ERA UNO DEI TITOLI PIÙ ATTESI IN PROGRAMMA alla Festa del Cinema di Roma che si concluderà il 26 ottobre. Giovanni Allevi (ospite dell'evento di Style Magazine Visioni e Visionari, il 31 ottobre presso Armani/Teatro, in via Bergognone 59 a Milano: iscriviti qui) ha presentato il suo Allevi - Back to Life, documentario di Simone Valentini che è una confessione/conversazione con il suo pubblico e, prima ancora con se stesso. Uscirà al cinema, come evento, dal 17 al 19 novembre. «È un film che va al di là della musica, al di là del racconto della storia di un musicista, perché si pone come intento quello di descrivere un diario filosofico. Una concezione della vita, dell'esistenza del dolore». Così Giovanni Allevi presenta Allevi - Back to Life, il docufilm che riflette sull'esperienza artistica e personale del compositore, prima e dopo la malattia («Dal nome così dolce», ha detto riferendosi al mieloma che gli è stato diagnosticato nel 2022). «È possibile nel buio vedere una luce? È possibile nella disperazione riuscire a cogliere un senso? È possibile che il dolore fisico possa regalare un senso alla mia esistenza? Sì. Ecco, con molta poesia, molta delicatezza ho voluto affrontare queste tematiche, che vanno al di là della musica e che riguardano ogni essere umano». Punto focale è il Concerto per Violoncello e Orchestra MM22 composto da Allevi nella stanza d'ospedale durante una lunga degenza oncologica, in bilico tra la vita e la morte. La malattia più temuta diventa così, grazie alla creazione artistica, il punto di partenza per una rivoluzione interiore che parla a tutti noi. Con un uso evocativo di immagini esclusive, materiale d’archivio, ricostruzioni cinematografiche e performance musicali, il film ripercorre le tappe fondamentali della carriera del musicista e compositore, ma soprattutto ci restituisce la sua visione del mondo, oggi arricchita da una nuova sensibilità e da una consapevolezza più profonda. Allevi - Back to Life è un’opera che riflette su temi universali come la fragilità, il dolore, la solitudine, il successo e l’amore. Un film che restituisce la profondità del pensiero filosofico e artistico di Giovanni Allevi, offrendoci una testimonianza sincera, potente e necessaria. Il film prodotto da Twister Film in collaborazione con Rai Cinema e Bizart, con il sostegno della Regione Marche, uscirà nelle sale di tutta Italia con Filmclub Distribuzione il 17, 18 e 19 novembre 2025.
00:00Giovanni Allevi, perché hai pensato che un film di questo tipo poteva essere interessante per te?
00:09Che cosa gli hai permesso di raccontare?
00:13Per me? Certo, certo, perché è un punto della situazione e soprattutto è un film che va al di là della musica,
00:23va al di là del racconto della storia di un musicista, molto al di là, perché si pone come intento quello di descrivere un diario filosofico,
00:36una concezione della vita, una concezione dell'esistenza, una concezione del dolore.
00:42È possibile nel buio vedere una luce? Sì. È possibile nella disperazione riuscire a cogliere un senso?
00:53È possibile che il dolore fisico possa regalare un senso alla mia esistenza? Sì.
01:01Ecco, con molta poesia, con molta delicatezza ho voluto affrontare queste tematiche molto delicate
01:08che riguardano non solo chiaramente i musicisti, cioè nel senso che è una tematica che va molto al di là della musica,
01:17ma riguarda ogni essere umano.
01:19E' un piacere dare il benvenuto al maestro Giovanni Allen.
01:39Ecco, dato che la tua vita è proprio in un modo intrinseco con la musica, è tutt'uno con la musica,
01:48quanto c'entra la musica in questo Allevi Back to Life?
01:52C'è una perfetta e totale aderenza tra la musica e la mia vita, soprattutto adesso perché il concerto MM22 è nato e l'ho composto su un letto d'ospedale
02:07con la flebo attaccata all'idratazione, pesavo 63 kg ed ero in bilico tra la vita e la morte.
02:18In quel momento ogni aspetto della mia anima veniva coinvolto, c'era la paura per il futuro, c'era la paura che la cura non avrebbe fatto effetto,
02:32c'era il dolore fisico fortissimo, c'era l'annebbiamento della mente dovuto agli opioidi, a fentanyl.
02:40Tutto questo è diventato musica, tutto questo è quella musica lì, c'è la mia voglia di dilagare in una dimensione metafisica,
02:52la mia tensione verso l'infinito, quindi mai come in quel momento c'è stata una differenzazione tra la mia vita e la mia musica.
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