Vai al lettore
Passa al contenuto principale
Cerca
Accedi
Guarda a tutto schermo
Like
Segnalibro
Condividi
Di più
Aggiungi alla playlist
Segnala
Aldo Cazzullo e il successo di “Una giornata particolare” la Storia che emoziona
Pausa Caffè
Segui
3 mesi fa
#gossip
#news
#tv
#attualita
#gf
#amici
#politica
#notizie
#televisione
#spoiler
#anticipazioni
#gossip #news #tv #attualità #gf #amici #politica #notizie #televisione #spoiler #anticipazioni
Categoria
🗞
Novità
Trascrizione
Visualizza la trascrizione dell'intero video
00:00
Essere intervistati da lui fa curriculum, come sintetizza Tiberio Timperi,
00:05
vice direttore del Corriere della Sera, dove si incarica anche della posta dei
00:09
lettori, scrittore, conduttore televisivo. Aldo Cazzullo è tornato a raccontarci il
00:14
mercoledì in prima serata sulla 7, una giornata particolare, che ha cambiato la
00:19
storia, che ha impresso un'accelerazione agli eventi, che ha svelato la natura dei
00:23
vari protagonisti. Dalla caduta di Mussolini all'impresa di D'Annunzio a
00:27
Fiume, dal tramonto di Cleopatra, all'incendio nella Roma di Nerone. E, come
00:32
già nelle precedenti edizioni, il pubblico lo ha premiato con oltre 1.200.000
00:37
spettatori e il 7,3% di Cher. Guardandoti in tv, per quanto a mio parere la faccia
00:43
molto bene, si ha sempre l'impressione che ci sia finito per caso che combatta una
00:47
guerra privata col mezzo. Non nascondi una sorta di timidezza, di pudore, in realtà
00:53
come te la vivi. Non sono un personaggio televisivo, sono uno scrittore. O se vuoi
00:59
un narratore, un raccontatore di storie. Io odio la parola divulgatore? Non sono
01:04
divulgatore. La parola divulgatore dà l'idea di un dotto che spiega e di un volgo
01:09
che ascolta. Ma nel mio caso, non c'è nessun dotto e non c'è nessun volgo. Racconto
01:16
storie e lo faccio per i giornali, per i libri, lo faccio a teatro e lo faccio in
01:21
televisione. Hai ragione, faccio televisione con un certo imbarazzo anche perché non amo
01:26
la mia figura fisica. Vedermi in tv mi imbarazza. Non è quella la mia forma di vanità, anche
01:31
se non nego di averne una. Non mi rivedo mai, non mi piaccio nelle foto. Però mi piace
01:37
l'idea che la gente mi consideri un bravo scrittore, anche se la società letteraria
01:41
non me lo riconoscerà mai. E soprattutto mi dà soddisfazione il fatto che la gente capisca
01:46
che credo in quello che faccio, credo in quello che dico, sento quello che dico.
01:49
C. È una componente emotiva, anche spirituale, nel mio lavoro molto forte, e questa cosa lo
01:55
spettatore ma anche il lettore, la percepisce altrimenti non avrei venduto 400.000 copie
02:00
del Dio dei nostri padri, altrimenti non ci sarebbero stati una media di 1.227.000 persone
02:06
che g'hanno guardato la prima puntata di Una giornata particolare, con punte di 1.500.000
02:11
e 3 milioni di contatti. Questa emozione di cui parli è evidente. Ma nella prima puntata,
02:18
quella dedicata alla caduta di Mussolini, hai mostrato anche un grande pessimismo rispetto
02:23
alla conoscenza di ciò che è stato davvero il fascismo, soprattutto da parte delle generazioni
02:27
più giovani. La sensazione che Davi era quella di chi sta raccontando la storia, ma è consapevole
02:33
che ormai è una materia sconosciuta ai più o al limite utilizzata a spizzichi e bocconi per
02:38
un uso strumentale di lettura dell'attualità. È saltata la trasmissione della memoria. I ragazzi
02:43
non sanno nulla di quello che è accaduto prima della loro nascita. La colpa non è loro,
02:48
la colpa è nostra. Di solito si dà la colpa alla scuola, ma non è così. Conosco tantissimi
02:54
professori e tantissime professoresse appassionati competenti bravissimi e bravissime. Il fatto è che
02:59
i bambini non parlano più con i nonni, con i bisnonni, con i genitori. Ti faccio un esempio. Io sono
03:05
stato una volta a Cuneo. Era il 2015 e avevo fatto un libro sulla resistenza che si chiama
03:11
Possa il mio sangue servire. Si festeggiavano i 70 anni della resistenza e si sapeva che sarebbe
03:17
uscito un tema alla maturità che solo l'1% degli studenti poi scelse. Ero stato invitato a Cuneo a
03:24
parlare con i ragazzi dell'ultimo anno del liceo, ma mi rendevo conto che questi ragazzi non avevano
