di 6 anni piena di vita, rimane sola, terrorizzata, in una macchina con i corpi senza vita e i suoi familiari, uccisi dai tanti israeliani.
14:01Il suo corredore andava a salvarla, lo trovavano tutti morti, compresa lui.
14:06Come Ala, di soli 7 anni, la cui magine, mentre stringeva i suoi giocattoli in un sacchetto di plastica o poteviva di morire, ha fatto il giro del mondo, cristallizzando l'innocenza spazzata via.
14:16I bambini uccisi nella squadra di Alfa Rabi, di Gaza, nel settembre del 2025, mentre dormivano tra banchi trasformati in rifugio.
14:25Sognando il ritorno a scuola, ma è solo delle bombe, ha interrotto il sogno.
14:30Come la piccola Ala, di solo 2 anni, uccisi l'ottobre del 2023.
14:34Il suo corpo, colpito da un missile, fu trovato a pezzi che la madre di Simone Ocla disperata ricerca delle rette tra bambina.
14:40I fratellini carano, 9 anni, lui e l'altro di 10, fratello e sorella, uccisi nel luglio del 2025, mentre era una madre a prendere l'acqua per la loro famiglia.
14:50La loro morte ci ricorda che a Gaza, per più la ricerca delle essenziali, può diventare un atto di morte.
14:56Come Ibraim, morto a 17 anni, che ha scelto di essere un eroe, un volontario della mezzanua rossa, ucciso nel 2024, mentre sotto Iepa, gli altri, a Gaza.
15:06Come un altro, altre decine di vittime palestinesi, un altro ai 10 anni, che scopo prima di essere uccisa, con suo fratello, avendo solo 11 anni, ha scritto un testamento per i suoi cugini e amici,
15:17chiedendo che non viagessero per lei, perché le ragioni avrebbero causate troppo dolore.
15:21Come i bambini uccidi sull'autobus a Gaza, solo pochi giorni fa, il 17 di ottobre del 2025, stavano viaggiando verso una zona che credevano sicura,
15:31approfittando del cessare il fuoco in vigore, che avrebbe dovuto garantire la proiezione dei civili.
15:37Ai bambini di oggi, vittime di un genocidio in corso, uniamo quelle di piedi, i bambini di Gaza, che per anni hanno perso la vita sotto le bombe.
15:46I loro nomi cambiano, ma la loro storia purtroppo è sempre la stessa.
15:50La loro storia di un'impanzia regata, di un popolo privato del vivere in pace.
15:56Come Sam, che suoi 13 anni, amava la matematica, sognava di diventare insegnante, è stato ucciso nel 2004,
16:01durando il copio il fuoco, mentre portava il pane alla nonna.
16:05Una fotografia distorsa nel suo sporco di Sam che fece il giro del mondo.
16:09Sono figli e figlie del popolo palestinese.
16:13Sono la prova che danno i bambini e i adolescenti che sono stati presi di mira e uccisi,
16:17mentre comprivano gesti di cura o semplicemente gesti di vita quotidiana.
16:22Ma per ogni bambino che la guerra ha strappato alla vita, ci sono altri che respirano dalla polvere e sopravvissuti con sé.
16:27A metà , feriti, dispersi, mutilati nel corpo e dell'anima, vivono tra le mie cere di quella che era una casa,
16:34che era una scuola, che era la propria infanzia.
16:36E ancora, non dimentichiamo le vittime, i nervi tutte, i nonati prematuri di canta,
16:44bambini nati troppo presto a causa dello stress e della fame delle loro mamme,
16:49condannate due volte.
16:50Ricordiamo i medici costretti a staccare 39 nonati dalle incubatrici e trasferate gli Al-Shifa nel novembre 2023.
16:57La loro morte è dovuta alla mancanza di elettricità e di ossigeno
17:01e la prova che le distruzioni delle infrastrutture uccide esattamente quanto le bombe.
17:06La loro fragilità è la loro fragilità e l'estrema fragilità della nostra comunità .
17:12Ma una delle primi le più profonde è quella degli ospari,
17:15i bambini portati negli ospedali feriti, privi di conoscenza,
17:18che all'isveglio hanno scoperto di aver perso ogni singolo membro della propria famiglia.
17:22Sono dispersi nella vita pur essendo vivi.
17:24Il loro silenzio è assordante, i bambini resi ospari e dispersi nel caos.
