00:00L'Egitto, il Mediterraneo e il Medio Oriente. Il Museo Fortuni di Venezia dedica una mostra
00:09ad Antonio Beato, protagonista e pioniero insieme al fratello Felice, della fotografia
00:13di viaggio nell'Ottocento. Un percorso di andata e ritorno dentro i luoghi della storia,
00:17fissati in immagini che oggi appaiono ancora più forti e che dialogano con quelle di Fortuni.
00:22Un grande viaggio, un grande viaggio che Mariano Fortuni e D'Ariette fecero quasi un secolo
00:27dopo i fratelli Felice e Antonio Beato e anche un viaggio attraverso i nostri archivi, la
00:33ricchezza degli archivi delle collezioni civiche, la ricchezza di queste fotografie che ancora
00:39ci parlano molto dell'antico, della scoperta archeologica e anche purtroppo della cogente
00:45contemporaneità. Antonio Beato è stato uno dei primi fotografi europei a stabilirsi in
00:49modo permanente in Medio Oriente. Il suo lavoro, in particolare sull'Egitto, si colloca
00:53tal 1860 e il 1880. La mostra è una mostra di fotografia ma non proprio solo di fotografia,
01:02abbiamo cercato di mettere assieme questo racconto straordinario delle foto di Antonio
01:10Beato fin dal percorso della sua formazione all'interno di uno scenario in qualche modo
01:18più ampio. Quindi insomma abbiamo tentato di dare una maggior complessità storico, culturale
01:24e politica a questo sguardo fotografico che Beato ci propone.
01:30Insieme alle immagini di altri autori e in relazione a quelle successive di Fortuni, le fotografie
01:34di Beato tacciano una storia che oggi possiamo chiaramente riconoscere come sentimentale ma anche
01:38politica, storica e del costume.
01:40Ci mostra un palinzesto di immagini, di culture diverse, anche Mariano Fortini e i suoi
01:47album, sono molti album del viaggio che lui ha fatto con sua moglie nel 38 su Nilo, però
01:53Mariano aveva una mente come un atlante, lui ricoglieva immagini per dopo lavorare sui disegni,
01:59tessuti, scenografie eccetera. Invece le fotografie di Antonio e di Felice sono fotografie di architetto
02:06cioè con molto più tempo, più pensate, più riflettute, anche un po' dietrali perché
02:12si trovano dei motivi, le persone che possono ampliare la profondità di campo, la ombra.
02:17La mostra Antonio Beato al ritorno a Venezia, aperta al pubblico fino al 12 gennaio 2026,
02:22presenta stampo originali che provengono da importanti istituzioni internazionali come gli
02:26archivi Alinari, la Fondazione di Venezia e il Museo Egizio di Torino.