03:29
la minima idea di quello che stavo dicendo. Non sapevano nemmeno cosa fosse successo alle fosse
03:34
ardiatine. Chiesi a qualcuno se me lo sapesse dire. E su 200 nessuno alzò la mano. Io invece
03:41
queste storie le conoscevo fin da bambino perché mio nonno Aldo, che faceva il macellaio, me le
03:45
raccontava. La prima e la seconda guerra mondiale appartenevano alla sua giovinezza. E un episodio che
03:51
sanciva che la vita di un tedesco valeva quanto la vita di 10 italiani lo avevano colpito. Quei ragazzi
03:57
invece, che sicuramente sapevano tante cose che io non so, non hanno avuto un nonno o un genitore
04:02
che ha raccontato loro le storie che ci appartengono, che hanno cambiato la nostra storia. Essendo saltato
04:08
questo meccanismo di trasmissione della memoria, noi col nostro programma facciamo un po' come quei
04:13
monaci irlandesi che nei secoli bui del Medioevo copiavano a mano i classici latini magari senza mai
04:19
capire quello che stavano scrivendo e commettendo degli errori, ma che in qualche modo hanno tenuto
04:24
viva la fiaccola della civiltà. In base a che cosa tu e gli autori scegliete l'argomento delle
04:29
giornate particolari che poi racconti? In latino si dice de te fabula narratur, ovvero è di te che
04:36
si parla in questa storia. Quindi io cerco storie che ci possono coinvolgere emotivamente, che possiamo
04:43
sentire vicine, in cui il telespettatore abbia l'impressione che quella storia lo riguardi. È chiaro
04:48
che con il Novecento è più facile. Chi non ha un nonno o qualcuno in famiglia che sia stato toccato dalla
04:53
seconda guerra mondiale. E così anche gli anni del boom e della ricostruzione che però da noi
04:58
coincisero con la catastrofe del Vaillant, una catastrofe dovuta all'incuria umana non alla
05:03
fatalità, che infatti narreremo. Parleremo anche di padre Pio, una figura che fa molto discutere.
05:09
Ma racconteremo pure Nerone e Cleopatra, di certo figure in cui è più difficile identificarsi ma che
05:14
sono alla base della nostra civiltà. Noi parliamo una lingua che deriva dal latino, e tutte le basi del
05:20
diritto della politica, dell'arte e dell'architettura sono nell'antica Roma. E quindi se parli di Roma
05:25
finisci per parlare comunque di noi. Una giornata particolare riesce a far rivivere queste storie
05:31
che sembrano lontanissime. Il tuo sguardo sembra quello di chi vede, e commenta quei fatti per la
05:36
prima volta, risulti completamente immerso nel racconto. Qual è la tua guida nella narrazione?
05:42
La tua stessa emozione? Sì. Spesso mi commuovo, oppure mi entusiasmo. Una cosa su cui insisto
05:49
molto è che non è vero che la storia d'Italia sia solo una storia di bellezza, arte e cultura.
05:54
Certo, c'è, è anche quello, noi siamo una superpotenza culturale. Ma la nostra è soprattutto
06:01
una storia fatta di valori morali. Noi al mondo abbiamo dato l'umanesimo che dice, ogni uomo e ogni
06:07
donna è al centro del mondo. Ogni uomo e ogni donna ha un rapporto diretto con Dio. Tutti gli
06:13
uomini e tutte le donne sono uguali davanti a Dio. Ogni donna e ogni uomo ha una dignità che va
06:19
sempre rispettata. L'umanesimo è il grande contributo che noi italiani abbiamo dato all'umanità,
06:25
ed è nato tra Roma e Firenze, tra Siena e Assisi. Un altro esempio è sul fatto che non sia vero che
06:32
gli italiani siano stati tutti dei volta gabbana, il famoso detto, Francia o Spagna purché
06:37
se magna. Ci sono stati italiani e italiane per cui l'Italia era una cosa seria. Era un
06:44
valore che valeva la vita. Ecco perché mi piace raccontare il risorgimento che oggi è
06:48
negletto. Oggi tanta gente tifa per i briganti. A Torino, nel Museo del Risorgimento, hanno
06:54
fatto una mostra sui briganti. E invece nessuno sa niente sui martiri di Belfiore. Quando faranno
07:00
una mostra su di loro? L'altro giorno sono stato a Trento, vicino a dove hanno ucciso
07:05
Cesare Battisti. Lì nel 1848 gli austrieci fucilarono 17 garibaldini che erano considerati
07:12
come tutti gli italiani dei sottouomini. Chi conosce questa storia? Non sappiamo nemmeno
07:17
i loro nomi. Noi raccontiamo delle storie che ci rendono orgogliosi di essere italiani.