17:30Onorare la loro memoria significa capire che la pace che cerchiamo oggi è l'unica risposta possibile
17:35a decenni di giustizia impunite.
17:38Oggi quindi onoriamo queste piccole vite spezzate non con altre parole,
17:42ma con un impegno fermo per la pace e con un luogo fisico,
17:46qui nella nostra comunità e qui al mondo che noi non abbiamo dimenticato quel bambino.
17:52Via dei bambini di casa non è solo un nome,
17:54è un richiamo alla coscienza protettiva,
17:56un in cui dobbiamo guardare la realtà con l'estate e con coraggio.
17:59Un modo per dire che la pace si costituisce anche nei luoghi in cui viviamo,
18:02partendo dai nomi che scegliamo per ricordarlo,
18:06per la loro memoria, per il diritto alla vita e per l'umanità .
18:09È sicuramente un arco simbolico, ma crediamo significativo,
18:12che si inserisce pienamente nel percorso di impegno della pace
18:15e che rispetto ai diritti umani che abbiamo condiviso oggi
18:19anche con la proposta che portiamo in Consiglio Comunale.
18:22In questo momento è stato avviato l'interprevisto,
18:25si viranno ovviamente tutte le comunicazioni formali,
18:27agli enti, sopra comunali, per portare a termine il processo
18:31e ovviamente sarà nostra cura una volta concluso lì
18:34per organizzare anche un momento pubblico condiviso con la comunità .
18:38Questa sera vedo volta per il tema che portiamo
18:41nella consapevolezza che anche i nomi delle strade
18:44raccontano i valori della nostra comunità .
18:46Questo sarà l'invezio, l'invezio concreto,
18:48il nostro patto con il futuro,
18:50perché la memoria dei bambini di Gaza viva per sempre
18:53nelle nostre strade, ma soprattutto nelle nostre strade.
19:06Buonasera a tutti.
19:08Scuso un po' la voce che passa per il solito.
19:13Un grazie a tutti voi qui stasera
19:15per essere testimoni oggi
19:18durante questo presidio comunale
19:20una deliberazione importante.
19:23Ringraziamo anche il Partito Democratico
19:25per la presenza stasera.
19:27Ringraziamo l'amministrazione
19:29per aver accolto la nostra chiesta
19:31di fare questo presidio comunale
19:33su questa tematica così importante
19:35e ci augustisce molto che come gruppo di opposizione
19:39che stanno lasciando per il comune
19:40abbiamo dato un po' l'impulso
19:43a tutto questo che poi avverrà ,
19:46a tutto quello che il sindaco ci ha rappresentato.
19:50Come gruppo di opposizione,
19:52ora che lo lasciamo per il comune,
19:54abbiamo fatto richiesta alla presidio comunale
19:56di dare un segno,
19:59di fare sentire la nostra pregine voce,
20:01e indicare soprattutto Palestina libera,
20:04Palestina esiste,
20:05Palestina c'è.
20:07Ringraziamo l'amministrazione
20:09per aver accolto,
20:10seppur in parte,
20:11la nostra proposta.
20:13Volevamo che alla fine di questo contesto
20:15venisse estilato un documento ufficiale
20:17che riconoscesse lo stato della Palestina.
20:20Abbiamo fatto abbastanza?
20:23Non ancora.
20:24Abbiamo mosso un primo passo?
20:26Certamente.
20:27Possiamo fare di più?
20:29Sicuramente è nostro dovere.
20:32Quando si parla di Gaza,
20:33è necessario condannare a gran voce
20:35il massacro di Naudita Ferocia
20:37compito da Massa nel 7 ottobre 2023.
20:41I nervi cittadini massacrati e raviti,
20:44nelle 200 persone suicidate
20:46e 250 persone stagate.
20:49Da qui la lezione di Israele
20:52che aveva età di dovere
20:53difendere il proprio popolo
20:54come ogni Stato,
20:56ma la rifiuta ci insegnano
20:58deve essere sempre proporzionata
21:00alla violenza subito.
21:02Israele ammazza 70.000 persone,
21:05tra di noi più di 20.000 abbandonati.
21:08Da due anni assistiamo non ad una guerra,
21:11ma a un genocidio.
21:12E non dobbiamo,
21:13chiedere di dirlo,
21:15di pronunciare questa parola
21:16perché ci terrorizza.
