00:00Nuove rivelazioni shock al processo per l'omicidio di Manuela Petrangeli, la donna uccisa a Roma
00:05dal suo ex compagno Gianluca Molinaro il 4 luglio 2024. In aula sono stati ascoltati i messaggi
00:12vocali che l'uomo le inviava quotidianamente su WhatsApp, pieni di minacce e insulti.
00:17La mia vita è un inferno, io sono una bomba a orologeria, diceva Molinaro in uno dei messaggi,
00:22aggiungendo parole d'odio e disprezzo. Manuela, madre di un bambino di 8 anni,
00:27avuto proprio da lui, cercava di mantenere la calma e proteggere il figlio, ma era ormai
00:32prigioniera di un incubo quotidiano. L'avvocato di parte civile, Mascia Cerino, ha ricostruito
00:38il crescendo di violenza psicologica che ha preceduto il femminicidio, parlando di un uomo
00:43dominato da ossessione e gelosia patologica. In aula è stata riprodotta anche la voce della
00:49vittima che chiedeva disperatamente di smettere. Basta tormentarmi, non farlo davanti al bambino.
00:55L'accusa contesta a Molinaro l'omicidio premeditato e lo stalking aggravato. Il caso è diventato
01:01simbolo del fallimento della prevenzione nelle situazioni di violenza domestica e rilancia
01:07la necessità di proteggere tempestivamente le donne che denunciano persecuzioni e minacce.