00:00Quello che sta accadendo a Sigfrido Ranucci è gravissimo, ovviamente non solo l'attentato,
00:07la bomba, il danneggiamento alle autovetture, alla casa, il rischio concreto per l'incolumitÃ
00:15fisica di Ranucci, della famiglia, di altre eventuali persone che potevano passare in
00:21quel luogo, ma quello che sta accadendo a Ranucci in quanto bersaglio per il suo lavoro,
00:30per la sua onestà , coraggio, impegno civico e passione, suo e di tutta la redazione di
00:38Report, perché il sistema criminale non tollera i giornalisti liberi, coraggiosi, autonomi,
00:51così come non tollera i magistrati autonomi e indipendenti. Il sistema criminale, che può
01:00essere fondato anche di convergenze parallele di vario tipo, opera in due modi, intimidazioni
01:09di tipo tradizionale, proiettili, minacce, danneggiamenti, attentati, piccoli o grandi che sia, e poi il
01:20livello politico, istituzionale, mediatico di attacco, quello che io chiamo la criminalitÃ
01:27istituzionale. Ranucci è un bersaglio da molto tempo di una violenza politica e istituzionale,
01:38perché Ranucci viene visto come uno dei pochi baluardi in grado, col suo lavoro, di mettere
01:45a rischio il sistema. Ecco perché da anni stiamo all'attacco finale nei confronti di due
01:54baluardi dello Stato di diritto, informazione e magistratura. Attenzione, non tutta. Perciò
02:01si diventa bersagli, perché si è sempre in meno le persone che prestano ubbidienza e
02:09ossequio alla Costituzione e a quei valori che il sistema non sopporta. L'onestà , la libertà ,
02:17l'autonomia, l'indipendenza, la competenza, la responsabilità , la volontà , il coraggio,
02:25la passione, l'amore e anche quel senso di follia che non ti fa fare calcoli. Solidarietà piena non
02:33solo a Ranucci e alla redazione di Report, ma a tutti quelli che non mollano e che lottano ogni
02:40giorno al rischio della propria vita contro un sistema particolarmente eversivo che si nutre
02:47soprattutto della cosiddetta criminalità istituzionale e di questi giorni anche quanta
02:54ipocrisia politica attorno all'attentato a Sigfrido Ranucci. Sigfrido, non mollare.