21:17dobbiamo dare alle cose,
21:19alle azioni,
21:20alla muscolità di noi stessa
21:21il loro vero nome.
21:24Icraevo ne distrugge la Massa,
21:26i suoi terroristi,
21:27ma nel fracempo ammazza civili
21:30che nulla da a prevedere con la massa.
21:33Alcuni penseranno che in questo momento
21:35la situazione muterÃ
21:36perché è stato sicurato
21:38dopo tempo fa un accordo di pace.
21:40atteso che noi pensiamo
21:42che per esserci un accordo di pace
21:44in quanto tale
21:45ci deve essere una guerra.
21:48E la guerra presuppone,
21:49qual è l'evento inscindibile,
21:51una lotta tra due forze rivali,
21:54un combattimento tra due eserciti.
21:57Tutti possiamo dire
21:58che questa a cui stiamo assistendo
22:00non è una guerra.
22:01Pertanto siamo molto sceptici
22:04di questo accordo di pace
22:05e gli avverimenti degli ultimi giorni,
22:07purtroppo,
22:09ne sono la condova.
22:11Israele ha rotto il cestato del cuoco
22:12e sta bombardando Gaza.
22:15Ma c'è di più.
22:16Israele ha bloccato
22:17l'ingresso di aiuto umanitario a Gaza.
22:20Quindi Israele continua a fare a pezzi di acqua
22:23ed ora fa pezzi anche l'accordo di pace,
22:26anche la stessa pregua.
22:28Il Presidente è molto ottimista
22:30e anche in Giroela
22:31volevamo attendere
22:32per fare i risultati di questo accordo.
22:35Volevamo aspettare
22:36che magari si calmasse un po' la situazione.
22:39Ma ecco,
22:39questi sono stati gli effetti
22:41degli aggiornamenti dopo questo accordo.
22:44Ancora distruzione,
22:45ancora morte.
22:47Nell'accordo della pace
22:48non si parla di stato della Palestina.
22:51Non una parola sulla Cisciordania,
22:53dove i coloni israeliani
22:54continuano ad avanzare
22:56nei territori occupati.
22:58Non un riferimento
22:59alla futura autodeterminazione
23:01del popolo palestinese.
23:02Certo,
23:03un primo passo
23:04è confidiamo che lo stesso accordo
23:06venga a poco quanto prima
23:08modificato
23:09al fine di salvare vite
23:11e di portare effettivamente
23:12i benefici agli innocenti.
23:14Pensate,
23:16dobbiamo sperare e chiedere
23:17che si salvino vite
23:19e che gli innocenti
23:20vengono lasciati in bene.
23:22siamo ancora a questo punto.
23:24Innocenti
23:25che non hanno che vedere con la massa,
23:27che non condividono,
23:28che condannano
23:29le politiche aggresive
23:31e belliche
23:31del loro stesso governo.
23:34Unico aspetto incisivo
23:35di questo terribile periodo
23:37che stiamo vivendo,
23:38che stiamo assistendo,
23:40è vedere finalmente
23:41manifestazioni oceane
23:42in tutto il mondo
23:43ed anche in Italia.
23:45La straordinaria esperienza
23:46della quotidian
23:47con la sua missione
23:49di umanità .
23:50Uomini e donne
23:51come noi
23:52che hanno messo
23:52pacificamente
23:53il loro corpo
23:54a sostegno
23:55di una causa umanitaria
23:56dall'altro valore simbolico.
23:58Un grazie
23:59che dobbiamo dire stasera
24:00a tutti gli italiani
24:01componenti
24:02di quella missione
24:03e a tutti
24:04anche i nostri parlamentari
24:05che sono andati
24:06prima persona
24:07verso il pericolo.
24:09Tutta l'azione
24:10del popolo italiano
24:11ci lo condisce
24:12ma mette in luce
24:13anche purtroppo
24:14di neattivitÃ
24:15della posizione
24:16dei governi
24:16e diciamo
24:17anche del nostro governo
24:18a dimostrazione
24:20che questi popoli
24:21sono più avanti
24:22dei propri governi.
