Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa
Milano, 17 ott. (askanews) - "Il nome dei giusti, di chi è morto per la patria, è scritto nella roccia della memoria della Repubblica" e non scompare. Di seguito il commovente audio del discorso del ministro della Difesa Guido Crosetto durante i funerali di Stato dei tre carabinieri morti nell'esplosione a Castel D'Azzano, nel Veronese:"Giorni che nessuno di noi vorrebbe vivere. Ci sono parole che nessuno di noi vorrebbe dire, oggi uno di quei giorni. L'Italia è qua e si raccoglie in un profondo dolore, in omaggio a tre uomini, tre carabinieri. Il sottotenente Marco Piffari, il maresciallo Valerio Daprà, l'appuntato scelto Davide Bernardello. Tre carabinieri, tre soldati, tre servitori dello Stato. Io penso che oggi tutti i Carabinieri d'Italia siano qua con la mente, siano qua vicino a voi, quelli che sono in Italia e quelli che sono all'estero. E a nome loro voglio abbracciarvi e dirvi grazie. Io so che non ci sono parole per consolarvi. Non c'è nulla che possa riempire il vuoto che lasciano Marco, Valerio, Davide, tra di voi, nelle vostre famiglie. Non esiste nulla. Posso farvi una promessa però, una promessa solenne. I nostri nomi, il mio, quello del Presidente, quello di ognuno di noi, sono scritti sulla sabbia della memoria delle persone a cui siamo cari, che sono destinati a scomparire nel tempo, man mano che le persone che ci vogliono bene scompariranno. Tutti i nostri nomi sono scritti sulla sabbia della memoria di alcune persone che ci vogliono bene. Il nome dei giusti no. Il nome dei giusti di chi è morto per la patria è scritto nella roccia della memoria della Repubblica e viene onorato, ricordato. E state tranquilli, le Forze Armate sono il custode di quella memoria e tra molti anni, quando nessuno di noi sarà presente, ci sarà lo Stato e quando verranno detti i nomi dei vostri figli, dei vostri fratelli, dei vostri padri, ci sarà una persona che risponderà per loro: 'presente!'".

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il nome dei giussi e di chi è morto per la patria è scritto nella roccia della memoria
00:19della Repubblica e non scompare. Di seguito il commovente audio del discorso del Ministro
00:25della Difesa Guido Crosetto durante i funerali di Stato dei tre carabinieri morti nell'esplosione
00:32a Casteldazzano nel Veronese.
00:34Giorni che nessuno di noi vorrebbe vivere, ci sono parole che nessuno di noi vorrebbe dire
00:43oggi uno di quei giorni. L'Italia è qua e si raccoglie in un profondo dolore.
00:55In omaggio a tre uomini, tre carabinieri. Il sottotenente Marco Pifferi, il maresciallo
01:07Valerio D'Aprà, l'appuntato scelto Davide Bernadello. Tre carabinieri, tre soldati, tre servitori
01:19dello Stato. Io penso che oggi tutti i carabinieri d'Italia siano qua con la mente, siano qua vicino
01:30a voi, quelli che sono in Italia e quelli che sono all'estero. E a nome loro voglio abbracciarvi
01:39e dirvi grazie. Io so che non ci sono parole per consolarvi. Non c'è nulla che possa riempire
01:53il vuoto che lasciano Marco, Valerio, Davide tra di voi nelle vostre famiglie. Non esiste
02:03nulla. Posso farvi una promessa però, una promessa solenne. I nostri nomi, il mio, quello
02:15del Presidente, quello di ognuno di noi, sono scritti sulla sabbia della memoria delle
02:24persone a cui siamo cari e sono destinati a scomparire nel tempo man mano che le persone
02:31che ci vogliono bene scompariranno. Tutti i nostri nomi sono scritti sulla sabbia delle
02:37memorie delle persone che ci vogliono bene. Il nome dei giusti no. Il nome dei giusti
02:46di che è morto per la patria è scritto nella roccia della memoria della Repubblica e viene
02:55onorato, ricordato. E state tranquilli, le forze armate sono il custode di quella memoria
03:04e tra molti anni, quando nessuno di noi sarà presente, ci sarà lo Stato e quando verranno
03:14detti i nomi dei vostri figli, dei vostri fratelli, dei vostri padri, ci sarà una persona che rispenderà
03:21per loro presente.
Commenti

Consigliato