07:22
Non soltanto i collaborazionisti della Repubblica di Salò, ma anche gli uomini che fecero la resistenza.
07:28
Lo facciamo sempre con senso critico, sia chiaro, ma vogliamo recuperare l'idea che sono esistiti
07:33
italiani per i quali il lavoro era una cosa seria, per i quali i valori per cui erano
07:37
una cosa seria. Essere italiani vuol dire custodire non soltanto un patrimonio importantissimo
07:43
di arte, ma anche un patrimonio di valori da trasmettere ai nostri figli. Hai appena pubblicato
07:48
un libro su San Francesco e arrivi dal successo di Il Dio dei nostri padri. A me sembra che
07:55
il fil rouge che unisce il tuo lavoro di conduttore televisivo a quello di scrittore ma anche di
07:59
giornalista, sia questa battaglia in nome dei valori. Una battaglia quasi disperata direi.
08:05
Ti senti controcorrente? Sì assolutamente, anche perché difendo la resistenza mentre oggi vanno
08:11
di moda i fascisti di Salò? Difendo il risorgimento mentre vanno di moda i briganti? Quindi sì,
08:17
sono controcorrente. E non mi piace il modo in cui viene raccontata a volte la storia d'Italia come
08:22
una sequela di sciagure. Il risorgimento incompiuto. La vittoria mutilata. La resistenza tradita.
08:28
I proletari senza rivoluzione. La storia d'Italia è fatta anche di pagine luminose che danno
08:34
ispirazione. Poi certo, ci vuole sempre una visione critica. Non siamo qui a fare i lodatori
08:40
del tempo passato, però ci sono dei personaggi che ammiro profondamente. Ad esempio, Cristoforo
08:46
Colombo. Oggi imbrattano le sue statue ma io lo difendo. Colombo non è colpevole del genocidio
08:52
degli Indios, lui scoprì l'America. E la monarchia spagnola lo riportò in Europa in catene. È giusto
08:58
raccontare tutto, anche gli errori. Ma avendo ben presente quali sono le bussole, quali sono i
09:03
valori, sia nel caso della guerra civile che ci fu al sud, dopo il risorgimento, sia nel caso della
09:09
guerra civile che ci fu alla fine della seconda guerra mondiale. La parte sbagliata stava con i
09:14
nazisti e quella giusta stava con i partigiani di cui è bene sempre ricordarsi la trasversalità
09:19
nell'appartenenza ai vari movimenti politici. Prima hai detto che la società letteraria di sicuro
09:24
non ti darà mai la patente di bravo scrittore. Perché secondo te? Mi considero fondamentalmente
09:30
uno scrittore e un raccontatore di storie. Il fatto è che la società letteraria mi sembra
09:35
un po' ripiegata su se stessa e in qualche caso anche un pochino segnata dall'invidia.
09:41
Non tutti, eh? Alcuni scrittori sono miei cari amici ma vedo un po' di invidia in giro.
09:47
Non sono una persona invidiosa ma non voglio fare polemiche. Come giornalista sei famoso soprattutto
09:53
per le tante interviste che hai fatto? Quali sono quelle che ti sono più rimaste impresse
09:57
e perché? Sono molto legato alle due interviste che ho fatto ai due più grandi tennisti, Novak
10:03
Djokovic e Rafael Nadal. Mi hanno colpito moltissimo, in particolare la loro intelligenza. Li ricordo
10:09
con molto piacere. Così come mi ha molto colpito Steven Spielberg, un uomo straordinario. Ricordo
10:16
con meno piacere l'intervista a Bill Gates perché io pensavo di conoscere il Leonardo da Vinci
10:20
dei nostri giorni. E invece mi sono trovato davanti un imprenditore che parlava soprattutto
10:26
di soldi. Qual è il valore che hai cercato di trasmettere ai tuoi due figli? L'amore
10:31
per l'Italia, l'amore per la bellezza e per l'arte. Me li ricordo bambini quando li portavamo
10:36
nei grandi musei, Francesco in una mano, Rossana nell'altra. Loro non è che fossero così entusiasti.