24:24Il nostro governo
24:25è il governo
24:25dello Stato italiano
24:26uno Stato
24:27e la storia ci insegna
24:29ha combattuto
24:30e accostato
24:31per la libertÃ
24:32non ha riconosciuto
24:33lo Stato della Palestina
24:35non ha disposto
24:36sanzioni
24:37ai danni di Israele
24:38non ha revoquato
24:39alcun accordo
24:40con lo Stato di Israele
24:41e lo dobbiamo dire
24:42ecco perché
24:43anche noi stasera
24:44qui
24:45avremmo voluto poter
24:46dotare qualcosa
24:46in più
24:47rispetto a disprimere
24:48il nostro riputo
24:49alla guerra
24:49è ovvio
24:50che ripudiamo
24:51la guerra
24:51che ci dispiace
24:53che siamo adurrati
24:54profondamente
24:55anche rimande
24:56da tutti questi bambini
24:57che stanno
24:58soffrendo
24:59ripudiamo ogni forma
25:00di violenza
25:01ma avremmo voluto
25:02essere testimoni
25:03di un atto
25:03di grandissimo
25:04valore simbolico
25:05come di conoscimento
25:06lo Stato della Palestina
25:08e conoscere
25:09due popoli
25:10e due Stati
25:11ma facciamo
25:12questo primo passo
25:13e tutto quello
25:14che anche il sindaco
25:15ci ha mostrato
25:15e speriamo si possa
25:17e anzi
25:17crediamo
25:18si debba fare
25:19sempre di più
25:20siamo fiduciosi
25:22ma dobbiamo esserlo
25:23per trovare una ragione
25:25che ci faccia dormire
25:26la notte
25:27per trovare una ragione
25:28che ci faccia
25:29guardare negli occhi
25:29i nostri figli
25:30che saranno
25:32i cittadini del domani
25:33che un domani
25:34leggeranno
25:34sui libri di storia
25:35e studieranno
25:36come abbiamo fatto noi
25:37quello che sta accadendo
25:39e allora ci chiederanno
25:41dove eravamo
25:42cosa abbiamo fatto
25:43mentre accadeva tutto questo
25:45ecco perché
25:47rappresentano
25:48i nostri cittadini
25:49che questo è il nostro ruolo
25:50da consiglieri
25:52le cittadini
25:53che facciamo
25:53che siamo sicuri
25:54credono nella pace
25:55e che sono vicini
25:57al popolo palestinese
25:58che non siamo
25:59qui stasera
25:59non basta
26:01di sprezzare l'odio
26:03e la guerra
26:03è semplice
26:06è umano
26:07quasi per tutti
26:08è necessario
26:09prendere posizioni
26:10nello scenario
26:11politico
26:11e dire da che parte
26:13si sta
26:14gli ignari
26:15non mettono
26:16nemmeno l'inferno
26:17se proprio tanto
26:17sono condannati
26:19a vagare
26:19seguendo un segno
26:21nel lingue
26:22e noi non possiamo
26:23essere anche
26:24noi ancora niente
26:25in un futuro
26:26si faranno i conti
26:28con la storia
26:29ecco qui la racconterÃ
26:30e non vogliamo
26:32che come giÃ
26:33accaduto in passato
26:34almeno io
26:34non è nostro
26:35non vogliamo
26:36che gli italiani
26:37in Italia
26:37sia il modo
26:38che tutto
26:38è andato sbagliato
26:39nel stato della storia
26:40non potremmo
26:42non dovremmo
26:42farlo accadrÃ
26:43accadere di nuovo
26:44per questo
26:45ringraziamo
26:47la Commissione
26:48e veramente
26:49contenti
26:50per quello
26:50che ancora
26:51si farÃ
26:51per tanto
26:52di trovare
26:52una strada
26:52di segno
26:53importante
26:53tangibile
26:54e che comunque
26:56danno
26:57un messaggio
26:58agli altri
26:58forze
26:59che noi
27:00nel gruppo
27:01di opposizione
27:02che ora
27:03per la Marciano
27:03per il Comune
27:04chiediamo di ottenere
27:05questa deliberazione
27:06indicata
27:07ma di prometterci
27:08sempre
27:09in questo contesto
27:10che è importante
27:11e solenne
27:12di fare ancora
27:13e ancora di più
27:14noi dobbiamo
27:15gridare
27:15una voce
27:16non è più pausa
27:17di poter dire
27:18che la Palestina
27:20deve essere libera
27:21che la Palestina
27:22esiste
27:22e che la Palestina
27:24c'è
27:24grazie
27:25applausi
27:55e della
28:01che le
28:02attravergiamo
28:03il nostro
28:03attravergiamo
28:03il nostro
28:04program
28:04per il nostro
28:05attravergiamo
28:06in questo contesto
28:08e
28:09no
28:10non
28:10i
28:11allo
28:12di
28:13allo
28:15adesso
28:15qui
28:15sono
28:16che
28:20qui
28:21è
28:25Fortunatamente, almeno questa volta ci viene tutti quanti uniti nella stessa direzione e al di là di quello che può essere l'estimo che caratterizza ognuno di noi, ogni gruppo, ogni sensibilità , io stasera ho letto soprattutto negli occhi di diverse persone una forte compozione,
28:49quindi c'è stato un sentimento che ci ha uniti nel promuovere questa iniziativa che è al sostegno di un'azione che è qualcosa di avverrante e che si muove in una direzione che tutto ha tramite i diritti umani, perché purtroppo stiamo perdendo un po' alla volta quello che è il senso dell'umanità .
