Sono ancora in parte coperti, ma sono già chiaramente visibili i nuovi cancelli collocati nel grande loggiato del Teatro Vittorio Emanuele. Un progetto che porta la firma dell'architetto storico Nino Principato che ripristina così l'aspetto orginale della facciata. I cancelli avevano resistito anche al terremoto del 1908.
00:00Una sorta di ritorno al passato, una novità che restituisce l'assetto originario di quella che fin dalla sua realizzazione era la facciata del teatro Vittorio Emanuele.
00:09Proprio in questi giorni chi si è trovato a passare da Via Garibaldi non ha potuto non notare i nuovi cancelli,
00:15collocati nelle cinque aperture del grande porticato che conduce all'interno del teatro cittadino.
00:20Cancelli in ferro battuto che ricalcano quelli che fino agli anni 30 delimitavano l'accesso alloggiato del Vittorio Emanuele.
00:27Cancelli in parte ancora coperti ma pronti a raccontare un pezzo di storia architettonica del principale simbolo culturale cittadino.
00:35Un intervento che porta il nome dell'architetto Nino Principato che ha definito il progetto Il Teatro Ritrovato.
00:41Un'idea nata nel 2021 quando la soprintendenza e i beni culturali di Messina esprimeva parere favorevole alla proposta di ripristino della cancellata carrozzatoio del teatro Vittorio Emanuele,
00:52ritenendola meritevole di approvazione.
00:54A ripercorrere l'iter di questo percorso è proprio Principato che racconta che nel frattempo sono trascorsi oltre quattro anni da quel via libera
01:03ma grazie all'impegno del soprintendente Gianfranco Scoglio e del presidente dell'ente Orazio Miloro oggi quel progetto diventa realtà.
01:11Un'esigenza nata quando lo stesso architetto faceva parte del CDA del teatro nell'ottica del recupero dell'originario assetto del Vittorio Emanuele precedente al sisma del 28 dicembre 1908.
01:23Fin dal progetto iniziale infatti le aperture del carrozzatoio erano delimitate da cancellate metalliche che si conservarono anche dopo il 1908 fino alla fine degli anni 30
01:33quando vennero asportate dal regime fascista per donarle alla patria insieme a tutto il metallo raccolto in Italia per essere fuso in quanto necessario alla produzione bellica.
01:44Rispettando le carte del restauro, Principato ha progettato i nuovi cancelli che evocano la conformazione e i decori originali.
01:52Un lavoro di cui oggi l'architetto storico si definisce orgoglioso perché frutto dell'amore per la città.
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