10:43
Soprattutto la più piccolina era un po', ribelle. Siccome amava molto gli animali, allora
10:49
cercavo di portarla davanti ai quadri dove c'era un gattino, un cagnolino. E glielo
10:54
facevo notare. E lei si incuriosiva. Ora ha fatto un master a Cambridge in patrimonio
10:59
culturale. E quindi vuol dire che ho seminato bene. I miei figli sono molto migliori di me.
11:05
Questo mi dà un'enorme soddisfazione. La più grande gioia è quando vedo uno dei miei
11:09
figli che fa una cosa che io non riesco a fare. E devo ammettere che succede piuttosto spesso.
11:14
Il video finisce qui, ma se sei interessato alle news puoi iscriverti al canale e attivare
11:19
la campanella per non perderti i nuovi video.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento
Consigliato
3:29
|
Prossimi video
Aldo Baglio si racconta il trasferimento e il ritorno sul set
Pausa Caffè
3 mesi fa
3:51
Dietro il sorriso di Bianca Guaccero la storia che nessuno conosce
Pausa Caffè
3 mesi fa
3:40
Solange Marchignoli momento drammatico in diretta televisiva
Pausa Caffè
4 mesi fa
3:56
“È finita male” retroscena inaspettato sulla storia di Federica Petagna
Pausa Caffè
3 mesi fa
1:06
La notte nel cuore, anticipazioni domenica extra cosa sta succedendo
Pausa Caffè
4 mesi fa
3:36
Domenica In, curiosità sull’ospitata ad Alessandra Mussolini...
Pausa Caffè
1 anno fa
2:23
Lorella Cuccarini saluta per l’ultima volta una persona cara
Pausa Caffè
3 mesi fa
3:31
Grande Fratello, arriva la risposta tanto attesa sulla storia nella Casa
Pausa Caffè
3 mesi fa
3:14
Equinozio d’autunno 2025 curiosità e fenomeni legati all’evento
Pausa Caffè
4 mesi fa
3:38
Amici, arriva il verdetto per Frasa colto di sorpresa durante la giornata
Pausa Caffè
3 mesi fa
1:55
La notte nel cuore palinsesto d’autunno spiegazioni ufficiali
Pausa Caffè
4 mesi fa
3:18
Scontro in diretta a Tale e Quale Malgioglio furioso con Alessia Marcuzzi
Pausa Caffè
3 mesi fa
4:41
La verità sull’effetto D’Urso vittoria di un’altra protagonista
Pausa Caffè
3 mesi fa
4:30
Riccardo Rossi e la sua storia fino al successo...
Pausa Caffè
1 anno fa
3:21
Figlia vip smascherata in diretta, gaffe memorabile a La Volta Buona
Pausa Caffè
4 mesi fa
4:52
Ferilli infuriata dietro le quinte di Tu sì que vales pubblico sorpreso
Pausa Caffè
3 mesi fa
4:26
Furto al Grande Fratello, qualcosa sparisce e scattano i sospetti
Pausa Caffè
3 mesi fa
1:02
Pieraccioni e Francini, svelato lo scontro
Pausa Caffè
4 mesi fa
3:42
Geppi Cucciari contro la Santanché, la storia delle borse false arriva a processo
Pausa Caffè
11 mesi fa
3:28
Segnalazione su Tocca e Todaro il rapporto destinato a cambiare
Pausa Caffè
4 mesi fa
3:00
Uomini e Donne, lacrime e incredulità se n’è andata davvero
Pausa Caffè
3 mesi fa
3:41
Dentro la notizia chiamate aiuto episodi drammatici in diretta
Pausa Caffè
4 mesi fa
2:53
Choc a Storie Italiane, Lovati racconta cosa faceva Garlasco con certe ragazze
Pausa Caffè
3 mesi fa
2:07
Ciclone mediatico su Bianca Guaccero e Federica Nargi, cosa è successo
Pausa Caffè
1 anno fa
0:15
La donna più alta del mondo e quella più bassa si incontrano il VIDEO è virale sul web
Chronist.it
1 anno fa
Commenta prima di tutti