29:10Si fa fatica addirittura di conoscere che sono i diritti basilari, cioè qui si mette in gioco la libertà , si mette in discussione la possibilità di sopravvivere, la possibilità di esprimere le proprie idee, la possibilità di essere presenti sulla faccia della terra.
29:33E secondo me ogni azione, così come quella che stiamo imprimendo noi, ha un valore molto relativo rispetto al contesto complessivo, ma che è comunque importante e fondamentale per tracciare, non di conoscere, ma almeno per mettere il mosene in una direzione che possa portare tutti quanti verso un percorso di pace e misericordia.
29:59Perché la pace è una cosa che va a confinare, non è una cosa che viene calata dall'alto e che si può raccontare, oppure si può diventare la prima volta.
30:10Però ci sono dei percorsi che fanno parte e sono, io ti dico, normalmente sereno e felice che stasera questa discussione sia stata fatta,
30:18la tendenza per mettere l'accento su chi ha fatto prima cosa, su chi abbia la cosa in una certa posizione, oppure sia stata anticipata, oppure in un certo modo,
30:31perché qua diciamo le nostre debilità , oppure quelle che possono essere i nostri pensieri, sono veramente delle problematiche.
30:37Qui ci sono persone che soffrono, persone che muoiono, persone che non possono mangiare, non hanno tuffe, non vengono assistite,
30:46non gli è consentita la possibilità di essere assistita dagli altri, quindi non possiamo che sposare questa iniziativa che è stata promossa dal gruppo e ora
30:58e comunque a donare anche quella che è l'iniziativa che è stata presa dall'amministrazione e di generazione di questa stagione.
31:05In questo dobbiamo ritenerci tutti quanti, diciamo, pensarci tutti quanti tutti e fare un percorso che possa portarci oltre a farlo per delle questioni così in carattere importante,
31:19fondamentale, che hanno un respiro sicuramente, diciamo, alto, anche nelle piccole cose,
31:27che poi sarebbe un bel traslato che ci dovrebbe portare a vivere da un po' più sereno e da un minimo,
31:33quindi veramente una bella iniziativa e un po' parlo da tutti i dati di questo stagione, stiamo parlando molto da un'iniziativa.
31:43Io rinuncio a leggere lo scritto perché si risulta come quello che è già stato ampiamente detto,
32:04anzi, con l'educazione di un gruppo consigliare da ora di questo impulso del giornale che ha fatto uscire fuori quello che ho mai avuto la loro emozione,
32:14un nostro desiderio e soprattutto d'accordo con le parole di Stato e c'erano qui,
32:21questa sera, gli uniti per questa cosa così intelligente e importante.
32:28E' un'esercizio dell'administrazione che vi lasciavano sempre per i nostri alunni, per i nostri amici del futuro,
32:34è veramente una cosa, come dire, a noi che stiamo inscriviti stasera e mi auguro come diceva,
32:44adesso con i piedi gestati, mi chiede essere anche in alto di un po' di un po' di un po'.
32:47Procediamo con la votazione per la proposta, appello per la pace, reciproca sicurezza,
33:13per l'Israele e Palestina, favorevoli.
33:22Votiamo per l'immediata segnabilità , favorevoli.
33:26Votiamo per l'immediata segnabilità .
33:31Votiamo per l'immediata segnabilità .
33:32Grazie.
34:02Grazie.
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